TGTGInsightтелеграм анализLIVE / telegram public index
← Такты, стеки, два колеса

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Намери подобно съдържание

Изходен канал @clockstackwheels · Post #629 · 3.11

Кинопаб очень удобный. Я долго на него не подписывался, потому что стремился честно покупать контент. Но, если авторы сами отказываются получать деньги, я себя из-за их капризов ограничивать не стану, поэтому тот же Нетфликс был заменен на Кинопаб. Кто не знает, это такой пиратский платный сайт с фильмами и сериалами. Платность избавляет его от рекламного мусора, который вы в неадекватных количествах можете увидеть, если просто наберёте в гугле "Такой-то сериал смотреть онлайн". Ну и владельцы стремятся, например, предоставлять 4k-версии и разные аудиодорожки, где это возможно. Веб, нативные приложения под все платформы (удобная установка везде кроме iOS, конечно же), в том числе под умные телевизоры. Киллер-фича: персональное зеркало, чтобы не морочиться с VPN. Есть всё, что на Нетфликсе, и еще много чего сверху. В общем, сделано людьми для людей и мимо корпораций. Круто, что такие штуки существуют. #web

Hashtags

Резултати

Намерени 3 подобни публикации

Търсене: #che

当前筛选 #che清除筛选
Savino Balzano

@savinobalzano · Post #936 · 17.03.2025 г., 10:06

https://x.com/SavinoBalzano/status/1901575776895463908?t=LPK8gKwEasKGDGdOIsRWJQ&s=19 E come #Enrico E come #Elly Quella di #Berlinguer è una delle figure più meschinamente strumentalizzate dalla #sinistrucola nel Paese. Mai fatto santini in vita mia: Berlinguer ha certamente commesso i suoi errori. Ricordo quello scontro memorabile tra lui e #Bobbio. Il primo, secondo alcuni frainteso (ad esempio secondo @lucatelese), immaginava l'austerità come forma di lotta di classe. Uno strumento attraverso il quale redistribuire ricchezza. Il secondo che gli ricordava come l'austerità non fosse una scelta per il poveraccio, ma una condizione di vita ineludibile. Però Berlinguer resta Berlinguer: un gigante rispetto ai figuri che popolano (o infestano) il campo santo della sinistrucola. Che memoria tradita quella di Enrico, da eredi che avrebbe senz'altro diseredato: è diventato come il #Che, un personaggio per fare le magliette. E allora stampano il suo sguardo sulle tessere di un Partito che Berlinguer avrebbe combattuto con tutte le sue forze (che assordante il silenzio della sua famiglia!), registi improvvisati ne girano film su film. Ecco, sembrerà un po' forte, ma Enrico è diventato un po' come Benito, per certi aspetti: un personaggio per far marketing e soldi a palate. Sta roba io l'ho vissuta e rivissuta da ragazzino. L'ho raccontato molte volte, sono di Cerignola, la città di #GiuseppeDiVittorio: in occasione di ogni santa campagna elettorale per le amministrative, dal palco dinanzi alla villa comunale, personaggetti picoli piccoli facevano a chi urlava più forte il suo nome per strappare qualche voto in più: «peppino! peppino! peppino nostro!». E si percuotevano il petto. In un vecchio scantinato era accatastato a pezzi uno storico murale che rappresentava il Sindacalista (con la S maiuscola, oggi spesso inutilizzabile). Ogni volta che si votava, i sinistrucoli cerignolani si sbracciavano istericamente: «lo riporteremo alla luce! lo restituiremo alla città! tornerà al suo antico splendore!». Non hanno mai fatto niente. Alla fine venne riesumato, riassemblato, restituito alla cittadinanza da un ottimo Sindaco ex missino. Questi sono gli eredi di Berlinguer e di #DiVittorio oggi in Italia: affaristi, affabulatori, ciarlatani senza arte né parte. Gente alla quale, mi ci giocherei un braccio, Enrico e Peppino non avrebbero mai rivolto nemmeno un cenno di saluto.