Пытаюсь решить организационно-логистическую задачу в #Satisfactory. Может быть, умные люди (вы) мне дадите интересные советы.
Я уже открыл практически все типы деталей, они довольно сложные, и для производства многих из них нужны целые цепочки: добыть ресурс А в одном месте и ресурс B в другом, потом сделать из них детали C и D, из этой пары получить деталь E, добыть ещё ресурс F, соединить, смешать с водой...
В каком-то месте эти цепочки удобно разрывать (то есть не строить всё на одной фабрике, а растаскивать фабрики по карте). Потому что, во-первых, с гигантской базой, производящей все типы всех деталей, банально неудобно работать. Во-вторых, её тяжело масштабировать. Хотя у этого решения есть плюсы, и некоторые так делают, лично я идти по такому пути не хочу.
Но в каком месте рвать цепочки? Глобально есть две крайности:
1. Можно делать по фабрике на каждое звено производства. Например, фабрика, которая делает деталь E, должна принимать на вход детали C и D, и всё. Такая схема очень легко масштабируется: небольшую фабрику очень просто расширять. А детали возить между фабриками поездами. Но тогда потребуется типа 100 разных фабрик и очень сложная железнодорожная сеть.
2. Можно в каждую фабрику привозить сырьё. Только то, что невозможно произвести, а можно только добыть. Фабрика делает с нуля из сырья все детали, в том числе для промежуточных звеньев. Такую схему очень легко балансировать: один раз посчитал, сколько нужно сырья, и всё. Но фабрики для сложных деталей будут громоздкие. А ещё если деталь C нужна в десяти местах то придётся десять раз повторить всю цепочку производства детали C, а можно было бы в одном месте делать очень много деталей C и возить.
Мне не нравятся оба варианта, значит, рвать цепочку нужно где-то посередине. Но где?
#games
🇨🇱#Cile — Elicottero si schianta in un lago: morto l'ex presidente Sebastián Piñera. Era a bordo del velivolo insieme ad altre tre persone
È stato Capo di Stato del Paese sudamericano per due mandati non consecutivi: dal 2010 al 2014 e dal 2018 al 2022. Aveva 74 anni
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#Cile
Bocciata nel referendum la nuova Costituzione: resta in vigore quella approvata durante la dittatura di Pinochet. Il 62% ha votato contro ("Rechazo") il testo messo a punto da un'Assemblea costituente insediata dopo le proteste di piazza del 2019
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Si allarga il bilancio degli incendi che in #Cile hanno colpito, soprattutto, le regioni di Biobío e Ñuble: 20 morti, 75 feriti, 50 mila persone evacuate, 20 mila ettari distrutti, solo nel Biobío. La devastazione si è resa visibile nella parrocchia di La Purísima di Lirquén; qui, le fiamme hanno completamente distrutto la chiesa parrocchiale, mentre la canonica e la sala parrocchiale sono stati gli unici edifici dell’isolato che si sono salvati dal fuoco.
L’arcivescovo di Concepción, mons. Sergio Pérez de Arce, ha visitato il parroco, padre Raúl Castillo, per accompagnare la comunità ed esprimere vicinanza. In tale occasione, l’arcivescovo ha sottolineato l’importanza dell’ascolto delle persone, in questi primi momenti, e ha aggiornato sulle azioni messe in atto in questi giorni dall’arcidiocesi.
In particolare, la Pastorale sociale si è organizzata per avere una presenza territoriale, prendere contatto con le comunità colpite e realizzare un censimento della situazione. Dal primo giorno le parrocchie stanno raccogliendo alimenti, acqua, articoli per l’igiene, per quel primo aiuto che è molto importante.
Padre Raúl Castillo ha ringraziato per la visita episcopale e ha sottolineato il sostegno ricevuto: “È molto importante che don Sergio sia venuto a trovarci… mi sento molto sostenuto dai vescovi di fronte alla perdita del nostro tempio parrocchiale. Ha inoltre apprezzato il fatto che grazie a Dio si siano salvati la casa parrocchiale e il salone pastorale, che servirà da tempio durante la ricostruzione”. Il sacerdote ha, inoltre, messo in risalto la solidarietà comunitaria, che si è immediatamente attivata.
#Cile🇨🇱
#Presidenziali
🗳 Urne aperte per il secondo turno delle elezioni presidenziali in Cile, dove sono le 08:00. Si voterà fino alle 22:00 (18:00 ora locale).
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#Cile🇨🇱
#Parlamentari#Presidenziali
❓Come si vota in Cile?
Il Parlamento cileno (Congreso Nacional) si compone di due camere.
I 155 membri della Camera dei deputati sono eletti ogni 4 anni con un sistema proporzionale basato sul divisore d'Hondt. I seggi sono ripartiti sulla base di 28 circoscrizioni e le liste sono aperte.
I 50 senatori hanno un mandato di 8 anni e vengono rinnovati circa per la metà in ogni elezione. I senatori sono ripartiti in 16 circoscrizioni e sono anch'essi eletti con metodo d'Hondt.
Riguardo il Presidente, è eletto il candidato che ottenga almeno il 50%+1 dei voti validi al primo turno; se nessuno raggiunge questa soglia, i due più votati accedono a un turno di ballottaggio, in cui viene eletto il candidato più votato.
In foto: il Palazzo del Congresso Nazionale (Valparaíso).
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#Cile🇨🇱
#Parlamentari#Presidenziali
🗳 Urne aperte per le elezioni parlamentari e le elezioni presidenziali in Cile, dove sono le 08:00. Si voterà fino alle 22:00 (18:00 ora locale).
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🇨🇱 Elezioni #Cile – José Antonio #Kast eletto presidente. Il candidato di destra ha vinto le elezioni presidenziali col 58% dei voti.
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#ProssimeElezioni🗓
Le elezioni che seguiremo prossimamente sono:
🇨🇱#Cile: #presidenziali, II turno, il 14 dicembre;
🇽🇰#Kosovo: #parlamentari, il 28 dicembre.
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🇨🇱#Cile – Oggi i cittadini cileni votano per eleggere il prossimo Presidente della Repubblica, che a marzo succederà a Gabriel #Boric. Al ballottaggio si sfidano la leader di sinistra Jeannette #Jara (Partito Comunista) e il leader di destra José Antonio #Kast (Partito Repubblicano), che i sondaggi indicano come favorito.
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