Впервые сделал крупный проект (под NDA, так что не расскажу, какой) на облачных функциях. Впечатления противоречивые.
Изначально программисты арендовали компьютер в датацентре: или целиком или кусочек. На нём теоретически можно делать что угодно, но для запуска своих программ нужно было настроить операционную систему, безопасность и авторизацию, установить нужные исполнительные модули, программы для удобства деплоя, мониторинг нагрузки итд. Поэтому появились сервисы, которые это всё делают за тебя, а тебе дают буквально окно, куда можно написать свой код и запускать его удалённо на чужой машине.
Конкретно я пользовался решением от Яндекса, чей протокол скопирован напрямую с Amazon Web Services. Причём, в документации не только открыто об этом говорится, но ещё и в некоторых местах перенаправляют на доки от Amazon. И SDK предлагают тоже использовать амазоновский. До санкций я бы сказал, что это не так плохо — можно использовать что-то привычное тем, кто уже работал с Amazon. Но сейчас привязка к американскому сервису выглядит скорее жирным минусом. Не знаю, есть ли у Яндекса ресурсы на какое-то серьёзное разделение. Судя по состоянию документации и платформы в целом — нет.
Yandex Cloud кажется системой, которая активно развивалась несколько лет назад, а сейчас подзаброшена. Среда выполнения .NET отстаёт от актуальной на две версии (3.1 вместо 6, четвёртой версии не существует). Изначально мой проект был написан как обычное контейнеризированное приложение на .NET 6, а потом я переводил его на функции. Пришлось пройтись по всему коду и переписать несовместимые куски с C#10 на C#8, это было не слишком приятно.
Документации фактически нет, а там, где есть, много путаницы. В примерах написано одно, по факту другое: например в функцию вместо объекта Request приходит просто строка, а разбирать её надо самому. Авторизацию я нашёл только на Stackoverflow. Интересно, что адекватных доков про неё не было ни у Яндекса, ни у Amazon.
Функция выполняется и выгружается, поэтому ваша программа не должна рассчитывать на наличие постоянно живущего процесса. Мне пришлось вытащить из неё большой словарь, который грузится при старте, и положить уже подготовленные данные из него в Object Storage — это такое горячее файловое хранилище, там же рядом с функциями. Справедливости ради, работает это всё быстрее, чем я думал. Удалось запихнуть в функции даже сравнительно большой проект с кучей классов, создающий при запуске несколько десятков объектов и производящий загрузку из сети с декомпрессией.
Другой важный плюс — бесплатная квота довольно внушительная: миллион вызовов и 10Гб*часов оперативной памяти в месяц. Для пет проекта вы сможете вообще не покупать сервер. Но если сервер у вас всё-таки есть, деплой вы уже настроили, то удобнее будет, конечно, делать как привычно. И гибкости больше.
#dev
#DIRITTI
Il Senato ha votato in via definitiva l’ingresso nell’ordinamento giuridico italiano della direttiva europea sulla presunzione di innocenza. Uno dei passaggi più importanti della normativa è il seguente: “Gli Stati membri devono adottare le misure necessarie a garantire che, fino a quando la colpevolezza di un indagato o imputato non sia stata legalmente provata, le dichiarazioni pubbliche rilasciate da autorità pubbliche e le decisioni giudiziarie diverse da quelle sulla colpevolezza, non presentino la persona come colpevole (perautorità pubbliche si intendono anche gli esponenti politici).”
A questo punto, il governo è chiamato ad adottare i necessaridecreti attuativi per realizzare gli scopi indicati dalla direttiva europea.
👉@giurisprudentia
"Desidero ribadire che la Santa Sede non rimarrà in silenzio di fronte alle gravi disparità, alle ingiustizie e alle violazioni dei #diritti umani fondamentali nella nostra comunità umana e globale, sempre più frammentata e incline ai conflitti".
A dirlo è stato Papa #LeoneXIV che questa mattina, nella Sala Clementina, prima dell'udienza giubilare, ha ricevuto le lettere credenziali degli ambasciatori presso la Santa Sede di Uzbekistan, Moldavia, Bahrein, Sri Lanka, Pakistan, Liberia, Thailandia, Lesotho, Sudafrica, Figi, Micronesia, Lettonia e Finlandia
"In effetti, la diplomazia della Santa Sede, plasmata dai valori del Vangelo, è costantemente orientata a servire il bene dell'umanità, in particolare facendo appello alle coscienze e rimanendo attenta alle voci di quanti sono poveri, in situazioni vulnerabili o emarginati dalla società", ha aggiunto il Pontefice.
"La vostra missione diplomatica e le relazioni costruttive tra la Santa Sede e le vostre nazioni possono offrire un aiuto concreto nell'affrontare queste gravi preoccupazioni. Auspico in particolare che la nostra cooperazione contribuisca anche a un rinnovato spirito di impegno multilaterale in un momento in cui è assolutamente necessario, rivitalizzando gli organismi internazionali istituiti per risolvere le controversie tra le nazioni. Confido che insieme potremo mettere in luce le situazioni di coloro che sono nel bisogno, di coloro che sono troppo spesso dimenticati, e che il nostro impegno condiviso ispiri la comunità internazionale a gettare le basi per un mondo più giusto, fraterno e pacifico", ha concluso il Santo Padre.
Il voto ONU sulla schiavitù (123 favorevoli, 3 contrari, 52 astensioni) rivela una frattura profonda. Stati Uniti, Israele e Argentina contro; Europa e Canada astenuti.
