Автор OpenSource библиотеки тайно ворует данные разработчиков, чтобы проверять, донатят они ему, или нет.
Вообще, скандалы с опенсорс-библиотеками бывают не так уж и редко. Разработчики делают что-то бесплатно, этот труд оказывается нужен тысячам людей, включая большие корпорации, а дальше возможны варианты. За последние пару лет ожидаемо было много политических заявлений и даже вредоносного кода по признаку страны, из которой запускается софт. Просто, стартуя с какой-то версии, какая-нибудь библиотека начинает делать что-то постороннее, помимо своей основной функциональности.
К чести комьюнити, такие вещи всегда очень жестко критикуют, даже если идеологические взгляды разработчика выглядят общепринятыми в той среде, где это комьюнити развивается.
Вот на днях новый такой скандал. Впервые в моей жизни в такую ситуацию попала библиотека, которую используем на работе — а именно Moq для .NET. Автор написал код, который спаунит новый системный процесс и командой git config --global user.email читает почту разработчика, а затем с помощью почти зашифрованной закрытой DLL-библиотеки, помещённой в поставку Moq, отправляет данные в сервис GitHub SponsorLink, чтобы проверить, платит ли разработчик донаты.
Конечно же, система безопасности на проде не даст никуда сходить этому коду и ничего плохого сделать. Но, помимо прода, рабочие проекты запускаются еще и на компьютерах разработчиков локально. Вот тут заложена настоящая опасность. Где запрос почты, там может быть следующим шагом что угодно другое — скачивание ваших интимных фото и передача вовне, чтение файла с паролями из папки браузера, поиск номера кредитки... Разумеется, всё во имя самых благих целей.
В общем, комьюнити порассуждало о том, что это критический подрыв доверия, хотя автор оправдывался как мог (как moq, хе-хе). Народ просто закидал его камнями, начал массово исключать Moq из своих зависимостей, ставить дизлайки, отправлять репорты. Вроде как это вынудило мейнтейнера откатить изменения.
Но на всякий случай Moq лучше не обновлять больше никогда и постепенно заменить на аналоги. Доверие — важнейший ресурс в опенсорсе.
#dev
Guido #Crosetto: "La terza guerra mondiale inizierebbe nel momento in cui carri armati russi arrivassero a Kiev e ai confini d'Europa. Fare in modo che non arrivino è l'unico modo per fermare la terza guerra mondiale"
@UltimoraPolitics
Il ministro della Difesa Guido #Crosetto ha dichiarato, nell'informativa urgente sull'utilizzo delle basi Usa in territorio italiano all'Aula della Camera: "Rispettare accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra. Noi siamo parte della Nato, non siamo in guerra con l'Iran. Sappiamo far rispettare i trattati". Ha aggiunto che l'applicazione di tali accordi è stata caratterizzata da oltre 75 anni di continuità e nessun governo l'ha messa in discussione.
@UltimoraPolitics24
Il ministro della Difesa Guido #Crosetto afferma a Dieci Minuti: "Ho letto che Trump ha dato dei codardi a tutti gli alleati della Nato. Non ho capito per quale motivo però. Non mi sembra ci sia stato nessun atto di codardia da parte di nessuno. Anzi penso che l'atteggiamento tenuto da molti alleati della Nato sia un atteggiamento che aiuta gli americani anche in un momento di difficoltà, non per gli americani, ma di difficoltà di uscire da una situazione complessa come quella di Hormuz".
@UltimoraPolitics24
Il ministro della Difesa Guido #Crosetto dichiara: "Attacchi diretti all'Italia da parte dell'Iran o dei proxy non sono in questo momento presi in considerazione: il tema, invece, è il terrorismo". Aggiunge che "le cellule dormienti iraniane sparse nel mondo sono calcolate in centinaia" e che persone apparentemente normali possono essere attivate per commettere atti terroristici sacrificando sé stesse.
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Il ministro della Difesa Guido #Crosetto ha riferito alle Commissioni riunite Esteri e Difesa sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico: "Nessun Paese europeo, nessun Paese occidentale, nessun Paese arabo hanno ricevuto alcuna informazione (dei raid, ndr) se non quando gli aerei sono stati in volo. E questo perché gli americani sono partiti non quando avevano programmato ma quando hanno avuto la certezza che sarebbe stato colpito l'obiettivo principale".
@UltimoraPolitics24
Guido #Crosetto: “Non penso che l'opposizione sia preoccupata dei miei rischi personali, ma solo alle polemiche e infatti chiede dimissioni. Per cosa? Perché l'Iran ha attaccato Dubai? Sono preoccupati della mia salute, ma poi fanno polemiche inventate. Non meritano la fatica che ho dedicato al servizio della nazione in questi anni. Lo dico con sofferenza, ma è così”
@UltimoraPolitics24
Guido #Crosetto: “Sto rientrando in italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero.
Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio. Lo farò ovviamente con un aereo militare, e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità. Continuo a lavorare, per loro come per altri, per trovare una soluzione veloce e sicura a totale supporto dell’unità di crisi della Farnesina.
Rientrerò utilizzando un volo militare ma dopo aver bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo ( per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato.
Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni ed ancor meno per la quantità dell’impegno e per la dedizione all’Istituzione. Sulla qualità diranno altri.
Non penso si possa strumentalizzare una situazione creatasi per eventi, l’attacco a Dubai, che non erano considerati tra le ipotesi di risposta iraniana, nelle tempistiche e nei modi con cui sono avvenuti e si sono concretizzati, proprio perché nell’ultima crisi, più violenta di questa, gli Emirati furono esclusi dalla reazione e l’aeroporto di Dubai rimase aperto.
Ciò detto la mia presenza qui ieri e questa notte è stata utile nella gestione della crisi in corso e nei rapporti con gli Emirati. Così come lo sono state le interlocuzioni con i miei colleghi europei e mediorientali oggi e quella che avrò con il Pentagono questa sera tardi.”
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Guido #Crosetto: "Questa mattina poco dopo le 8 mi sono regalato un’esperienza straordinaria ed unica.
Avevo ricevuto l’invito del’ Appuntato Luigi Bonelli per un caffè a casa sua nel giorno del suo 102esimo compleanno e l’ho accettato di buon cuore e con entusiasmo.
Un Uomo che ha servito l’Italia in anni difficili, con sacrificio e con orgoglio: dalla seconda guerra mondiale alla caccia al bandito Giuliano.
Grazie per avermi voluto con lei questa mattina, Signor Luigi e grazie per aver reso possibile questo incontro, Angelo.
Onore a chi, come Luigi Bonelli, ha costruito la nostra Italia in silenzio, con lealtà e con dignità."
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Il Governo, con il ministro della Difesa Guido #Crosetto, pone la questione di fiducia alla Camera sul decreto-legge che dispone la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina, il rinnovo dei permessi di soggiorno per cittadini ucraini e misure per la sicurezza dei giornalisti freelance; il provvedimento dovrà essere esaminato dal Senato e convertito in legge entro il 2 marzo.
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