Пару недель назад в один день презентовали сразу две новые модели экшен-камер от разных производителей: DJI Action 3 и GoPro Hero 11. Технически даже три, потому что у GoPro есть версия Mini, о ней чуть ниже.
Вообще говоря, DJI умеют исправлять косяки конкурентов в UI/UX, и в целом владеют этим направлением очень хорошо, на уровне Apple времён первых айфонов. Например, GoPro с первых версий сделали крепление винтом через два ушка, и оно уже приобрело огромную популярность, поэтому все остальные делают такое же. Да и сами GoPro стали заложниками собственного стандарта. Но это крепление плохое и неудобное: с одной стороны оно требует очень много времени на ввинчивание барашка, а с другой стороны подвержено перекосам при резких рывках, если ты затянул не до самой дури. При этом есть полностью отсоединяемый элемент — собственно винт-барашек, который может легко теряться. У DJI проблема решена элегантно и очень мудро: магнит в сочетании с защёлками. Секунда на присоединение, две секунды на отсоединение. Можно прикреплять в сложных условиях, в перчатках, одной рукой итд. Прямо тема для главы учебника по промышленному дизайну или по ТРИЗ. Но во всех аксессуарах давно главенствует неудобное крепление GoPro, поэтому ребятам из DJI пришлось сделать переходник.
При этом технически камера от DJI на уровне предыдущего поколения GoPro. И по картинке и по другим параметрам. И, к сожалению, они не удержались от того, чтобы своровать некрасивый асимметричный дизайн. До чего аккуратной и визуально приятной была DJI Action 2 на фоне камер от GoPro, а тут прямо передрали уродство. Это похоже на случай, когда производители Android-смартфонов одно время стали повторять уродскую чёлку от Apple просто ради моды, но, благо, быстро опомнились.
Но зато DJI Action 3 сильно дешевле чем даже прошлое поколение от GoPro, вообще, с ценой не стали жадничать. Думаю, GoPro долгое время ощущали себя монополистами, поэтому завышали.
Отдельный интерес вызывает версия GoPro 11 Mini. Как большая, но без экранов. Экран на экшен-камере — вещь второстепенная и далеко не всегда нужная. Зато часто имеет значение вес и габариты. Для коптеров, кажется, отличный вариант именно что-то типа Mini. Да, у них есть версия GoPro 10 Bones (без аккумулятора и экрана, облегчённая), но стоит она почему-то неадекватно дорого, а в России дороже, чем точно такая же с экраном и аккумулятором.
Короче, на мой взгляд, у DJI виден потенциал, но прямо сейчас пока не дожали. Ещё одно-два поколения, и они обойдут нынешних лидеров. Я надеюсь.
#gadgets
Mamma mia che parco giochi a #Mosca! - video reportage
Ecco il video rimosso da YouTube.
Vediamo se così passa...
#tatianasanti
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MOSCA – Davanti alla Chiesa dei Nuovi Martiri nel quartiere Lubyanka si trova la statua che raffigura lo zar Nicola II e l’imperatrice Alexandra Feodorovna, inaugurata nel 2017.
Opera dello scultore Salavat Shcherbakov, il monumento simboleggia il legame tra i due sovrani, canonizzati come santi martiri dalla Chiesa Ortodossa. La base scolpita a forma di pergamena richiama la memoria storica, mentre le vesti e le linee ondulate evocano la regalità e il sacrificio. La statua è collocata nel cortile del Tempio in via Malaya Lubyanka 12, sul sito dell’ex carcere dell’NKVD.
Un luogo carico di significato storico per la memoria delle repressioni sovietiche.
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#mosca#moscow
#HakanFidan, il Ministro degli Esteri della Repubblica di #Turchia, incontra il Presidente russo #Putin a #Mosca/#Russia. Finora nessuna dichiarazione ufficiale.
Il Primo Ministro polacco, #DonaldTusk, ieri ha incontrato il Presidente della Repubblica di #Turchia a #Ankara: "La Turchia potrebbe ospitare gli incontri di pace tra #Kiev e #Mosca".
🎥 Un monastero un po'italiano a Mosca - video
In un giorno di festa, l'Epifania, condivido con voi il mio video da un luogo speciale: il monastero Vysoko-Petrovsky a #Mosca.
Monastero che dà il nome alla via dove si trova: Petrovka.
Questo #monastero che sa in parte di Italia è un'isola di pace e di silenzio nel cuore pulsante della capitale.
🎞 Nel video scoprirete alcuni dettagli del monastero, soprattutto il Refettorio, aperto al pubblico.
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🎥Mosca ricoperta di neve - video
#neve#mosca#reportage
Oggi in Russia si festeggia il Capodanno secondo il vecchio stile.
Buon vecchio anno nuovo!
Со старым новым годом!
Vi faccio gli auguri con questo nuovo video su YouTube.
Mosca è ricoperta di neve e quando succede si attiva l'enorme macchina per pulire le strade totalmente innevate.
