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Изходен канал @clockstackwheels · Post #583 · 3.10

Пару недель назад в один день презентовали сразу две новые модели экшен-камер от разных производителей: DJI Action 3 и GoPro Hero 11. Технически даже три, потому что у GoPro есть версия Mini, о ней чуть ниже. Вообще говоря, DJI умеют исправлять косяки конкурентов в UI/UX, и в целом владеют этим направлением очень хорошо, на уровне Apple времён первых айфонов. Например, GoPro с первых версий сделали крепление винтом через два ушка, и оно уже приобрело огромную популярность, поэтому все остальные делают такое же. Да и сами GoPro стали заложниками собственного стандарта. Но это крепление плохое и неудобное: с одной стороны оно требует очень много времени на ввинчивание барашка, а с другой стороны подвержено перекосам при резких рывках, если ты затянул не до самой дури. При этом есть полностью отсоединяемый элемент — собственно винт-барашек, который может легко теряться. У DJI проблема решена элегантно и очень мудро: магнит в сочетании с защёлками. Секунда на присоединение, две секунды на отсоединение. Можно прикреплять в сложных условиях, в перчатках, одной рукой итд. Прямо тема для главы учебника по промышленному дизайну или по ТРИЗ. Но во всех аксессуарах давно главенствует неудобное крепление GoPro, поэтому ребятам из DJI пришлось сделать переходник. При этом технически камера от DJI на уровне предыдущего поколения GoPro. И по картинке и по другим параметрам. И, к сожалению, они не удержались от того, чтобы своровать некрасивый асимметричный дизайн. До чего аккуратной и визуально приятной была DJI Action 2 на фоне камер от GoPro, а тут прямо передрали уродство. Это похоже на случай, когда производители Android-смартфонов одно время стали повторять уродскую чёлку от Apple просто ради моды, но, благо, быстро опомнились. Но зато DJI Action 3 сильно дешевле чем даже прошлое поколение от GoPro, вообще, с ценой не стали жадничать. Думаю, GoPro долгое время ощущали себя монополистами, поэтому завышали. Отдельный интерес вызывает версия GoPro 11 Mini. Как большая, но без экранов. Экран на экшен-камере — вещь второстепенная и далеко не всегда нужная. Зато часто имеет значение вес и габариты. Для коптеров, кажется, отличный вариант именно что-то типа Mini. Да, у них есть версия GoPro 10 Bones (без аккумулятора и экрана, облегчённая), но стоит она почему-то неадекватно дорого, а в России дороже, чем точно такая же с экраном и аккумулятором. Короче, на мой взгляд, у DJI виден потенциал, но прямо сейчас пока не дожали. Ещё одно-два поколения, и они обойдут нынешних лидеров. Я надеюсь. #gadgets

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1237 · 17.12.2025 г., 09:09

https://x.com/SavinoBalzano/status/2001215262003958020?s=20 La vicenda di #JacquesBaud è davvero sconcertante: la logica è semplice, brigatista: «colpirne uno per educarne cento». I difensori della democrazia e della libertà vogliono tapparci la bocca. Dove sono quelli che denunciavano la torsione democratica, la capocrazia e la democratura? Dove sono quelli che brandivano il Manifesto di Ventotene (senza averlo mai letto)? Dobbiamo reagire. #Baud#UE

la fionda📗

@lafionda · Post #6940 · 17.12.2025 г., 10:42

https://x.com/SavinoBalzano/status/2001215262003958020?s=20 La vicenda di #JacquesBaud è davvero sconcertante: la logica è semplice, brigatista: «colpirne uno per educarne cento». I difensori della democrazia e della libertà vogliono tapparci la bocca. Dove sono quelli che denunciavano la torsione democratica, la capocrazia e la democratura? Dove sono quelli che brandivano il Manifesto di Ventotene (senza averlo mai letto)? Dobbiamo reagire. #Baud#UE

