У меня в друзьях есть классный автор — Владимир Бычко. Владимир — проект-менеджер, ведёт реально интересный standalone-блог об управлении проектами и не только. Например, последний пост с правилами жизни — не какая-то унылая несовместимая с реальностью псевдофилософия "а ля Дуров", а действительно полезные и правильные наблюдения.
Владимир один из самых интересных авторов среди моих ВК-подписок, однако, читаю я его посты крайне редко, и здесь проявляются серьёзные недостатки standalone, о чём я сейчас расскажу.
Вообще, сервис-ориентированный интернет если не умирает, то, как минимум, теряет своих сторонников. Многие айтишники, интеллектуалы, авторы текстов уже высказываются о необходимости слезать с иглы корпораций, эти самые корпорации дешевеют, люди в сети активно выстраивают модели децентрализованного "веб три ноль". Дополнением к этому идёт акцент на медиа против текстов: сервисы уже не особо скрывают, что текстовая часть для них второстепенна, а внимание брошено туда, где хайп и толпы — например, в вертикальные видео и короткоживущий контент. В России этот эффект особенно заметен, именно поэтому вместо какой-нибудь устойчивой текстовой площадки большинство взрослых вменяемых авторов пишут в Telegram. Который для этого подходит чуть лучше, чем плоскогубцы для отвинчивания гаек — можно, конечно, и все мы так делали за неимением альтернатив.
На этой волне неоднократно слышал призывы "уходи в standalone". Сделай свой сайт с RSS-фидом, любым оформлением, пиши туда. Как автор блога, я и правда мог бы такое сделать и даже видеть немало плюсов. Но, как читатель, я до сих пор не подписан ни на один standalone-блог, даже если мне очень нравится контент. Проанализировал основные четыре проблемы стэндэлонов.
1. Люди всё равно приходят из соцсетей, но ссылки в соцсетях оформлены некрасиво, понижаются в охватах и требуют дополнительное действие со стороны человека. Последнее особенно важно: конверсия в прочтение критически низкая даже для встроенных редакторов лонгридов и даже при условии, что пользователю сообщение со ссылкой покажется (например Telegram > Telegraph).
2. RSS это не замена ленте сообщений. Нет удобного централизованного способа читать RSS в формате той площадки, которая тебе близка. Сам Владимир, например, ссылается на RSS-бота для Телеграма, который требует для своей работы быть подписанным на какой-то канал. Ну ладно, есть нормальные RSS-боты везде, но это всё опять же выглядит как лента с внешними ссылками, а не как лента сообщений в формате площадки.
3. У каждого стэндэлона свой дизайн. Если я впервые на странице нового для себя автора ВК или в Telegram, я тут всё знаю. Мне привычно и удобно. Я знаком с навигацией, я привык к шрифтам, я знаю, где лайки и комментарии. К каждому новому стэндэлону нужно привыкать и тратить когнитивные ресурсы на обучение.
4. Обсуждений нет, если нет комьюнити. Да, какой-нибудь Вастрик смог создать вокруг своего стэндэлон-блога комьюнити, за которое люди даже платят. Но это единичные примеры. Обсуждения в ЖЖ работали, потому что был социальный граф: люди знали топовых авторов и более менее знали друг друга. Обсуждения в соцсетях работают по той же причине, пока в них есть аудитория: часть людей связана социальным графом, другая часть может в этот граф заходить со стороны и чувствовать себя комфортно, кроме случаев токсичной атмосферы. Но если мы проанализируем, как ведут себя обсуждения там, где социального графа нет (например, на YouTube), то увидим просто всплески очень ограниченных локальных диалогов под каким-то особо популярным комментарием и всё. Комьюнити там нет за редкими исключениями.
Интернету пока ещё точно рано standalone. Только авторы, уже собравшие огромную аудиторию через соцсети, могут себе такое позволить. И то, с оговорками.
#web
https://x.com/SavinoBalzano/status/1884254539655594097?t=6_l-FQP5B2gBK4It7rXpXg&s=19
Sono nuovamente scoppiato in lacrime durante la puntata: perdonate la mia commozione.