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Ecco il link con il video 👇
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I principali punti della dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri russo sulla situazione in #Venezuela
▪️L'atto di aggressione armata degli Stati Uniti contro il Venezuela suscita profonda preoccupazione e condanna;
▪️Al Venezuela deve essere garantito il diritto di determinare il proprio destino senza interferenze esterne;
▪️L'America Latina deve rimanere una zona di pace;
▪️La #Russia sostiene la convocazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sul Venezuela;
▪️La Russia ribadisce la solidarietà con il popolo venezuelano, esprime sostegno alla linea della sua leadership volta a difendere la sovranità del Paese;
▪️Nella situazione riguardante il Venezuela, è importante evitare un'ulteriore escalation e trovare una soluzione attraverso il dialogo;
▪️#Mosca è pronta a sostenere il dialogo tra le parti in conflitto riguardo al Venezuela;
▪️La Russia mantiene i contatti con le autorità venezuelane;
▪️L'Ambasciata russa a #Caracas funziona regolarmente.
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gli scorsi dodici mesi, le elezioni amministrative di settembre si prospettano come un momento assai complicato per “Russia Unita”, - l'ormai quasi-ex partito di Vladimir Putin - inviso a larghi settori della società russa: la possibilità che le elezioni segnino per il partito un indebolimento significativo, se non addirittura un crollo, è concreta. Del resto, anche per Vladimir Putin, in relazione alla sua impopolarità, “Russia Unita” sembra rappresentare un problema non meno di quanto possa rappresentare una risorsa.
Le proteste legate al caso Golunov hanno certamente offerto una visibilità importante alle due principali figure dell'opposizione, ossia il liberale Aleksej Navalnij (Алексей Навальный) ed il comunista Сергей Удальцов (Sergey Udaltsov) - "Levij front" (Fronte di Sinistra) - . Quelli della corruzione e dei diritti civili sono due dei principali argomenti su cui Navalnij costruisce il proprio discorso politico: ciononostante, al netto di alcune problematiche effettivamente tali, gli argomenti di Navalnij sembrano avere un seguito ben più consistente nei ranghi di certa stampa occidentale di quello di cui il blogger gode nella Federazione Russa.
In questo scenario, Vladimir Putin ha di recente esplicitato davanti alle telecamere una forte critica al liberalismo occidentale: una critica che, oltre alla sua valenza globale, sembra non priva di risvolti sul piano degli affari interni di #Mosca.
Nella critica al liberalismo occidentale, le idee di Vladimir Putin convengono – per molte ragioni - con quelle di Papa Francesco. E in effetti, quello con Papa Francesco è stato indubbiamente l'incontro fondamentale che si è svolto durante la visita in Italia di Vladimir Putin. Non a caso, dopo l'incontro con il pontefice, forte anche del mancato riconoscimento di Juan Guaidò da parte del governo italiano, Vladimir Putin ha voluto intervenire sul caso venezuelano sottolineando non senza ironia “la mancata conferma divina” all'autoproclamazione dell'oppositore sostenuto da Washington La Federazione Russa non può infatti in alcun modo permettersi di perdere l'alleato venezuelano, in particolare per le quotazioni degli idrocarburi. Del resto, il prezzo del petrolio (Figura 1), che oscilla al momento attorno ai 60 dollari, pesa sui bilanci federali ben più di quanto non lo facciano le sanzioni sostenute dall'Unione Europea: riducendo fortemente gli introiti nelle casse pubbliche, porta le autorità federali a tagliare i bilanci.
L'indebolimento interno della Federazione Russa appare quasi paradossale se messo di fianco al potere e all'influenza che il #Cremlino è tornato ad esercitare nelle dinamiche globali. Un'influenza così rilevante da far risultare del tutto obsoleto l'unipolarismo con cui #Washington ha dominato il pianeta per circa un ventennio. Tuttavia, la peculiarità dell'economia russa rende il paese fortemente vulnerabile per le possibili conseguenze delle dinamiche economiche interne.
Da questa prospettiva, una certa crescita dell'opposizione russa appare ad oggi inevitabile. In particolare, la compressione dello stato sociale offre soprattutto alla componente di orientamento socialista dell'opposizione russa un rilevante spazio politico. Al di là delle esagerazioni e della demagogia di certa stampa occidentale, almeno in questo momento l'opposizione russa non rappresenta alcun tipo di minaccia alla stabilità della presidenza. Ciononostante, nella Federazione Russa esiste un forte malcontento ed una forte insoddisfazione, che si manifesta anche nell'enorme nostalgia per l'Unione Sovietica presente nel senso comune dei russi. Una nostalgia, quella per il sistema sovietico, che ha un risvolto sia economico che identitario e culturale, con effetti negativi anche dal punto di vista demografico, visto il calo vistoso della popolazione (si prevedono oltre dieci milioni di abitanti in meno nei prossimi trent’anni) che preoccupa le autorità stesse soprattutto in proiezione futura.
Un cambio di passo negli affari interni da parte delle autorità federali, orientato in senso sociale ed anti-oligarchico, sembra dunque l