Начал по чуть-чуть смотреть на русскоязычные видеоплощадки, чтобы понять, а существует ли какая-то вменяемая альтернатива, которую, например, могли бы использовать русскоязычные блогеры для доступа к своей аудитории. Как сейчас, после демонстрации Ютубом своей идеологической однобокости, так и в потенциале, если, например, в России Ютуб таки заблокируют.
Бывает, что у человека есть какие-то субъективные пожелания к интерфейсу — он считает удобным то, к чему лично он привык, и что лично он использует. Но существуют и вполне объективные фундаментальные вещи. Например, видеосервис должен давать вам навигацию между роликами: возможность отличать просмотренное от непросмотренного, возможность видеть новые выпуски. Не менее важна навигация внутри видео: чтобы сервис запоминал, где вы остановились, и чтобы по ролику можно было перемещаться.
Нельзя, например, сказать, что пожелание "Запомнить, на каком месте в видео ты остановился" — личный каприз, вызванный моим собственным паттерном просмотра, который отличается от такового для других людей. Это абсолютно точно одна из фундаментальных функций. Она есть у всех стримингов, и она является определяющей для базового удобства использования сервиса, а её отсутствие способно сделать сервис почти буквально неюзабельным.
Я рассмотрел основных претендентов на замену Ютуба: VK с трёх источников (приложение, полный сайт, мобильный сайт), Дзен и RuTube. Главным образом оценивал работу на телефоне, потому что, например, с перемоткой на десктопе проблем никогда не бывает — любой даже самый старый примитивный видеоплеер ещё 20 лет назад позволял мышкой мотать видео, и разработчики сервиса в эту функцию ничего своего не вкладывали. А вкладывали, например, авторы Ютуба, создав функцию перемотки двойным тапом по краю видео на 15 секунд вперёд/назад.
Но это нюансы. В таблице есть и не нюансы, а вполне себе базовые вещи, отсутствие которых, честно говоря, повергло меня в шок.
#web
In merito al primo suicidio medicalmente assistito avvenuto in #Piemonte di cui il 14 febbraio ha dato notizia la Asl TO4 precisando che si tratta di un 40enne della cintura torinese, affetto da una grave patologia degenerativa irreversibile, in possesso dei requisiti indicati dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 242/2019, don Massimo Angelelli, Direttore dell'Ufficio Nazionale della #CEI per la Pastorale della Salute, interpellato dal Sir, afferma: “La scelta di porre fine alla propria vita è dolorosa e va accolta con silenzio, compassione, preghiera e profondo dolore”.
“Sulla scorta della mia esperienza di cappellano ospedaliero - prosegue Angelelli - sono convinto che ogni vita, indipendentemente dalla condizione, abbia valore e meriti di essere vissuta. Tuttavia, solo la persona sofferente può comprendere appieno la propria situazione. Detto questo, di fronte a chi opera una scelta così drammatica, la reazione appropriata è solo silenzio, compassione, preghiera e profondo dolore. Non si può giudicare la decisione di chi sceglie di morire a causa di sofferenze considerate insopportabili al punto da ritenere la morte l’unica scelta possibile, ma bisogna assicurarsi che la persona abbia una percezione chiara e serena del valore della propria vita”.
Per quanto riguarda il ddl sul fine vita il cui approdo in Senato, calendarizzato per domani, è slittato ad aprile, il sacerdote afferma: “Una legge sul fine vita è complessa e rischiosa. Redigere un testo legislativo è estremamente difficile a causa della delicatezza della materia. Se da un lato si vuole andare incontro alle esigenze dei sofferenti, dall’altro si rischia di aprire ‘falle nel sistema’. Queste potrebbero portare ad abusi, come l’accesso al suicidio assistito per persone con disabilità, con patologie psichiatriche o depresse, come già accaduto in alcuni paesi del Nord Europa”.
Per Angelelli, una volta approvata una legge, “sarebbe molto difficile mantenere gli argini”. “Non so esprimermi sull’opportunità o meno di una legge – conclude -: dipende da ‘quale legge’ si intenda approvare, procedendo nel rispetto sia della Costituzione, sia del diritto alla vita”.
#Italia#Piemonte
❗️ BREAKING: Elena #Chiorino (#FdI|ECR) si dimette da assessora all’Istruzione e al Lavoro della Regione Piemonte. Nei giorni scorsi si era dimessa da Vicepresidente della giunta.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Piemonte
❗️L’assessore ai lavori pubblici di #Biella Cristiano Franceschini (#FdI|ECR) ha annunciato le sue dimissioni: era uno dei soci della bisteccheria dei Caroccia
@OsservatorioItaliano
I Vescovi della Conferenza Episcopale di #Piemonte e #ValledAosta riuniti a Susa in sessione ordinaria, hanno proceduto ieri alle votazioni per il rinnovo della Presidenza. Ne dà notizia la Segreteria della CEP informando che sono risultati eletti per il prossimo quinquennio il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di #Torino e Vescovo di Susa, come pPresidente, e mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta e presidente uscente, come Vicepresidente, mentre mons. Egidio Miragoli, Vescovo di Mondovì, è stato confermato segretario.
Un breve riassunto delle misure su energia, maltempo al sud e autonomia a valle del Consiglio dei ministri di oggi:
- Approvazione del decreto legge energia con misure per tagliare le bollette, in particolare a carico delle imprese e delle famiglie fragili. #Meloni stima €5 miliardi di benefici.
- Annunciato rafforzamento del bonus sociale elettrico per circa 2,7 milioni di famiglie vulnerabili, con sconto complessivo annuo in bolletta pari a 315 euro.
- Via libera al dl per l’emergenza maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia e per la gestione degli interventi legati alla frana di Niscemi.
- Approvazione in Cdm degli schemi di intesa preliminare sull’autonomia differenziata con #Liguria, #Lombardia, #Piemonte e #Veneto.
@UltimoraPolitics
#Italia#Piemonte
Il corso a #Biella i festeggiamenti in piazza per le dimissioni di Andrea #Delmastro. Circa 200 persone, che si erano riuniti per chiedere il passo indietro del sottosegretario, avrebbero iniziato a festeggiare dopo la notizia.
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#Italia#Piemonte
L’assessore alle politiche sociali e della casa, Maurizio #Marrone (#FdI|ECR) è il nuovo Vicepresidente della Regione Piemonte. Prende il posto della collega di partito, Elena #Chiorino.
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#Italia#Piemonte
Il caso Delmastro scuote la Regione Piemonte: le opposizioni chiedono la revoca delle deleghe o le dimissioni della Vicepresidente della giunta regionale, Elena #Chiorino (#FdI|ECR).
Fedelissima dell’ex sottosegretario alla Giustizia, Chiorino è socia del ristorante appartenente alla famiglia Caroccia, vicina al clan Senese.
Il Presidente Alberto #Cirio (#FI|EPP), oggi assente in Consiglio regionale per impegni a Bruxelles, annuncia che riferirà in Aula insieme alla sua vice la prossima settimana.
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