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Изходен канал @clockstackwheels · Post #739 · 24.01

Есть такой крупный англоязычный видеоигровой форум ResetEra — около 10 миллионов ежемесячных посетителей. И на нём запретили любые упоминания и обсуждения игры Hogwarts Legacy — недавно вышедшего высокобюджетного проекта по вселенной Гарри Поттера. Хотя проект громкий, рекламируют его много, играть в него тоже будут наверняка очень многие, и на видеоигровом форуме это должно быть одно из топовых и самых интересных для аудитории обсуждений. А запретили потому что, как вы помните, пару лет назад Роулинг высказала в Твиттере фразу, которую посчитали оскорбительной некоторые трансгендеры. И понёсся каток кансел-культуры — стало модно и репутационно-правильно в западном обществе высказываться против Роулинг, а Роулинг, в свою очередь, систематически продолжала высказывать свою позицию открыто против транс-людей. Что характерно: молодые актёры из фильмов о Гарри Поттере, которые, по сути, с этих фильмов стартовали свою карьеру и вне этих фильмов особых заслуг не имеют, высказывались резко и однозначно в сторону канселинга. А вот актёры постарше вели себя более сдержано, хотя они как раз Роулинг обязаны куда меньшим. В общем, этим форумом рулят настолько отбитые леваки, что они под угрозой бана полностью запретили любые упоминания игры, потому что игра по вселенной Гарри Поттера, а его написала "трансфобка". А все посты, где пользователи попытаются обсудить это решение администрации, будут удаляться. Свобода слова! Я не собирался покупать Hogwarts Legacy, но вот сейчас даже задумался, а не поддержать ли этот проект чисто из принципа. #games Один из самых смешных мемов по теме, что я встретил:

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Търсене: #omofobia

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #720 · 08.08.2024 г., 08:26

https://x.com/SavinoBalzano/status/1821461688287117818?t=HzbLqxCY92zUNB9Gsw6NKw&s=19 Sulla #Rai e sulle nomine si sta consumando l’ennesimo teatrino, il solito spettacolo con l’#opposizione impegnata a interpretare la parte più ipocrita. In effetti lo schema è sempre lo stesso: fanno macelli su macelli mentre sono al #governo, per poi addossare a chi viene dopo la responsabilità del loro servilismo e della loro inettitudine. Alla Rai serve una riforma che la emancipi dalle imposizioni dei partiti, della lottizzazione, dallo spoils system. Viceversa, a rischio sarebbe nientepopodimeno che la democrazia, la #libertà di espressione, il pluralismo. Francamente non avrei alcuna difficoltà a ragionare di una riforma del #ServizioPubblico: ciò che trovo insopportabile è l’ipocrisia di chi ha sempre (compresi i purissimi del #M5S) banchettato grazie alle regole attuali, per poi frignare quando quelle regole vengono applicate da altri. Peraltro, quelle stesse regole le ha scritte il #PD di #Renzi, quando era al governo nel 2015 (e che governo! Stendiamo un velo pietoso). Dov’era il rischio per la #democrazia quando a dettare le regole erano loro? Dov’era lo scandalo quando al governo c’era #Draghi, l’unto del Signore, insieme ai suoi migliori? Dov’era il pericolo per il democratico racconto pubblico quando in sala stampa i giornalisti si genuflettevano e applaudivano (letteralmente!) al messia? Oggi a chiederlo sarebbe l'#Europa: il tempismo è alquanto curioso, ma c'era da aspettarselo. Male ha fatto, malissimo, chi nell'esecutivo (il partito di maggioranza relativa in primis) ha ingenuamente ritenuto di poter addomesticare la tigre e di poter persino partecipare alla battuta caccia senza diventare la preda. Lo schema è sempre lo stesso: tagliano quasi 40 miliardi di euro alla #sanità in dieci anni e oggi si struggono per le liste d’attesa negli ospedali; precarizzano il mondo del #lavoro fino al midollo, prima sostenendo #Monti (altro governo che se potessimo dovremmo dimenticare) e poi Renzi, e oggi si percuotono il petto per i contratti a termine e i salari bassi; lustrano gli stivali all’#Ue (ingannando gli italiani con la promessa che lavoreranno meno e guadagneranno uguale se non di più) e poi si stracciano le vesti perché non c’è il becco di un quattrino per la #scuola, l’#università, il #TrasportoPubblico, lo stato sociale in generale. Uno schema insopportabile, tollerato e supportato da grandissima parte dell’#informazione politicamente corretta (è in questo senso che va letto il rischio per libertà di stampa!) col solito vecchio metodo: celare, dissimulare, occultare le gravissime responsabilità di chi ha sempre governato nell’ultimo decennio, nel maldestro tentativo di addossarle integralmente sulle spalle di chi governa ora. E quando il gioco non riesce, c’è sempre il pericolo #fascismo, #estremismo, #antieuropeismo, #qualunquismo, #populismo, #omofobia e chi più ne ha più ne metta. #GiorgiaMeloni, dal suo lato, la smetta di fare la docile gattina con #UrsulaVonDerLeyen, perdonandole ogni cosa e scusandosi anche per il nulla: la faccia finita con questi occhi dolci da sottona scaricata! Provi piuttosto ad assumere un atteggiamento più inclusivo con tutti gli alleati di governo, a partire da quelli che teme di più: al centro ci sia l’interesse nazionale e la dignità del Paese che non può e non deve essere descritto come la patria dei barbari ogni qualvolta al governo non siedono i liquidatori al soldo di #Bruxelles.