На днях допрошли настольную игру "Спящие боги".
Это кооперативная игра с повествованием, ядром которой является книга сюжетов. Главные герои, за которых вы, собственно, играете — команда корабля, неведомым образом попавшая в сказочный мир. Мир представлен книжкой-раскладушкой с картой, по которой надо перемещать кораблик (каждый разворот книжки это небольшой участок карты). Можно высаживаться в любом месте, дальше вы открываете книгу сюжетов на отмеченном номере и читаете что-то вроде: "Вы высадились на скалистом берегу, к вам подошел подозрительный человек и предлагает торговать". И выбор, например: "Торговать — откройте номер такой-то; атаковать — номер такой-то; пройти мимо — такой-то". Таким способом сюжет ветвится и создаёт игровые ситуации.
Во многих случаях нужно проходить проверки на навыки: сила, мастерство, хитрость, наблюдательность и так далее. Для этих проверок создана довольно интересная механика, вынуждающая игроков обсуждать, кто из них пойдёт проверяться. При этом можно прокачивать персонажам навыки и легче проходить проверки в дальнейшем. А еще покупать на рынках предметы: и это почти всегда не личные предметы, а общие, на команду, и дают они обычно преимущества всем, но активирует предмет кто-то один в зависимости от игровой ситуации.
Ну и, моё любимое — в игре фантастически крутая система боя. Она совмещает в себе тактику и накал страстей, при этом довольно простая понятийно, потому что построена на геометрии расположения игровых компонентов.
Из недостатков ожидаемо можно отметить сложность сетапа — пока разложишь игру в том виде, где вы остановились в прошлый раз, пока вспомнишь, что было. Да и карточек несколько видов, часть из них в процессе прохождения кладется в коробку, часть остается на столе, часть в колоде итд.
Но в целом очень интересный и необычный экспириенс. Да, для игры вам нужна семья или компания друзей, с которой вы собираетесь регулярно, и которая готова к сравнительно длинным игровым сессиям (на коробке так и написано: до 1000 часов). То есть, "Спящие боги" не для казуалов и новичков, хотя сами по себе механики не сложные.
Однако, если у вас такая компания есть, то игра подарит множество приятных вечеров. Мы дошли только до одной концовки, а их там более десятка. И вообще, есть чувство, что коснулись игры только по верхам.
#games
#Italia#Factchecking
Per offrire il migliore servizio possibile a voi lettrici e lettori ci è sembrato d'uopo fare alcuni chiarimenti sul nuovo Codice della Strada voluto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo #Salvini (#Lega|PfE), entrato in vigore il 14 dicembre 2024.
Sulla questione della nuova disciplina in merito alla positività da droghe durante la guida sono intervenuti vari personaggi pubblici, tra cui il noto cantautore Vasco Rossi o gli avvocati-influencer Giuseppe Di Palo e Angelo Greco, rispettivamente penalista e civilista.
Non ci è possibile riassumere dettagliatamente la vicenda tra Rossi e Salvini, tuttavia la questione verteva sulla permanenza del THC (delta-9-tetraidrocannabinolo, ndr) nella saliva. In consumatori occasionali il test salivare può arrivare fino a 48/72 ore indietro (nonostante gli effetti del THC durino mediamente massimo mezz'ora dall'ultima assunzione), in quelli abituali invece possiamo raggiungere agevolmente una settimana, quindi il Ministro faceva bene a dire “lucido sì o lucido no io la patente te la tolgo”.
Un'altra questione importante riguarda i farmaci a base di cannabinoidi, benzodiazepine, oppioidi e simili. Noi come redazione vi consigliamo di non mettervi alla guida dopo aver assunto tali farmaci, giacché la legge non prescrive eccezioni alla norma stradale anti-droga e, in quest'ottica, anche una circolare ministeriale volta ad aggiungere tale scriminante, come teorizzato da Salvini e dal suo staff, sarebbe illegittima perché in pieno contrasto con la normativa che andrebbe ad ampliare, oltre a palesare l'illegittimità generale della stessa norma.
@OsservatorioItaliano
https://x.com/SavinoBalzano/status/2016831997277089939?s=20
Il più famoso di tutti è lui, #Puente: il fact-checker più noto, quasi quello per definizione.
Io non credo nel #FactChecking: penso sia un modo maldestro per derubricare e squalificare alcune idee a vantaggio di altre. Ma se proprio deve esserci, quali titoli dovrebbe avere un arbitro della verità? Basta, secondo voi, una laurea triennale conseguita in undici anni?