#GiorgiaMeloni, con le sue parole sulle responsabilità del regime #fascista, rischia di far saltare decine e decine di posti di lavoro: intere redazioni giornalistiche, interi palinsesti televisivi, rischiano la soppressione: basavano molto la loro attività sul #fascismo della #Meloni.
Avresti dovuto pensarci #Giorgia!
Avresti dovuto pensarci!
#Vergogna!
Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus con
@gianluca_fabi.
INCAZZATI PURE: SE NON TI PIACCIONO I PRIVILEGI, NON TI PIACE LA #SALIS
È una malattia seria questa della sinistrucola (la #sinistra in Italia non c'è), quella di vedere #fascismo ovunque: se non sei con loro, sei un #fascista. E lo sei anche se critichi la loro nuova eroina, #IlariaSalis, che nei loro cuori è riuscita persino a scalzare chi portò gli stivali sporchi di fango a Montecitorio, quello che citava #DiVittorio, famoso per essersi battuto per il diritto all'eleganza: l'irriducibile #Soumahoro.
La loro paladina, Ilaria Salis, sarebbe una Robin Hood del 2024, una che lotta contro i privilegi.
Ragazzi, mi spiace dirvelo: vi illudete.
Ve lo vedete voi Robin Hood, in catene nelle segrete del Principe Giovanni, in attesa di una candidatura alle europee per l'immunità? Cerchiamo di essere seri.
La verità è che Ilaria Salis è una privilegiata, una che è stata "raccomandata" da quei due che per ottenere qualche voto in più se la sono imbarcata. Lo avrebbe fatto Elly, ma nel suo partito le hanno detto di non provarci e ha rinunciato.
Nel 2022 in Italia si sono registrati 85 suicidi in carcere, nel 2023 erano almeno 70 e a febbraio di quest'anno erano già 20. Nel 2023 l’associazione @AntigoneOnlus ha tracciato un disegno a dir poco desolante sul sistema carcerario italiano: a fronte di poco più di 50mila posti ufficialmente disponibili nelle nostre carceri, i detenuti superano i 60mila, in strutture spesso fatiscenti, e ogni cento detenuti si sono registrati più di 16 atti di autolesionismo e oltre due tentativi di suicidio. Spesso tutta questa gente è innocente, in attesa di un processo, magari detenuta cautelativamente. Ripeto, in Italia.
In mezzo a tutto questo casino, a questo mare di disagio e di dolore, la Salis ha avuto il calcio in culo di un partito, #avs, che l'ha tirata fuori dai guai, strumentalizzando l'amicizia tra il premier ungherese e il nostro.
E allora, per carità, sieda in Parlamento e faccia il suo con tutti gli onori, ma smettiamola di dipingerla come una Che Guevara dei giorni nostri perché il limite del ridicolo è stato da tempo abbondantemente superato.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1804939829127290913?t=f2Tn7rGbq9qpk688Jqhmbw&s=19
Non esiste alcun rischio di ritorno del fascismo: tutte balle. L'opposizione trovi argomenti seri: ci sarebbero eccome!
Ieri ospite a La Zanzara - Radio 24 sono stato mandato "a fanculo" da David Parenzo dopo poco più di 40 secondi: il dato conferma inequivocabilmente come fossi dalla parte della ragione.
Però ci siamo divertiti.
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Giuseppe Cruciani David Parenzo #lazanzara#zanzara Radio 24 #radio24#politica#informazione#radio#televisione#fascismo#fascista#antifascismo#antifascista#democrazia#liberta#italia
https://x.com/SavinoBalzano/status/1815318070698660301?t=6NZqC2aSYxfWJrWfT2Ek_Q&s=19
Dalle immeritate ferie vi rassegno uno dei momenti per me più "intensi" della scorsa "stagione". Durante la stessa chiacchierata con @franborgonovo su @RadioRadioWeb mi hanno dato del #fascista e del #socialista a distanza di pochi minuti (ovviamente in entrambi i casi lo scopo era quello di squalificare il punto di vista, bollarlo, denigrarlo).
