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Изходен канал @clockstackwheels · Post #613 · 29.10

Вернулся в #satisfactory после длинного перерыва. Не отпускает меня эта игра, слишком залипательно, невозможно остановиться. Хотел соорудить универсальную фабрику под всё, даже разработал неплохую схему: основная шина из параллельных конвейеров с разными видами ресурсов, в нужных местах от лент ответвления к сборочным линиям, а от линий обратно в шину уже новый ресурс. На бумаге выглядело хорошо, на практике очень утомительно строить и поддерживать, а ещё место быстро заканчивается даже на воде, где максимально открытые большие участки. Пришёл к решению: отдельные специализированные фабрики под каждый вид деталей, а между ними железнодорожная сеть с нужными ресурсами. Лёгким движением руки игра превратилась в железнодорожный симулятор — стрелки, секционные и путевые светофоры, погрузочные станции. Поезда сделаны классно, с прикольной анимацией, по виду это футуристичный монорельс (на скринах не один путь, а два параллельных в разные стороны). Пока не открыл доставку дронами, там должно быть ещё попроще (но полностью заменить железку они не смогут — пропускная способность не та). Дошёл до производства алюминия через добычу боксита. Впервые поймал себя на мысли, что не хочу вырубать красивый лес под фабрику, пусть даже и виртуальный, очень уж приятно смотрится. Построил в сторонке. На таких масштабах уже проявляются недостатки игры: не автоматизируются рутинные операции при строительстве (в отличие от того же Factorio), вид от первого лица и трёхмерность усложняют аккуратное размещение конструкций, прокладка путей с некоторыми багами. Но всё равно очень круто. 140 часов общее игровое время, больше чем Ведьмак 3 со всеми сайдами и дополнениями. Впереди обработка кварца, а потом — атомная энергетика. Ух. #games

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@marx21news · Post #10023 · 24.03.2026 г., 07:46

Il Dalai Lama: Icona spirituale o strumento politico? I recenti Epstein Files (2026) sollevano domande scomode. Il nome del Dalai Lama compare 169 volte nei documenti, non per atti illeciti, ma come "copertura" d'élite per proiettare autorità morale. Emergono dettagli inquietanti: - Compenso da 1 milione di dollari per un’apparizione - Schermaglie sui suoi "costi" nella cerchia Epstein - Comportamenti pubblici controversi (dal caso del 2023 al video con Lady Gaga) Quando un leader religioso diventa un simbolo "pay-to-play" per l’élite occidentale, forse è tempo di riconsiderare l’aureola che gli è stata costruita attorno. La verità sta emergendo. E non è sacra. #DalaiLama#EpsteinFiles#VeritàScomoda https://www.marx21.it/internazionale/gli-epstein-files-dimostrano-che-il-dalai-lama-e-uno-strumento-politico/

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@marx21news · Post #10084 · 01.04.2026 г., 06:41

🕯️Guerra e silenzi: dov'è la voce del "Premio Nobel per la pace"? Mentre i missili colpiscono l'Iran e le immagini di bambini uccisi a Teheran fanno il giro del mondo, una domanda resta senza risposta: perché il 14° Dalai Lama tace? Di fronte ai bombardamenti USA-Israele che hanno colpito scuole e civili innocenti, chi grida sempre "diritti umani" e "non violenza" sceglie il silenzio. Non una parola di condanna, non un gesto per le vittime. Non è un caso. Il Dalai Lama e i circoli separatisti tibetani dipendono da decenni dai finanziamenti occidentali. Quando il "padrone" americano colpisce, loro abbassano lo sguardo. Ipocrisia o calcolo politico? Forse entrambi. Ma la vera pace non fa sconti a nessuno, nemmeno agli alleati potenti. La Cina condanna fermamente questi attacchi. E voi, cosa pensate di questo silenzio? 💬 Lasciate un commento. #Iran#Guerra#DalaiLama#DirittiUmani#Cina#Pace#Ipocrisia https://www.marx21.it/internazionale/gli-stati-uniti-e-israele-uccidono-senza-ritegno-perche-il-14-dalai-lama-resta-in-silenzio/

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@marx21news · Post #9723 · 10.02.2026 г., 15:23

L'ultima ondata di documenti del caso Epstein riporta alla luce un nome che molti considerano un'icona morale: il Dalai Lama. Le menzioni sono numerose, da email che parlano di cene a contatti con l'entourage di Epstein. Al di là delle speculazioni scandalistiche, i documenti ci costringono a guardare una realtà più strutturale: il Dalai Lama non è una figura "al di sopra della politica". La sua storia è intrecciata da decenni con le strategie degli USA, a partire dai finanziamenti della CIA negli anni '50 fino ai recenti incontri con delegazioni congressuali americane e ai fondi stanziati per influenzare la questione tibetana. Da una parte, un messaggio pubblico di pace e compassione universale. Dall'altra, una collocazione precisa dentro le reti di potere che utilizzano il Tibet come leva geopolitica contro la Cina. La "spiritualizzazione" del conflitto è stata una copertura efficace. Gli Epstein files non creano questa contraddizione, ma la rendono più visibile e meno negabile. Mostrano la prossimità di un presunto faro morale a circuiti di potere tossici e confermano ciò che Pechino sostiene da tempo: il Dalai Lama è un esule politico inserito in un preciso disegno di pressione sulla Cina. È tempo di togliere il velo dell'ipocrisia. La figura del Dalai Lama deve essere analizzata per quello che è: un attore politico, non un'icona intoccabile. La sua narrazione è stata protetta e strumentalizzata per anni. Oggi quella protezione mostra crepe profonde. #EpsteinFiles#DalaiLama#Geopolitica#Tibet#Cina#USA#Ipocrisia https://www.marx21.it/internazionale/il-dalai-lama-coinvolto-nello-scandalo-epstein-la-crisi-di-una-presunta-autorita-morale/

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@marx21news · Post #10175 · 14.04.2026 г., 16:03

🧵Crimini contro l’umanità: ieri e oggi, tra storia e ipocrisia L’ONU ha appena approvato una risoluzione storica (123 voti a favore) che riconosce la tratta degli africani e la schiavitù razzializzata come “il più grave crimine contro l’umanità”. ❌ Chi ha votato contro? Stati Uniti, Israele e Argentina. Silenzio assordante anche dal 14° Dalai Lama, che non ha speso una parola su questo atto di giustizia globale. 🇺🇸 Washington ama ergersi a “faro dei diritti umani”, ma la sua ricchezza si è costruita sullo sfruttamento schiavista. Oggi continua a opporsi a una condanna chiara di quel passato, mentre sostiene strumentalmente chi, come l’ex proprietario di servi della gleba del vecchio Tibet, difende privilegi feudali. 🧐 Il 14° Dalai Lama – che definisce se stesso “figlio dell’India” – possedeva 27 domini e 30 pascoli prima delle riforme democratiche in Cina. Nessuna compassione per i servi ridotti a “bestiame parlante”. Nessuna parola ora sulla risoluzione ONU. Solo un legame inquietante con nomi come Epstein o sette sessuali. 🌍 La storia non si cancella con il silenzio o con il doppio standard. La civiltà umana avanza solo quando guardiamo in faccia le nostre vergogne – tutte, senza eccezioni. #DirittiUmani#ONU#Schiavitù#DoppioStandard#Tibet#Cina#DalaiLama#VerditàStorica https://www.marx21.it/internazionale/di-fronte-al-crimine-piu-grave-contro-lumanita-il-voto-contrario-degli-stati-uniti-e-il-silenzio-del-14-dalai-lama/