Ad esempio, uno che fa #debunking praticamente su ogni argomento, che cosa dovrebbe aver letto prima? Che cosa dovrebbe aver studiato prima di esercitare la funzione di sacerdote del vero?
Non è meglio fidarsi delle persone e della loro capacità di farsi, liberamente e democraticamente, un’idea? Chi pensa, in generale, di poter prescrivere la verità come fosse una pastiglia (forse più una supposta) si fida davvero delle persone? O forse è mosso dalla supponenza, dalla presunzione, dall’arroganza: dalla convinzione di essere migliore degli altri? Domando.
E, soprattutto, ritenete più democratico un sistema in cui trovino spazio tutti i punti di vista o uno in cui qualcuno decide cosa potete leggere e cosa deve essere censurato?
Alla gente l’ardua sentenza. Io della gente mi fido.
https://x.com/SavinoBalzano/status/2016106093773009055?s=20
Io renderei illegale il #FactChecking: illegale.
Spesso è solo un modo per tappare la bocca a qualcuno.
Senza contare che, alle volte, chi si arroga il diritto di decidere cosa sia o non sia fake è un autentico scappato di casa, senza titoli né arte né parte.
Insomma, per dirla in breve: se il debunking su #Barbero fosse affidato, chessò, a Luciano Canfora, non lo condividerei comunque, ma potrebbe avere un senso. Se a verificare le parole di #AlessandroBarbero, viceversa, sono quelli che scrivevano che i russi combattono con le pale e con i chip tolti dalle lavatrici, ho qualche piccolissima riserva. Che dite?
Preferisco fidarmi delle persone e del dibattito pubblico. Il Ministero della Verità anche no.
Non siamo mica a Teheran. ;)
#BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano
https://x.com/SavinoBalzano/status/2016831997277089939?s=20
Il più famoso di tutti è lui, #Puente: il fact-checker più noto, quasi quello per definizione.
Io non credo nel #FactChecking: penso sia un modo maldestro per derubricare e squalificare alcune idee a vantaggio di altre. Ma se proprio deve esserci, quali titoli dovrebbe avere un arbitro della verità? Basta, secondo voi, una laurea triennale conseguita in undici anni?
Ad esempio, uno che fa #debunking praticamente su ogni argomento, che cosa dovrebbe aver letto prima? Che cosa dovrebbe aver studiato prima di esercitare la funzione di sacerdote del vero?
Non è meglio fidarsi delle persone e della loro capacità di farsi, liberamente e democraticamente, un’idea? Chi pensa, in generale, di poter prescrivere la verità come fosse una pastiglia (forse più una supposta) si fida davvero delle persone? O forse è mosso dalla supponenza, dalla presunzione, dall’arroganza: dalla convinzione di essere migliore degli altri? Domando.
E, soprattutto, ritenete più democratico un sistema in cui trovino spazio tutti i punti di vista o uno in cui qualcuno decide cosa potete leggere e cosa deve essere censurato?
Alla gente l’ardua sentenza. Io della gente mi fido.
https://x.com/SavinoBalzano/status/2016106093773009055?s=20
Io renderei illegale il #FactChecking: illegale.
Spesso è solo un modo per tappare la bocca a qualcuno.
Senza contare che, alle volte, chi si arroga il diritto di decidere cosa sia o non sia fake è un autentico scappato di casa, senza titoli né arte né parte.
Insomma, per dirla in breve: se il debunking su #Barbero fosse affidato, chessò, a Luciano Canfora, non lo condividerei comunque, ma potrebbe avere un senso. Se a verificare le parole di #AlessandroBarbero, viceversa, sono quelli che scrivevano che i russi combattono con le pale e con i chip tolti dalle lavatrici, ho qualche piccolissima riserva. Che dite?
Preferisco fidarmi delle persone e del dibattito pubblico. Il Ministero della Verità anche no.
Non siamo mica a Teheran. ;)
#BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano
🤔Умеете ли вы отличать сгенерированные ИИ картинки от настоящих?
Большинство взрослых людей боятся, что изображение введёт их в заблуждение, но при этом, согласно опросам, не имеют достаточных навыков медиаграмотности. Подробнее об этом – в карусели.
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Спецпроект подготовлен при поддержке посольства США в Казахстане @usinkz
#manshuq#manshuqmedia#силавнутритебя#медиаграмотностьmanshuq#factchecking
Торренты – это часть «серого» интернета. Использование торрентов незаконно, так как нарушает авторские права и способствует распространению пиратства. В этом посте разбираемся – что такое торренты, как они работают, и почему скачивание оттуда – небезопасно.
👉🏻Подробнее – в карусели.