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1280 · 18.02.2026 г., 08:42

https://x.com/SavinoBalzano/status/2024041512963547179?s=20 Penso che ci sia molta gente che debba fare pace con il cervello. O, molto più semplicemente, siamo circondati da incapaci e mentecatti che parlano a vanvera. Non piace quanto sta accadendo a Francesca Albanese. Io sono tra quelli – nel mio piccolo – che fin dal primo momento si è indignato per l’accanimento, di ogni genere, riservato alla nostra connazionale. Parliamo di un’italiana che semplicemente fa il suo lavoro: denuncia quanto accade al popolo palestinese e fa benissimo a insistere. Non c’è nemmeno un pallido retrogusto antisemita nelle sue parole e, ancor meno, ho mai sentito da parte sua parole di sostegno per Hamas. Qualche sbavatura? Sì, certo: alle volte ci si può far prendere la mano, soprattutto quando l’attenzione mediatica è alle stelle. Ma di questo parliamo: sbavature. Ha sempre condannato quanto accaduto il 7 ottobre, mai sostenuto il terrorismo, mai attaccato gli ebrei. Punto. Tuttavia, trovo fottutamente ipocrita (dall’ipocrisia siamo sommersi) chi sfrutta la sua vicenda per attaccare l’amministrazione statunitense, come se dalle nostre parti fossimo verginelle sprovvedute. Un trattamento molto simile a quello riservato a Francesca #Albanese è stato infatti riservato a Jacques #Baud, ex militare svizzero, oggi analista geopolitico, che ha subito dall’Unione europea sanzioni pesantissime: congelamento dei beni e divieto di circolazione nell’area Schengen. Pensate che le autorità belghe hanno concesso una deroga alle sanzioni per ragioni umanitarie. Per far capire di cosa stiamo parlando. È il clima che sta cambiando, e cambia in maniera generalizzata: essere arrestati è diventato molto più semplice, e lo è in #Europa tanto quanto negli Stati Uniti. Veniamo ossessivamente bombardati dalle immagini dell’#ICE e molti di noi provano sconcerto; eppure nulla ci viene raccontato delle migliaia di arresti nel #RegnoUnito (circa 2.500 finora), né si registra alcuna reazione ai 9.000 procedimenti penali – fonte Der Tagesspiegel – solo a Berlino, relativi a proteste politiche. Il giochetto è sempre lo stesso: dipingere con toni mostruosi coloro che non sono funzionali a certe logiche di potere, agli interessi di certe élite. Nessun commento, ad esempio, dal #Quirinale su queste vicende: un Quirinale che a parole si dice attento alle prerogative del diritto internazionale. Lo stesso Quirinale che dopotutto puntava il dito contro #Musk, dopo aver accolto con tutti gli onori Bill #Gates, il cui nome è sempre più compromesso dall’affaire #Epstein. Affaire di cui, con ogni probabilità, se non fosse per il social X del brutto e cattivo Musk sapremmo ben poco. E torniamo al punto di partenza: quelli che dovrebbero fare pace con il cervello o, più banalmente, gli utili idioti del sistema. Gli utili idioti sono quelli che pensano di far bene e invece servono un assist dietro l’altro all’avversario. Già che qualcuno parli oggi di sovranità monetaria fa un po’ sorridere; ma se la sovranità monetaria diventa l’argomento a sostegno dell’#euro digitale, è proprio il colmo. Vero: certe sanzioni gli #StatiUniti possono comminarle inaudita altera parte perché possiedono i circuiti più importanti (Visa, Mastercard, American Express), ma almeno loro sono uno Stato sovrano. In mano a chi volete mettere questo #EuroDigitale? A Ursula #VonDerLeyen, a Kaja #Kallas, a #Macron? La ricordate la vicenda dei camionisti canadesi coinvolti nel Freedom Convoy? L’allora primo ministro #Trudeau bloccò loro i conti per smorzare la protesta. La nostra stampa parlava di camionisti no vax brutti e cattivi: la stessa stampa che, mi pare, oggi è oggetto di sanzioni pesantissime da parte dell’INPS per aver sottopagato i propri giornalisti. Erano distratti a combattere contro la statua di Montanelli. E allora, agli utili idioti che oggi vaneggiano di sovranità monetaria europea (che di sovrano non ha un ciufolo, non essendo uno Stato) e si eccitano con la storia dell’euro digitale, voglio dire solo questo: state fermi, fingetevi morti. Fate meno danni.