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Изходен канал @clockstackwheels · Post #672 · 28.11

Впервые сделал крупный проект (под NDA, так что не расскажу, какой) на облачных функциях. Впечатления противоречивые. Изначально программисты арендовали компьютер в датацентре: или целиком или кусочек. На нём теоретически можно делать что угодно, но для запуска своих программ нужно было настроить операционную систему, безопасность и авторизацию, установить нужные исполнительные модули, программы для удобства деплоя, мониторинг нагрузки итд. Поэтому появились сервисы, которые это всё делают за тебя, а тебе дают буквально окно, куда можно написать свой код и запускать его удалённо на чужой машине. Конкретно я пользовался решением от Яндекса, чей протокол скопирован напрямую с Amazon Web Services. Причём, в документации не только открыто об этом говорится, но ещё и в некоторых местах перенаправляют на доки от Amazon. И SDK предлагают тоже использовать амазоновский. До санкций я бы сказал, что это не так плохо — можно использовать что-то привычное тем, кто уже работал с Amazon. Но сейчас привязка к американскому сервису выглядит скорее жирным минусом. Не знаю, есть ли у Яндекса ресурсы на какое-то серьёзное разделение. Судя по состоянию документации и платформы в целом — нет. Yandex Cloud кажется системой, которая активно развивалась несколько лет назад, а сейчас подзаброшена. Среда выполнения .NET отстаёт от актуальной на две версии (3.1 вместо 6, четвёртой версии не существует). Изначально мой проект был написан как обычное контейнеризированное приложение на .NET 6, а потом я переводил его на функции. Пришлось пройтись по всему коду и переписать несовместимые куски с C#10 на C#8, это было не слишком приятно. Документации фактически нет, а там, где есть, много путаницы. В примерах написано одно, по факту другое: например в функцию вместо объекта Request приходит просто строка, а разбирать её надо самому. Авторизацию я нашёл только на Stackoverflow. Интересно, что адекватных доков про неё не было ни у Яндекса, ни у Amazon. Функция выполняется и выгружается, поэтому ваша программа не должна рассчитывать на наличие постоянно живущего процесса. Мне пришлось вытащить из неё большой словарь, который грузится при старте, и положить уже подготовленные данные из него в Object Storage — это такое горячее файловое хранилище, там же рядом с функциями. Справедливости ради, работает это всё быстрее, чем я думал. Удалось запихнуть в функции даже сравнительно большой проект с кучей классов, создающий при запуске несколько десятков объектов и производящий загрузку из сети с декомпрессией. Другой важный плюс — бесплатная квота довольно внушительная: миллион вызовов и 10Гб*часов оперативной памяти в месяц. Для пет проекта вы сможете вообще не покупать сервер. Но если сервер у вас всё-таки есть, деплой вы уже настроили, то удобнее будет, конечно, делать как привычно. И гибкости больше. #dev

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Търсене: #cacciari

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1068 · 26.06.2025 г., 09:17

https://x.com/SavinoBalzano/status/1938164361245180108?t=VsWTJR1ZgLKYmd8DXfIahA&s=19 Secondo Calenda, a persone come Cacciari e Travaglio non dovrebbe essere “consentito” di esprimere certe idee, che lui considera propagandistiche. Lo si deduce chiaramente da quanto scrive: «la questione riguarda il perché a lui e Travaglio viene consentito di fare propaganda e diffondere false informazioni senza contraddittorio ogni sera su la 7. Non comprendo proprio». Sorvolo sul tema del contraddittorio: semplicemente ridicolo. Quel che colpisce è l’uso del verbo “consentire”. #Calenda ripete ossessivamente di voler difendere la democrazia dalle autocrazie, è fissato con #Putin, ma dimentica che, nelle democrazie, non c’è bisogno che qualcuno ti “consenta” di parlare: si può parlare, punto. A me, per esempio, appaiono propagandistiche le posizioni di Calenda, non quelle di #Cacciari, #Travaglio o altri. Eppure non mi sognerei mai di chiedere che non gli venga consentito di esprimersi: anche perché, più parla, meno la gente lo vota. Io, sinceramente, lo vorrei in mondovisione 24 ore su 24, a reti unificate. Vi sembra democratico uno che, in occasione del suo congresso, si pone come obiettivo quello di “cancellare” un’altra forza politica? Peraltro una forza che raccoglie molti più consensi della sua. Diciamocelo. Ora, qualcuno starà pensando (lo farei anch’io): “vabbè, dai, è Calenda!”. Sì, avete ragione. Però c’è un aspetto che va sottolineato: il suo metodo non è isolato. Chi oggi si professa difensore della liberaldemocrazia adotta spesso questo linguaggio, questo approccio. E sono proprio questi atteggiamenti a mettere realmente in discussione la democrazia e la libertà: se ti opponi a un certo tipo di logica, a determinati propositi, anche i più assurdi, vieni immediatamente additato, e qualcuno arriva persino a domandarsi perché ti sia “consentito” di parlare. Il putiniano è lui. #BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1067 · 25.06.2025 г., 10:52

