Люди в интернете массово хоронят Твиттер. Там Илон Маск сначала закрыл твиты от незарегистрированных юзеров, а теперь вообще ввел лимиты на чтение: 600 записей в день для обычных аккаунтов и 6000 записей в день для платных. Кажется, вообще нигде нет лимитов на чтение, потому что это ограничение для собственного же способа заработка на рекламе. Соцсети наоборот стараются, чтобы люди подсаживались на них и всё больше крутили ленту, свайпали сторисы, листали клипы. Если любое событие прервет мою прокрутку ленты, то я с высокой вероятностью перестану крутить и пойду заниматься чем-то более полезным.
И всё-таки, практика показывает, что значительная часть активной аудитории готова соглашаться на любые неудобства и терпеть любые унижения. Уровень привыкания к конкретным средам и интерфейсам у людей очень высокий, плюс инертность социального графа в целом. Этим, в частности, объясняется, что у Фейсбука есть пользователи, несмотря на худший в мире UI/UX, и у Инстаграма в России есть пользователи даже после всех блокировок, и много всего удивительного. Люди всерьез держат ВПН постоянным или даже включают каждый раз ради Инсты. Да чего Инста: даже какой-нибудь забитый визуальным говном неадаптированный под телефоны форум типа "ФишкиНет" с дизайном из начала двухтысячных — тоже имеет устойчивую аудиторию.
Так что, я бы Твиттер не хоронил. Уверен, Илон Маск может делать с любителями Твиттера всё, что захочет, всё равно найдётся немало тех, кто будет продолжать туда писать и читать, вести там свою онлайн-жизнь, строить карьеру блогера и так далее. По этому же принципу Дуров может добавить в Телегу какую-нибудь не относящуюся к мессенджерам попсовую херню для детишек, и мы всё равно проглотим и никуда не уйдём. Oh, wait...
#web
Portogallo: Fermata l’estrema destra, ma la battaglia è appena iniziata.
Al ballottaggio dell’8 febbraio, il candidato socialista António José Seguro ha vinto la presidenza con il 66,8%, battendo chiaramente André Ventura, leader dell’estrema destra di Chega. Un risultato netto che ha sbarrato la strada a un progetto apertamente reazionario e xenofobo.
Ma attenzione a cantare vittoria: se da un lato l’accesso a Belém è stato negato, dall’altro il 33% dei voti e il radicamento sociale di Chega ci dicono che il mostro non è sconfitto. Ventura esce da queste elezioni come leader indiscusso della destra, con l'obiettivo dichiarato di puntare al governo del Paese.
Cosa ha fatto il Partito Comunista Portoghese (PCP)?
Una scelta chiara e senza ambiguità: votare Seguro al secondo turno per bloccare Ventura, ma senza concedere alcun assegno in bianco al nuovo Presidente. Perché votare contro la destra non significa sostenere le politiche liberiste del Partito Socialista.
❗ Il vero problema resta:
Perché l’estrema destra continua a crescere? Perché prospera sulle macerie del liberismo: precarietà, salari bassi, crisi abitativa, servizi pubblici smantellati. Quando la sinistra di classe non riesce a trasformare il disagio in lotta e conquiste sociali, quel disagio viene catturato da chi offre capri espiatori invece di soluzioni.
La lezione per tutti noi:
La stabilità istituzionale invocata da Seguro non può essere un valore assoluto. Se significa continuità con politiche che impoveriscono i lavoratori, allora è solo la prosecuzione ordinata del problema.
La sfida oggi è una sola: rompere con le politiche liberiste. Solo rimuovendo le cause materiali del disagio possiamo neutralizzare l’estrema destra in modo duraturo, con più lotta sociale, più organizzazione e più autonomia di classe.
✊ La vittoria contro Ventura si difende ogni giorno, nelle fabbriche, nelle scuole e nelle piazze.
#Portogallo#Elezioni#Antifascismo#LottaDiClasse#PCP#EstremaDestra#Politica#Sociale
https://www.marx21.it/internazionale/portogallo-bloccato-lassalto-della-destra-ma-nessun-assegno-in-bianco-a-seguro/
Portogallo a un bivio: fermare Ventura, ma la vera battaglia inizia dopo il ballottaggio
Il primo turno delle presidenziali in Portogallo ha consegnato uno scenario chiaro e preoccupante: il 24 gennaio si affronteranno António José Seguro (PS, socialisti) e André Ventura (Chega, estrema destra).
I numeri parlano di un Paese polarizzato:
Seguro: 31,12%
Ventura: 23,52% (un risultato che legittima e normalizza un progetto reazionario)
La sinistra (PCP, BE) si attesta su percentuali basse, mentre la destra moderata e liberale insieme superano il 35%.
Cosa significa?
L'accesso al ballottaggio di Ventura non è un incidente, ma il sintomo di un malessere profondo, alimentato da anni di politiche di destra, precarietà, crisi abitativa e tagli ai servizi pubblici. Una demagogia che offre capri espiatori (immigrati, poveri, "casta") invece di soluzioni.
Il pericolo Ventura
In Portogallo il Presidente non governa, ma ha poteri cruciali: veto sulle leggi, ricorso alla Corte Costituzionale, scioglimento del Parlamento. Una figura del genere nelle mani di un leader di estrema destra, xenofobo e autoritario, rappresenterebbe un rischio strategico per la democrazia e per le conquiste della Rivoluzione dei Garofani.
La posizione del PCP (Partito Comunista Portoghese)
Il PCP, il cui candidato António Filipe ha ottenuto l'1,64%, analizza così la situazione:
1. Voto utile contro Ventura: Per sbarrare la strada alla deriva reazionaria, nel ballottaggio voterà per Seguro. Attenzione: questo è un voto di mero contenimento, SENZA illusioni sul PS o sulla sua politica, considerata complice dell'offensiva di destra.
2. La battaglia vera inizia l'8 febbraio: Chiunque vinca, il giorno dopo il ballottaggio si dovrà riprendere la lotta sociale. Perché il vero obiettivo non è solo cambiare un nome al Palazzo, ma rompere con le politiche di destra che hanno creato il terreno per l'ascesa dell'estrema destra.
La strada da percorrere, secondo i comunisti portoghesi:
Organizzare la resistenza sociale.
Difendere il Servizio Sanitario Nazionale e i servizi pubblici.
Lottare per salari e pensioni dignitose, contro la precarietà.
Affrontare l'emergenza abitativa.
Riaffermare la sovranità nazionale e la pace.
Il messaggio è forte e chiaro: fermare Ventura al ballottaggio è un dovere democratico urgente, ma non basta. Per "riprendere la strada di Aprile" serve la mobilitazione popolare, ogni giorno.
#Portogallo#EleiçõesPresidenciais2026#AndréVentura#Chega#PCP#AbrilSempre#Democracia#LutaSocial
https://www.marx21.it/internazionale/portogallo-dopo-il-primo-turno-fermare-ventura-e-riprendere-la-strada-di-aprile/