Умение признавать свои ошибки — современная вежливость больших корпораций. Бывают непопулярные у народа решения, которые продиктованы бизнесом (например, Фейсбук забит визуальным мусором и не собирается это менять). Бывают решения, которые изначально приняты сознательно, потому что думали, что так будет лучше, но когда стало понятно, что решение плохое, компания не захотела показаться глупой и выдала проблемы за особую идеологию (отсутствие возможности редактировать твиты в Twitter; отсутствие возможности адекватно прикреплять картинку к посту в Telegram). Бывают решения от лени, когда какой-то момент вообще не продумывали (неправильный визуальный акцент на номера телефонов вместо имён в групповых чатах WhatsApp; отсутствие возможности отправить альбом отложенным сообщением в Telegram). Бывают решения от незнания, когда люди некомпетентны или не очень понимают, что делают (бардак на вкладке «сервисы» ВКонтакте). А бывают решения, про которые стало понятно, что они плохие, и компания их откатывает. Это большая редкость. Подумать только: компания признаёт ошибку и делает обратно как удобнее.
Вы, наверное, помните ситуацию с Кинопоиском: всем включили новый интерфейс, люди стали жаловаться, и компания вернула старый интерфейс, а в новый начала перерабатывать его постепенно. Но тут глобальное изменение вызвало глобальное недовольство, был реальный риск снижения пользовательской базы. А вот вчера на WWDC показали, что Apple возвращает в iOS 15 карусель выбора времени для будильника. Изменение интерфейса этой карусели — одно из худших дизайнерских решений Apple за всё время. Выбирать время стало значительно неудобнее. В то же время это мелочь, из-за которой никто не перестал бы пользоваться айфоном. Особенно когда речь идёт об оголтелых Apple-фанатах: им можно продать даже куда более абсурдные и корявые вещи, всё стерпят. Однако же компания решила вернуть предыдущий вид карусели, очевидно более дружественный и понятный. Кажется, такие случаи в наше время — большая редкость.
#gadgets
La Corte Costituzionale annulla la decadenza di Alessandra #Todde da presidente della Regione Sardegna, stabilendo che il Collegio regionale di garanzia elettorale ha "esorbitato dai propri poteri" adottando misure non previste dalla legge.
@UltimoraPolitics
Alessandra #Todde: “Sono qui, determinata a portare avanti il mio lavoro quotidiano con dedizione, sempre ed esclusivamente al servizio dei sardi e dei loro interessi.
La notifica della Corte d'Appello rappresenta un atto amministrativo che affronterò nelle sedi opportune perché ho piena fiducia nella magistratura”.
ll collegio regionale di garanzia elettorale la aveva dichiarata decaduta dalla carica di consigliere regionale (e quindi di Presidente della Regione Sardegna), contestandole le spese della campagna elettorale.
@ultimorapolitics
🔴 Chiamata UltimoraPolitics: Alessandra #Todde sarà la nuova Presidente della regione Sardegna. Vince di misura la candidata del M5S, con il sostegno di: PD, AVS, Uniti per Todde ed altre liste. Per la prima volta il #M5S elegge un presidente di regione …
🔴 Chiamata UltimoraPolitics: Alessandra #Todde sarà la nuova Presidente della regione Sardegna. Vince di misura la candidata del M5S, con il sostegno di: PD, AVS, Uniti per Todde ed altre liste.
Per la prima volta il #M5S elegge un presidente di regione
@UltimoraPolitics
#Italia#Referendum2026
La presidente della Regione Sardegna Alessandra #Todde (#M5S|LEFT) è andata a votare in tarda mattinata al seggio allestito alla scuola “Ferdinando Podda” di Nuoro.
“Il voto è il fondamento della nostra democrazia. Anche oggi, in occasione del referendum costituzionale, ogni cittadina e ogni cittadino ha la possibilità di contribuire in modo diretto a una scelta che riguarda il futuro delle nostre istituzioni. Invito tutte e tutti a recarsi alle urne”.
