Google объявила о закрытии проекта Google Stadia — своего облачного игрового сервиса. Кто не знает, идея у этих вещей такая: где-то далеко ставят мощный компьютер, а ты со своего слабого компьютера через интернет к нему подключаешься и можешь играть в требовательные игры, за что платишь деньги (но меньше, чем при покупке мощного компьютера себе).
Хотя несколько таких сервисов продолжают существовать, кажется, глобально модель не завелась.
Во-первых, я слышал инсайды о том, что мало где распространён достаточно быстрый и стабильный интернет, делающий подобную игру комфортной. Это мы с вами в России привыкли к 500 Мбит оптоволокну за 200 рублей в месяц. Не секрет, что в США и Европе в среднем ситуация с интернетом хуже, в основном с мобильным, но и стационарный зачастую оставляет желать лучшего.
Во-вторых, так и не возникла в медиа среде какая-то популярность у облачного гейминга. У меня абсолютно никто из знакомых, даже заядлых геймеров, не пользуется такими сервисами систематически (максимум — пробовали непродолжительное время). А ведь у меня даже есть знакомые, которые всерьёз сидят на виаре или, например, играют в нинтендо.
В-третьих, думаю, экспансия игровых приставок внесла свой вклад в уменьшение количества людей, которые играют на компьютере.
В-четвёртых, сейчас купить мощное железо, способное сносно тянуть 99% игр, не слишком накладно даже в России под санкциями.
Ну и, в-пятых, игровая индустрия в кризисе идей. Идёт агрессивная монополизация: крупные студии скупают мелкие десятками и сотнями. В монополиях ради прибыли делают много штампованных однообразных продуктов, поэтому и геймеры тоже заскучали. Во-всяком случае, у людей стало меньше желания покупать в момент выхода супер новый ААА-тайтл, требующий видеокарты по цене самолёта.
Мне интуитивно сразу казалось, что облачный гейминг — мертворождённая тема. Впрочем, я и про виар так думаю, а вон Цукерберг свою вселенную строит.
#games
In merito al primo suicidio medicalmente assistito avvenuto in #Piemonte di cui il 14 febbraio ha dato notizia la Asl TO4 precisando che si tratta di un 40enne della cintura torinese, affetto da una grave patologia degenerativa irreversibile, in possesso dei requisiti indicati dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 242/2019, don Massimo Angelelli, Direttore dell'Ufficio Nazionale della #CEI per la Pastorale della Salute, interpellato dal Sir, afferma: “La scelta di porre fine alla propria vita è dolorosa e va accolta con silenzio, compassione, preghiera e profondo dolore”.
“Sulla scorta della mia esperienza di cappellano ospedaliero - prosegue Angelelli - sono convinto che ogni vita, indipendentemente dalla condizione, abbia valore e meriti di essere vissuta. Tuttavia, solo la persona sofferente può comprendere appieno la propria situazione. Detto questo, di fronte a chi opera una scelta così drammatica, la reazione appropriata è solo silenzio, compassione, preghiera e profondo dolore. Non si può giudicare la decisione di chi sceglie di morire a causa di sofferenze considerate insopportabili al punto da ritenere la morte l’unica scelta possibile, ma bisogna assicurarsi che la persona abbia una percezione chiara e serena del valore della propria vita”.
Per quanto riguarda il ddl sul fine vita il cui approdo in Senato, calendarizzato per domani, è slittato ad aprile, il sacerdote afferma: “Una legge sul fine vita è complessa e rischiosa. Redigere un testo legislativo è estremamente difficile a causa della delicatezza della materia. Se da un lato si vuole andare incontro alle esigenze dei sofferenti, dall’altro si rischia di aprire ‘falle nel sistema’. Queste potrebbero portare ad abusi, come l’accesso al suicidio assistito per persone con disabilità, con patologie psichiatriche o depresse, come già accaduto in alcuni paesi del Nord Europa”.
Per Angelelli, una volta approvata una legge, “sarebbe molto difficile mantenere gli argini”. “Non so esprimermi sull’opportunità o meno di una legge – conclude -: dipende da ‘quale legge’ si intenda approvare, procedendo nel rispetto sia della Costituzione, sia del diritto alla vita”.
#Italia#Piemonte
❗️ BREAKING: Elena #Chiorino (#FdI|ECR) si dimette da assessora all’Istruzione e al Lavoro della Regione Piemonte. Nei giorni scorsi si era dimessa da Vicepresidente della giunta.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Piemonte
❗️L’assessore ai lavori pubblici di #Biella Cristiano Franceschini (#FdI|ECR) ha annunciato le sue dimissioni: era uno dei soci della bisteccheria dei Caroccia
@OsservatorioItaliano
I Vescovi della Conferenza Episcopale di #Piemonte e #ValledAosta riuniti a Susa in sessione ordinaria, hanno proceduto ieri alle votazioni per il rinnovo della Presidenza. Ne dà notizia la Segreteria della CEP informando che sono risultati eletti per il prossimo quinquennio il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di #Torino e Vescovo di Susa, come pPresidente, e mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta e presidente uscente, come Vicepresidente, mentre mons. Egidio Miragoli, Vescovo di Mondovì, è stato confermato segretario.
Un breve riassunto delle misure su energia, maltempo al sud e autonomia a valle del Consiglio dei ministri di oggi:
- Approvazione del decreto legge energia con misure per tagliare le bollette, in particolare a carico delle imprese e delle famiglie fragili. #Meloni stima €5 miliardi di benefici.
- Annunciato rafforzamento del bonus sociale elettrico per circa 2,7 milioni di famiglie vulnerabili, con sconto complessivo annuo in bolletta pari a 315 euro.
- Via libera al dl per l’emergenza maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia e per la gestione degli interventi legati alla frana di Niscemi.
- Approvazione in Cdm degli schemi di intesa preliminare sull’autonomia differenziata con #Liguria, #Lombardia, #Piemonte e #Veneto.
@UltimoraPolitics
#Italia#Piemonte
Il corso a #Biella i festeggiamenti in piazza per le dimissioni di Andrea #Delmastro. Circa 200 persone, che si erano riuniti per chiedere il passo indietro del sottosegretario, avrebbero iniziato a festeggiare dopo la notizia.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Piemonte
L’assessore alle politiche sociali e della casa, Maurizio #Marrone (#FdI|ECR) è il nuovo Vicepresidente della Regione Piemonte. Prende il posto della collega di partito, Elena #Chiorino.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Piemonte
Il caso Delmastro scuote la Regione Piemonte: le opposizioni chiedono la revoca delle deleghe o le dimissioni della Vicepresidente della giunta regionale, Elena #Chiorino (#FdI|ECR).
Fedelissima dell’ex sottosegretario alla Giustizia, Chiorino è socia del ristorante appartenente alla famiglia Caroccia, vicina al clan Senese.
Il Presidente Alberto #Cirio (#FI|EPP), oggi assente in Consiglio regionale per impegni a Bruxelles, annuncia che riferirà in Aula insieme alla sua vice la prossima settimana.
@OsservatorioItaliano