Tre argomenti tecnici per non fare i conti con la storia: nessuna gerarchia tra crimini, non retroattività, nessun obbligo legale. Ma è politica, non diritto.
Perché chi oggi rifiuta di riconoscere la schiavitù come sistema globale è lo stesso che produce nuovi esclusi: migranti lasciati morire in mare, caporalato nelle campagne, diritti sospesi.
La storia non cambia sostanza, cambia forma. E la porta della storia è stretta: vogliamo infilarci con dignità o restare fuori?
#ONU#colonialismo#diritti#memoria
https://www.marx21.it/storia-teoria-e-scienza/la-schiavitu-il-voto-alle-nazioni-unite-e-loccidente-che-non-vuole-fare-i-conti-con-il-colonialismo/
Ci raccontano che il PNRR serva alla sanità e che mamma Europa ci voglia aiutare: la verità è che, per ordine dell'Unione Europea, governi servi hanno distrutto quello che un tempo era un gioiello.
La nostra sanità è a pezzi: mancano circa 20.000 medici e 65.000 infermieri. Tra cinque anni mancheranno 50.000 medici e tra dieci saranno 80.000.
Due milioni di persone non hanno un medico di base e tra il 2010 e il 2020 sono stati chiusi 111 ospedali e 113 pronto soccorso: in totale tagliati 37.000 posti letto.
In dieci anni sono stati tagliati 37 miliardi alla sanità: tagli principalmente operati da governi di sedicente sinistra.
I conti in ordine, messi in Costituzione col pareggio di bilancio nel 2012 (col governaccio di Monti), sono diventati più importanti della vita di milioni di italiani.
La mia al TG PLUS di Cusano Italia TV
#politica#italia#informazione#televisione#diritti#sanità
#Venezuela, l'appello di Papa #LeoneXIV all'#Angelus all'indomani dell'incursione degli #USA e dell'arresto da parte degli Stati Uniti del presidente #Maduro: "Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto inscritto nella Costituzione, rispettando i #diritti umani e civili di ognuno e di tutti e lavorando per costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica. Per questo prego e vi invito a pregare, affidando la nostra preghiera all’intercessione della Madonna di Coromoto e dei Santi José Gregorio Hernández e Suor Carmen Rendiles"
Oggi sono stato ospite di Agorà su Rai3.
Per come la vedo io è fondamentale raccontare raccontare con onestà il mondo del lavoro: molte persone oggi soffrono e credo meritino innanzitutto rispetto.
#smartworking#Lavoro#diritti
Fazi Editore
Editori Laterza
https://www.youtube.com/watch?v=_UCWSKPT6Ko&ab_channel=SavinoBalzano
Ieri - ospite del nostro Stefano Molinari e di Radio Radio - mi sono sfogato: penso che Elsa Fornero abbia fatto tutto tranne che servire il paese, che abbia dimostrato meno cuore di chi critica aspramente non potendoselo permettere, ma soprattutto ho detto la mia su quei giornalisti che continuano a consultarla guardandola in estasi tipo pastorello di Medjugorje dinanzi alla Vergine.
#politica#italia#radio#informazione#lavoro#diritti#giornalismo
Ieri, ospite di Stefano Bandecchi, ho avuto la possibilità di parlare ancora di lavoro: cosa c'entra il tema della sicurezza e dei morti sul lavoro con quello delle basse retribuzioni?
C'entra, c'entra eccome.
Abbiamo anche presentato il mio nuovo libro, "Il salario minimo non vi salverà", Fazi Editore.
Cusano Italia TV
#mortisullavoro#lavoro#diritti#salariominimo
https://www.youtube.com/watch?v=jS4DjeviQ9I&ab_channel=SavinoBalzano
Nella mia chiacchierata con Stefano Molinari di Radio Radio, temo di aver spoilerato l'argomento del mio prossimo libro per Fazi Editore...
Occhio ragazzi, occhio davvero perché rischiamo grosso...
#salariominimo#italia#politica#lavoro#radio#giornalismo#diritti#dibattito
Come ogni anno, siamo pronti ad assistere alla solita sfilata ipocrita del #1maggio.
La sintesi è questa: per 364 giorni l'anno del lavoro se ne fregano tutti; il primo giorno del mese di maggio gli stessi continuano a fregarsene altamente, ma fingono di interessarsene.
Il decreto lavoro in arrivo non promette nulla di buono, ma sarà solo l'ennesimo colpo inferto ad un mondo martoriato, bastonato per trent'anni dalla sedicente sinistra e da un sindacato, ai vertici, profondamente inadeguato (se non peggio).
La mia al TG Plus di Cusano Italia TV
#politica#informazione#italia#lavoro#diritti#televisione#giornalismo
In un bel pezzo per Il Fatto Quotidiano, Charlotte Matteini ha dimostrato come la retorica del "i giovani non vogliono lavorare", "certi lavori gli italiani non li vogliono più fare" e del "non si trovano più lavoratori per certi settori" in realtà sia decisamente ricorrente nel tempo.
Quasi sempre, certi argomenti pompati dalla stampa sottendono una strategia di erosione di diritti e stato sociale: occhio!
Ne ho parlato sulle frequenze di Radio Radio con l'amico Stefano Molinari.
#politica#italia#lavoro#lavoratori#diritti#informazione#giornalismo#radio