A mio avviso è significativo e rivelatore di come sia messo male il nostro dibattito pubblico: certo, da una parte e dall'altra, ma credo più da una parte che dall'altra.
Se provi a dire che ci vuole più spesa pubblica ti insultano e ti insultano pure se te la prendi con l'#UE che ci impedisce di perseguire il nostro programma costituzionale. Ti insultano se difendi il Paese, se provi ad argomentare che non siamo una mandria di corrotti mangia spaghetti e suonatori di mandolino, gente pigra che vuol vivere a scrocco e al di là delle proprie misere e meschine possibilità: se provi a ricordare che siamo l'Italia, una grande nazione (altra parola proibita). Ti insultano se critichi la gestione delle crisi intarnazionali, ad esempio la guerra per procura in #Ucraina. Ti insultano se denunci il servilismo europeo nei confronti degli #StatiUniti e se preferisci un mondo meno etnocentrico e più multipolare. Ti insultano se provi ad argomentare, con una cartina geografica alla portata di chiunque, che l'espansionismo (financo l'imperialismo) dalla caduta del Muro è stato il nostro, occidentale, atlantico e che la narrazione della Russia imperiale (e della Cina imperiale) non regge: quantomeno non regge se prima non si cita l'elefante nella stanza, la vacca nel corridoio, l'imperialismo statunitense. Ti insultano se affermi l'ovvio, ovvero che #Israele si comporta a #Gaza come uno stato terrorista e canaglia, affamando e assetanto centinaia di migliaia di innocenti, di bambini, e che #Netanyahu è un criminale di guerra, tanto quanto i leader di #Hamas. Ti insultavano quando, postando video virali da anni (sic!), sostenevi che #Biden fosse completamente bollito e che intuitivamente fosse manovrato da chissà chi, in una delle fasi storiche più delicate e pericolose per l'umanità e che un presidente come #Trump sarebbe stato un mondo meglio. Ti insultano quando metti in discussione il ritorno del #Fascismo, dell'#OndaNera, dell'intolleranza delle destre, della soppressione della libertà di stampa: provi semplicemente a ricordare che #Draghi veniva applaudito dai giornalisti in sala stampa, servi persino più di quanto non lo siano di solito, e che durante il suo governo la gente non poteva andare a lavorare se non provvista di una carta insignificante. Gli esempi di moloch potrebbero essere tantissimi: le liste di proscrizione in prima pagina sul Corriere, il garante del vincolo esterno (il Presidente della Repubblica), l'euro e il mercato unico, il racconto dell'Italia che stava fallendo nel 2011, i "migliori" che ci hanno salvati a più riprese, #Murgia (persona intelligentissima di cui però, con tutto il rispetto per la vicenda umana, non ricordo una sola frase scomoda, pericolosa, rivoluzionaria, invisa al potere quello vero), e così all'infinito. Prova a criticare una sola di queste "verità" imposte e ti troverai sotterrato da insulti: fascista, reazionario, pericoloso, qualunquista, populista (per me un complimento), benaltrista, e così se ne potrebbero ricordare all'infinito.
Nessuna analisi, nessun ragionamento, pochissimi libri letti e pure sbagliati, tanta tanta paura di accettare una banalissima realtà: la catechesi del politicamente corretto è la vera tirannite, la vera propaganda di regime, propalata con violenza inaudita nei confronti di chiunque provi a introdurre elementi di razionalità e di libertà in un dibattito che di democratico non ha assolutamente nulla.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1840822838539792646?t=KVwQNGqRcSv5UboLylRrbQ&s=19
Il vero #fascista è quello riflesso nello specchio di chi non accetta il risultato del voto popolare.
Come da copione, la #stampa e l'#informazione in generale hanno cominciato a sventolare lo spauracchio dell'#OndaNera in #Austria, appena reso noto l'esito delle #elezioni.
Mi sento di porre una domanda semplicissima: com'è successo che, improvvisamente, i popoli europei siano diventati tutti #fascisti e #nazisti? È una ricostruzione verosimile? Ovviamente no: è ridicolo.