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Спецпроект подготовлен при поддержке посольства США в Казахстане @usinkz
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Вы сидите в TikTok, листаете ленту, и вдруг вам попадается нарезка из какого-то подкаста, где мужчина рассуждает о том, почему место женщины на кухне. Вы возмущенно бежите в комментарии, чтобы высказаться, и видите реакции сотни таких же возмущённых пользователей.
Знакомо? Это рейджбейт, и о том, что это и как с таким бороться, читайте в карусели.
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Спецпроект подготовлен при поддержке посольства США в Казахстане @usinkz
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Cyberbullying, cyber fraud, and phishing are not the only dangers for teens on the web.
Maral Aitmagambetova and Yevgeny Khabarov from the Pavlodar Media Literacy House help adolescents find ways to safeguard themselves and their loved ones on social media.
👉🏻Click here to read more.
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This special project is accomplished with the help of the U.S. Embassy in Kazakhstan @usinkz
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🤳🏻Современные дети словно родились с телефоном в руке — они прекрасно разбираются в технологиях, а найти любую информацию для них совсем не проблема.
🤔Но как научить их критическому мышлению? Мы попросили редактора видеоконтента Manshuq Ирину Старовойтову рассказать – как она учит своих маленьких детей основам медиаграмотности.
👉🏻Полную версию материала читайте по ссылке.
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Спецпроект подготовлен при поддержке Посольства США в Казахстане
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#manshuq#manshuqmedia#силавнутритебя#медиаграмотностьmanshuq#factchecking
#Italia#Factchecking
Molti esponenti del governo hanno attaccato i collettivi di sinistra che avrebbero aggredito con sassi, bastoni e bombe-carta il Reparto Mobile di #Bologna, ma verifichiamo cos'è successo davvero.
Il 9 novembre il partito #CasaPound|Estrema destra ha organizzato una manifestazione nei pressi della stazione di Bologna Centrale, dove, il 2 agosto del 1980, i NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari, organizzazione terroristica di stampo fascista, ndr) fecero esplodere un ordigno a tempo uccidendo 85 persone e ferendone altre 200.
Di tutta risposta i collettivi di sinistra, i c.d. comunisti, hanno indetto una contromanifestazione, dove nel mezzo si sono trovati gli agenti della Polizia di Stato in tenuta antisommossa.
Il Sindaco di Bologna Matteo #Lepore (#PD|S&D) afferma di aver espresso il suo parere negativo per l'autorizzazione a manifestare da parte del partito neofascista CasaPound, motivando il diniego con ragioni di preminente ordine pubblico e di pubblica sicurezza, nonostante ciò la Questura bolognese ha concesso comunque il suo beneplacito alla manifestazione, in quanto per l'organo di polizia non c'erano rischi concreti per la sicurezza pubblica.
@OsservatorioItaliano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1878857779525431679?t=sIlYQCbNUIjNgswf_h6hmw&s=19
Uno dei nuovi idoli della #sinistrucola salottiera, tale #RosiBraidotti, ha recentemente fornito il suo quadro sul c.d. "sovranismo", proponendo un'analisi che forse potrebbero bersi su Plutone. Forse.
Ebbene, secondo 'sta qui, i sovranisti sarebbero insofferenti alla #democrazia e nasconderebbero la loro vera essenza: "violenza".
Ovviamente nessuno le ha fatto notare che quelle formazioni politiche (quelle che semplicisticamente definiscono sovraniste) partecipano al gioco democratico, si sottopongono all'esame delle elezioni, ambiscono alla totale libertà d'espressione.
Dall'altro lato, tra quelli probabilmente simpatici a #Braidotti, ci stanno i signori del #FactChecking, quelli che fingono di non vedere le ingerenze che la finanza opera da decenni e che si risvegliano solo quando a parlare è #ElonMusk, quelli che gioiscono per l'annullamento di elezioni democratiche per presunte infiltrazioni filo putiniane in giro per l'Europa, quelli che ci hanno abituato alla censura sui social.
Secondo 'sta tizia, i sovranisti sarebbero "fanatici" e proporrebbero sistemi di potere "robusti" e "virilissimi". Ma non sono mica i sovranisti quelli del "pilota automatico", quelli del "vincolo esterno". E poi: chi c'è di più coerente con la logica dell'uomo forte al comando di chi ci ha imposto salvatori della Patria come #Monti e #Draghi? Tutto questo parrebbe sfuggire allo sguardo acuto della Professoressa Braidotti.
Poi ha anche un'accento che mi sta sul culo, ma questo non rileva ai fini del presente.
Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus