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Изходен канал @clockstackwheels · Post #892 · 29.10

Frostpunk — весьма самобытная игра-стратегия с интересной стилистикой. Изначально это видеоигра, но по ней не так давно вышла настолка, которую будут локализовать и официально привезут в Россию. Сейчас уже идёт предзаказ у издательства Фабрика Игр. Чтобы понять, хочу ли я настолку, решил наконец попробовать компьютерную версию, которая давно лежала в листе ожидания. По сюжету климат на Земле превратился в вечную сверхсуровую зиму, цивилизация уничтожена, и только жалкие остатки человечества пытаются выжить. Они нашли огромный угольный генератор (о том, как он появился, рассказывает дополнение к игре) и потихоньку строят город вокруг него. Основные ресурсы это уголь, дерево, сталь и пища, которые нужно добывать разными способами, попутно выстраивая как экономику, так и социальные взаимоотношения. Симуляция в игре прорабатывает действия и состояние каждого отдельного человека. Отправил кого-то работать на плохо отапливаемый завод — у него растёт шанс заболеть, после чего он работать не сможет какое-то время, и эффективность завода снижается. В итоге, заботиться об отоплении нужно не просто так, потому что игра командует, а с вполне конкретной практичной целью. Температура в мире постоянно снижается. Начинаешь ты при -20, а заканчиваешь активные действия уже около -80. У населения есть уровень надежды и уровень недовольства: в мою первую игровую сессию я проиграл как раз из-за его превышения. Нужно правильно выстраивать цепочку законов и других управляющих воздействий, определять направление развития исследований, решать конфликты. Вообще, считаю стратегии такого плана очень полезным опытом, потому что они, хоть и с сильным упрощением, показывают работу процессов на уровень выше, чем индивидуальные потребности человека. Вот ты, как управляющий, видишь, что уголь заканчивается, и, если срочно не добыть его больше, то кухня замёрзнет, тогда не будет еды, все умрут. Отправляешь людей на суточные смены, они возмущаются и называют тебя тираном, но ты то понимаешь, что иначе им же станет хуже. Посылаешь на работу детей и калек — выживание требует, ничего не поделаешь. Чтобы возмущение не росло, строишь дозорные вышки и обучаешь побольше стражи. Кто-то умер — не отвлекаемся от работы, завтра минус семьдесят, если лазареты с больными не обогреть, то умрёт ещё больше. Город в виде концентрических колец вокруг источника тепла — не только очень красивое решение, но и прекрасный образец хорошего UX для стратегии. У тебя все точки контроля под рукой, не нужно постоянно мотать камеру через всю карту. Ну и в целом игра очень логичная, это и плюс и минус. Минус, потому что после двух сессий ты уже будешь хорошо знать, что делать, так что реиграбельность страдает. Ещё заметно, что разработчикам не хватило денег на более дорогие анимации, катсцены, и вообще полировку мелочей. Но первая часть очень популярна, уже анонсирована вторая, авторы заработали, так что ждём всего больше и лучше! А настолку, наверное, возьму. #games