https://x.com/SavinoBalzano/status/1937825791087185982?t=2bajeoer0lQb2S5BtOXnkg&s=19 Desidero esprimere la mia più totale e profonda solidarietà a #MassimoCacciari. Per carità, ogni tanto si scalda, si innervosisce, ma di fronte a certe affermazioni chiunque salterebbe letteralmente dalla sedia. Ieri sera siamo stati costretti ad ascoltare l’ultima trovata. Tal #Sattanino ci spiega che, se l’#Europa vuole difendere il welfare, deve stare attenta a #Putin. Avete capito bene: per tutelare la scuola, la sanità, la ricerca, l’università, il trasporto pubblico, le pensioni — insomma, lo Stato sociale — servono i carrarmati. Dopo l’argomento mistico-religioso — ve lo ricordate? Quello per cui il riarmo era necessario perché ce lo chiedeva Gesù — oggi ce ne propongono uno nuovo, questa volta con un volto laico: vuoi che i tuoi figli possano contare sul #welfare? Bene: taglialo per finanziare la difesa… da un nemico immaginario. È come se dicessi a mio figlio che non posso garantirgli i libri per la scuola perché ho speso quei soldi per comprargli una mazza, così potrà difendersi dal lupo cattivo. Il ragionamento è esattamente lo stesso. Ma non era il lupo a disturbare Pinocchio mentre andava a scuola. Quelli erano due lestofanti, il gatto e la volpe. Mi pare. E allora, caro #Cacciari, intanto spero che le paghino profumatamente queste partecipazioni televisive, perché sono certo che le costino moltissimo. E poi, le rinnovo tutta la mia vicinanza umana, la mia empatia e – se mi permette – anche la mia similpatia. Perché c'era solo da bestemmiare in diretta.

la fionda📗

@lafionda · Post #6287 · 25.06.2025 г., 11:09

https://x.com/SavinoBalzano/status/1937825791087185982?t=2bajeoer0lQb2S5BtOXnkg&s=19 Desidero esprimere la mia più totale e profonda solidarietà a #MassimoCacciari. Per carità, ogni tanto si scalda, si innervosisce, ma di fronte a certe affermazioni chiunque salterebbe letteralmente dalla sedia. Ieri sera siamo stati costretti ad ascoltare l’ultima trovata. Tal #Sattanino ci spiega che, se l’#Europa vuole difendere il welfare, deve stare attenta a #Putin. Avete capito bene: per tutelare la scuola, la sanità, la ricerca, l’università, il trasporto pubblico, le pensioni — insomma, lo Stato sociale — servono i carrarmati. Dopo l’argomento mistico-religioso — ve lo ricordate? Quello per cui il riarmo era necessario perché ce lo chiedeva Gesù — oggi ce ne propongono uno nuovo, questa volta con un volto laico: vuoi che i tuoi figli possano contare sul #welfare? Bene: taglialo per finanziare la difesa… da un nemico immaginario. È come se dicessi a mio figlio che non posso garantirgli i libri per la scuola perché ho speso quei soldi per comprargli una mazza, così potrà difendersi dal lupo cattivo. Il ragionamento è esattamente lo stesso. Ma non era il lupo a disturbare Pinocchio mentre andava a scuola. Quelli erano due lestofanti, il gatto e la volpe. Mi pare. E allora, caro #Cacciari, intanto spero che le paghino profumatamente queste partecipazioni televisive, perché sono certo che le costino moltissimo. E poi, le rinnovo tutta la mia vicinanza umana, la mia empatia e – se mi permette – anche la mia similpatia. Perché c'era solo da bestemmiare in diretta.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1286 · 25.02.2026 г., 09:36