@Osservatorioitaliano
#Italia#Sardegna
Caso decadenza - Alessandra #Todde (#M5S|LEFT) resta pienamente legittimata nel suo ruolo di Presidente della Regione Autonoma della Sardegna. Questa è la decisione della Corte d’Appello di Cagliari che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado e ha confermato la sanzione pecuniaria di 40 mila euro.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Sardegna
La Sardegna diventa la terza regione italiana, dopo Puglia e Toscana, ad approvare una legge sul salario minimo regionale. L’ intervento introduce una soglia minima di 9€ l’ora per le retribuzioni nei contratti legati a appalti e concessioni pubbliche. La norma si applica nelle concessioni affidate dalla Regione, dagli enti locali, dalle aziende sanitarie e dalle società controllate. Contestualmente viene istituito un Comitato regionale per il monitoraggio della qualità del lavoro, per verificare l’applicazione della legge, con la predisposizione di report annuali sull’andamento dei costi della manodopera e sull’efficacia delle misure adottate.
“Per il Movimento 5 Stelle e per le altre forze progressiste che governano la Regione, la dignità della persona è un principio non negoziabile. È da questo valore che nasce il lavoro politico che oggi si traduce in un risultato concreto per i lavoratori sardi”, sottolinea la Presidente della Regione, Alessandra #Todde (#M5S|LEFT). Si associa l’Assessora al Lavoro e alla Formazione, Desirée #Manca (M5S):
“Garantire un salario equo non è un’opzione: è una responsabilità. È giustizia sociale. Il lavoro non può essere povero, non può essere precario per definizione. Non può essere invisibile. Il lavoro deve essere dignitoso, tutelato e giustamente retribuito”.
@OsservatorioItaliano
#Italia
È stata resa nota la rosa dei sottosegretari:
📌 Rapporti con il parlamento - Deborah Bergamini (#FI|EPP) e Simona #Malpezzi (#PD|S&D)
📌 Sud e coesione sociale: Dalila #Nesci (#M5S|NI)
📌 Innovazione tecnologica e transizione digitale: Assuntela #Messina (#M5S|NI)
📌 Affari europei: Vincenzo #Amendola (#PD|S&D)
📌 Editoria: Giuseppe #Moles (#FI|EPP)
📌 Coordinamento della politica economica: Bruno #Tabacci (#CD)
📌 Sicurezza della Repubblica: Franco #Gabrielli
📌 Interni: Nicola #Moleni (#Lega), Ivan #Scalfarotto (#IV|RE), Carlo Sibilia (#M5S|NI)
📌 Giustizia: Anna #Macina (#M5S) e Francesco Paolo #Sisto (#FI|EPP)
📌 Difesa: Giorgio #Mulè (#FI|EPP) e Stefania #Pucciarelli (#Lega|ID)
📌 Economia: Laura #Castelli (#M5S|NI), Claudio #Durigon (#Lega|ID), Maria Cecilia #Guerra (#PD|S&D) e Alessandra #Sartore (#PD|S&D)
📌 Sviluppo economico: Gilberto Alberto #Fratin (#FI|EPP), Anna #Ascani (#PD|S&D) e Alessandra #Todde (#M5S|NI)
📌 Politiche agricole: Gianfranco #Battistoni (#FI|EPP) e Gian Marco #Centinaio (#Lega|ID)
📌 Transizione ecologica: Ilaria #Fontana (#M5S|NI) e Vannia #Gavia (#Lega|ID)
📌 Infrastrutture: Teresa #Bellanova (#IV|RE), Alessandro #Morelli (#Lega|ID) e Giancarlo #Cancelleri (#M5S|NI)
📌 Lavoro: Rossella #Accoto (#M5S|NI) e Tiziana #Nisini (#M5S)
📌 Istruzione: Barbara #Floridia (#M5S|NI) e Rossano #Sasso (#Lega|ID)
📌 Beni e attività culturali: Lucia #Borgonzoni (#Lega|ID)
📌 Salute: Pierpaolo #Sileri (#M5S|NI) e Andrea #Costa
📌 Esteri: Marina #Sereni (#PD|S&D), Benedetto #DellaVedova (#PiuE|RE) e Manlio #DiStefano (M5S|NI)
@NewsESondaggi