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Търсене: #cacciari

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1068 · 26.06.2025 г., 09:17

https://x.com/SavinoBalzano/status/1938164361245180108?t=VsWTJR1ZgLKYmd8DXfIahA&s=19 Secondo Calenda, a persone come Cacciari e Travaglio non dovrebbe essere “consentito” di esprimere certe idee, che lui considera propagandistiche. Lo si deduce chiaramente da quanto scrive: «la questione riguarda il perché a lui e Travaglio viene consentito di fare propaganda e diffondere false informazioni senza contraddittorio ogni sera su la 7. Non comprendo proprio». Sorvolo sul tema del contraddittorio: semplicemente ridicolo. Quel che colpisce è l’uso del verbo “consentire”. #Calenda ripete ossessivamente di voler difendere la democrazia dalle autocrazie, è fissato con #Putin, ma dimentica che, nelle democrazie, non c’è bisogno che qualcuno ti “consenta” di parlare: si può parlare, punto. A me, per esempio, appaiono propagandistiche le posizioni di Calenda, non quelle di #Cacciari, #Travaglio o altri. Eppure non mi sognerei mai di chiedere che non gli venga consentito di esprimersi: anche perché, più parla, meno la gente lo vota. Io, sinceramente, lo vorrei in mondovisione 24 ore su 24, a reti unificate. Vi sembra democratico uno che, in occasione del suo congresso, si pone come obiettivo quello di “cancellare” un’altra forza politica? Peraltro una forza che raccoglie molti più consensi della sua. Diciamocelo. Ora, qualcuno starà pensando (lo farei anch’io): “vabbè, dai, è Calenda!”. Sì, avete ragione. Però c’è un aspetto che va sottolineato: il suo metodo non è isolato. Chi oggi si professa difensore della liberaldemocrazia adotta spesso questo linguaggio, questo approccio. E sono proprio questi atteggiamenti a mettere realmente in discussione la democrazia e la libertà: se ti opponi a un certo tipo di logica, a determinati propositi, anche i più assurdi, vieni immediatamente additato, e qualcuno arriva persino a domandarsi perché ti sia “consentito” di parlare. Il putiniano è lui. #BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1067 · 25.06.2025 г., 10:52

https://x.com/SavinoBalzano/status/1937825791087185982?t=2bajeoer0lQb2S5BtOXnkg&s=19 Desidero esprimere la mia più totale e profonda solidarietà a #MassimoCacciari. Per carità, ogni tanto si scalda, si innervosisce, ma di fronte a certe affermazioni chiunque salterebbe letteralmente dalla sedia. Ieri sera siamo stati costretti ad ascoltare l’ultima trovata. Tal #Sattanino ci spiega che, se l’#Europa vuole difendere il welfare, deve stare attenta a #Putin. Avete capito bene: per tutelare la scuola, la sanità, la ricerca, l’università, il trasporto pubblico, le pensioni — insomma, lo Stato sociale — servono i carrarmati. Dopo l’argomento mistico-religioso — ve lo ricordate? Quello per cui il riarmo era necessario perché ce lo chiedeva Gesù — oggi ce ne propongono uno nuovo, questa volta con un volto laico: vuoi che i tuoi figli possano contare sul #welfare? Bene: taglialo per finanziare la difesa… da un nemico immaginario. È come se dicessi a mio figlio che non posso garantirgli i libri per la scuola perché ho speso quei soldi per comprargli una mazza, così potrà difendersi dal lupo cattivo. Il ragionamento è esattamente lo stesso. Ma non era il lupo a disturbare Pinocchio mentre andava a scuola. Quelli erano due lestofanti, il gatto e la volpe. Mi pare. E allora, caro #Cacciari, intanto spero che le paghino profumatamente queste partecipazioni televisive, perché sono certo che le costino moltissimo. E poi, le rinnovo tutta la mia vicinanza umana, la mia empatia e – se mi permette – anche la mia similpatia. Perché c'era solo da bestemmiare in diretta.

la fionda📗

@lafionda · Post #6287 · 25.06.2025 г., 11:09

https://x.com/SavinoBalzano/status/1937825791087185982?t=2bajeoer0lQb2S5BtOXnkg&s=19 Desidero esprimere la mia più totale e profonda solidarietà a #MassimoCacciari. Per carità, ogni tanto si scalda, si innervosisce, ma di fronte a certe affermazioni chiunque salterebbe letteralmente dalla sedia. Ieri sera siamo stati costretti ad ascoltare l’ultima trovata. Tal #Sattanino ci spiega che, se l’#Europa vuole difendere il welfare, deve stare attenta a #Putin. Avete capito bene: per tutelare la scuola, la sanità, la ricerca, l’università, il trasporto pubblico, le pensioni — insomma, lo Stato sociale — servono i carrarmati. Dopo l’argomento mistico-religioso — ve lo ricordate? Quello per cui il riarmo era necessario perché ce lo chiedeva Gesù — oggi ce ne propongono uno nuovo, questa volta con un volto laico: vuoi che i tuoi figli possano contare sul #welfare? Bene: taglialo per finanziare la difesa… da un nemico immaginario. È come se dicessi a mio figlio che non posso garantirgli i libri per la scuola perché ho speso quei soldi per comprargli una mazza, così potrà difendersi dal lupo cattivo. Il ragionamento è esattamente lo stesso. Ma non era il lupo a disturbare Pinocchio mentre andava a scuola. Quelli erano due lestofanti, il gatto e la volpe. Mi pare. E allora, caro #Cacciari, intanto spero che le paghino profumatamente queste partecipazioni televisive, perché sono certo che le costino moltissimo. E poi, le rinnovo tutta la mia vicinanza umana, la mia empatia e – se mi permette – anche la mia similpatia. Perché c'era solo da bestemmiare in diretta.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1286 · 25.02.2026 г., 09:36