La gente si è semplicemente rotta le palle delle tecnocrazie che in combutta con l'#UE affamano i popoli: tutto ciò che è pubblico nel nostro Paese avvizzisce e di certo non sarebbe serio attribuirne la responsabilità al #governo in carica.
Io dico solo questo: denunciano il pericolo del ritorno degli autoritarismi quando forze politiche che competono legittimamente ottengono un risultato positivo e, viceversa, non evidenziano la palese forzatura autoritaria quando #Macron, a dispetto del risultato elettorale sfavorevole, incarica gli amici suoi di guidare il governo.
In vibrante attesa di toccare il fondo.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1886014215762121043?t=gQ1Hwrs7_jbdz8Ncd8gLzw&s=19
Dopotutto, se ci pensate anche solo un attimo, per risolvere questo casino basterebbe una cosa semplicissima: mandare a casa il Governo e sostituirlo con una maggioranza allargata, di "responsabili", con dentro il #PD.
Ogni crisi istutuzionale verrebbe di colpo superata: è piuttosto sospetto. Non vi pare?
Le ipotesi sono due e due soltanto: le propongo in chiusura.
C'è veramente poco da dire: tutte le fasi più complicate nell'azione dell'attuale #Governo vedono coinvolta la #Magistratura.
L'abbiamo visto ad esempio col folle processo a #Salvini su #OpenArms, conclusosi perché il fatto non sussiste. Attenzione: non perché il fatto non costituisce reato o per insufficienza di prove, bensì perchè il fatto non sussiste, non esiste. L'ipotesi accusatoria era del tutto campata in aria.
Lo vediamo oggi con le indagini su #Meloni, #Piantedosi, #Nordio e #Mantovano: il premier, il suo vice e due ministri di primissimo piano indagati nello stesso momento. Francamente non ricordo un caso analogo. #Favoreggimento e #Peculato: se di favoreggiamento si è trattato, allora non si comprende perché non coinvolgere anche i giudici che hanno disposto la scarcerazione di #Almasri, ad esempio; sul peculato, invece, meglio un velo pietoso, dal momento che dovremmo ipotizzare che gli indagati si siano "intascati" un aereo di Stato.
Tutti, davvero tutti, ammettono che le ipotesi di reato siano semplicemente inverosimili: peccato che al contempo qualcuno continui a farneticare di #AttoDovuto.
Sul modello Albania, assunto come ispiriazione dall'#UE e pure dai socialisti di mezzo continente, siamo in pieno stallo: anche in questo caso coinvolta è la magistratura, i giudici, sempre loro.
Sia chiaro: ogni valutazione politica è legittima e benvenuta, che riguardi la liberazione di quel porco di Al-Masri, e dunque la sussistenza o meno della ragione di Stato, come pure quella sui centri di accoglienza in Albania. La sede deputata a tali processi dialettici, però, resta il #Parlamento: non un tribunale o l'ufficio di un pubblico ministero con la smania da protaginista.
E allora le ipotesi restano soltanto due, come accennavo:
- la prima è che questo Governo nutra davvero una vocazione autoritaria, #fascista, e dunque stia operando una torsione istituzione con lo scopo di trasformare l'#Italia, conducendola verso approdi antidemocratici. Dinanzi a tale intendimento, la magistratura eroicamente starebbe resistendo;
- la seconda è che la #politica continua a essere ostaggio di vincoli esterni di varia natura, che si oppongono a determinati cambiamenti facendo saltare il tavolo.
A voi cosa sembra più plausibile? Vi sembra davvero di vivere da due anni in un paese meno libero e meno democratico?
Io registro due cose:
- qualcuno ritiene di potersi sostituire a una opposizione inguardabile;
- qualcuno, forse gli stessi, desidera conservare a tutti i costi una primazia sulla politica e sulla volontà popolare e, pur di riuscirvi, è pronto a scardinare ogni garanzia costituzionale e ad abbattere ogni argine a tutela della separazione dei poteri.
Ma i #fascisti siamo noi.