https://x.com/SavinoBalzano/status/2026591481822114147?s=20 Un grandissimo Massimo Cacciari ieri a #BattitoriLiberi. Sono trascorsi quattro anni dall’inizio di questa nuova fase della guerra tra #Russia e #Ucraina. Non quattro anni dall’inizio del conflitto tout court: quello è cominciato nel 2014, ovviamente. E da quattro anni ascoltiamo sciocchezze ripetute da patetici propagandisti, utili idioti – per dirla con #Cacciari – del grande partito transnazionale della #guerra. Ad oggi, sia chiaro, abbiamo fatto tutto ciò che volevano i sostenitori dello “stato profondo”, quello che tiene assieme certe élite statunitensi (democratiche e neocon) con quelle europee più decadenti: Emmanuel #Macron, Friedrich #Merz, Keir #Starmer, Ursula #VonDerLeyen, Kaja #Kallas, Mark #Rutte e predecessori. Abbiamo fatto tutto ciò che chiedevano i tatuati turisti per caso, che farneticano di tradimenti un giorno sì e l’altro pure. E il risultato è sotto i nostri occhi: un disastro. Che fine ha fatto la “guerra ibrida” della Russia contro l’#Europa? Gli attacchi continui dei droni? Gli sconfinamenti degli aerei? Gli articoli 4 e 5 del Trattato atlantico invocati a pranzo e a cena? Nel frattempo hanno perso la vita centinaia di migliaia di persone, un Paese è stato sventrato. Dovremo contribuire a ricostruirlo con i nostri soldi. E nonostante tutto, certi pifferai magici – con i sorci al seguito – continuano a riproporre imbarazzanti e stonate melodie in diretta da #Kiev. Contenti voi...

la fionda📗

@lafionda · Post #7180 · 25.02.2026 г., 09:42

https://x.com/SavinoBalzano/status/2026591481822114147?s=20 Un grandissimo Massimo Cacciari ieri a #BattitoriLiberi. Sono trascorsi quattro anni dall’inizio di questa nuova fase della guerra tra #Russia e #Ucraina. Non quattro anni dall’inizio del conflitto tout court: quello è cominciato nel 2014, ovviamente. E da quattro anni ascoltiamo sciocchezze ripetute da patetici propagandisti, utili idioti – per dirla con #Cacciari – del grande partito transnazionale della #guerra. Ad oggi, sia chiaro, abbiamo fatto tutto ciò che volevano i sostenitori dello “stato profondo”, quello che tiene assieme certe élite statunitensi (democratiche e neocon) con quelle europee più decadenti: Emmanuel #Macron, Friedrich #Merz, Keir #Starmer, Ursula #VonDerLeyen, Kaja #Kallas, Mark #Rutte e predecessori. Abbiamo fatto tutto ciò che chiedevano i tatuati turisti per caso, che farneticano di tradimenti un giorno sì e l’altro pure. E il risultato è sotto i nostri occhi: un disastro. Che fine ha fatto la “guerra ibrida” della Russia contro l’#Europa? Gli attacchi continui dei droni? Gli sconfinamenti degli aerei? Gli articoli 4 e 5 del Trattato atlantico invocati a pranzo e a cena? Nel frattempo hanno perso la vita centinaia di migliaia di persone, un Paese è stato sventrato. Dovremo contribuire a ricostruirlo con i nostri soldi. E nonostante tutto, certi pifferai magici – con i sorci al seguito – continuano a riproporre imbarazzanti e stonate melodie in diretta da #Kiev. Contenti voi...