https://x.com/SavinoBalzano/status/2026591481822114147?s=20 Un grandissimo Massimo Cacciari ieri a #BattitoriLiberi. Sono trascorsi quattro anni dall’inizio di questa nuova fase della guerra tra #Russia e #Ucraina. Non quattro anni dall’inizio del conflitto tout court: quello è cominciato nel 2014, ovviamente. E da quattro anni ascoltiamo sciocchezze ripetute da patetici propagandisti, utili idioti – per dirla con #Cacciari – del grande partito transnazionale della #guerra. Ad oggi, sia chiaro, abbiamo fatto tutto ciò che volevano i sostenitori dello “stato profondo”, quello che tiene assieme certe élite statunitensi (democratiche e neocon) con quelle europee più decadenti: Emmanuel #Macron, Friedrich #Merz, Keir #Starmer, Ursula #VonDerLeyen, Kaja #Kallas, Mark #Rutte e predecessori. Abbiamo fatto tutto ciò che chiedevano i tatuati turisti per caso, che farneticano di tradimenti un giorno sì e l’altro pure. E il risultato è sotto i nostri occhi: un disastro. Che fine ha fatto la “guerra ibrida” della Russia contro l’#Europa? Gli attacchi continui dei droni? Gli sconfinamenti degli aerei? Gli articoli 4 e 5 del Trattato atlantico invocati a pranzo e a cena? Nel frattempo hanno perso la vita centinaia di migliaia di persone, un Paese è stato sventrato. Dovremo contribuire a ricostruirlo con i nostri soldi. E nonostante tutto, certi pifferai magici – con i sorci al seguito – continuano a riproporre imbarazzanti e stonate melodie in diretta da #Kiev. Contenti voi...

la fionda📗

@lafionda · Post #7180 · 25.02.2026 г., 09:42

https://x.com/SavinoBalzano/status/2026591481822114147?s=20 Un grandissimo Massimo Cacciari ieri a #BattitoriLiberi. Sono trascorsi quattro anni dall’inizio di questa nuova fase della guerra tra #Russia e #Ucraina. Non quattro anni dall’inizio del conflitto tout court: quello è cominciato nel 2014, ovviamente. E da quattro anni ascoltiamo sciocchezze ripetute da patetici propagandisti, utili idioti – per dirla con #Cacciari – del grande partito transnazionale della #guerra. Ad oggi, sia chiaro, abbiamo fatto tutto ciò che volevano i sostenitori dello “stato profondo”, quello che tiene assieme certe élite statunitensi (democratiche e neocon) con quelle europee più decadenti: Emmanuel #Macron, Friedrich #Merz, Keir #Starmer, Ursula #VonDerLeyen, Kaja #Kallas, Mark #Rutte e predecessori. Abbiamo fatto tutto ciò che chiedevano i tatuati turisti per caso, che farneticano di tradimenti un giorno sì e l’altro pure. E il risultato è sotto i nostri occhi: un disastro. Che fine ha fatto la “guerra ibrida” della Russia contro l’#Europa? Gli attacchi continui dei droni? Gli sconfinamenti degli aerei? Gli articoli 4 e 5 del Trattato atlantico invocati a pranzo e a cena? Nel frattempo hanno perso la vita centinaia di migliaia di persone, un Paese è stato sventrato. Dovremo contribuire a ricostruirlo con i nostri soldi. E nonostante tutto, certi pifferai magici – con i sorci al seguito – continuano a riproporre imbarazzanti e stonate melodie in diretta da #Kiev. Contenti voi...