Деннис Тейлор, «Небесная Река».
Мне прям несколько человек написали, что читают книги по моим рекомендациям, и им нравится. Очень рад, что эта часть моего бложека оказывается полезной. В числе прочего читатели положительно отзывались о «Вселенной Бобов».
Некоторое время назад на русском вышла четвёртая книга — «Небесная Река». По краткому описанию кажется, будто бы это какой-то спин-офф, но на самом деле нет. Это буквально прямое продолжение, которое начинается после событий третьей части, с теми же героями, но чуть-чуть новой проблематикой. Напомню, что это серия романов о том, как разум главного героя в будущем загрузили в космический зонд и дали ему способность создавать из материи любые конструкции, в том числе свои копии.
Вроде бы ничего принципиально нового. Как и предыдущие части, книга скорее развлекательная, чем заставляющая о чём-то серьёзно задумываться. Тем не менее, прочитал с большим удовольствием. События вполне себе захватывают, и повествование стало менее «рваным» — вместо десятков параллельных историй мы получили две, которые в конце сходятся.
Глубже затронута проблема согласия внутри общества клонированных разумов. У автора есть понятие «репликативный дрейф», которое отвечает за то, что копии Изначального Боба приобретают какие-то изменённые черты. И чем дальше идёт цепочка копирований, тем больше расхождение. В какой-то момент расхождение становится так велико, что вызывает очень серьёзные конфликты. Ещё мне понравилась попытка вписать в этот концепт идею души и уникальности сознания.
В остальном, узнал, например, новую мегаструктуру, о которой раньше не слышал. О Сфере Дайсона и Кольце Нивена слышал (Нивена даже читал, и вам рекомендовал). О Диске Алдерсона тоже знаю. А тут у автора Топополис (Topopolis) — спирально-циллиндрическая конструкция вокруг звезды.
Короче, хороший развлекательно-приключенческий сай-фай с гиковыми отсылками. Если зашли предыдущие книги, то и эта зайдёт.
#fiction
Portogallo: Fermata l’estrema destra, ma la battaglia è appena iniziata.
Al ballottaggio dell’8 febbraio, il candidato socialista António José Seguro ha vinto la presidenza con il 66,8%, battendo chiaramente André Ventura, leader dell’estrema destra di Chega. Un risultato netto che ha sbarrato la strada a un progetto apertamente reazionario e xenofobo.
Ma attenzione a cantare vittoria: se da un lato l’accesso a Belém è stato negato, dall’altro il 33% dei voti e il radicamento sociale di Chega ci dicono che il mostro non è sconfitto. Ventura esce da queste elezioni come leader indiscusso della destra, con l'obiettivo dichiarato di puntare al governo del Paese.
Cosa ha fatto il Partito Comunista Portoghese (PCP)?
Una scelta chiara e senza ambiguità: votare Seguro al secondo turno per bloccare Ventura, ma senza concedere alcun assegno in bianco al nuovo Presidente. Perché votare contro la destra non significa sostenere le politiche liberiste del Partito Socialista.
❗ Il vero problema resta:
Perché l’estrema destra continua a crescere? Perché prospera sulle macerie del liberismo: precarietà, salari bassi, crisi abitativa, servizi pubblici smantellati. Quando la sinistra di classe non riesce a trasformare il disagio in lotta e conquiste sociali, quel disagio viene catturato da chi offre capri espiatori invece di soluzioni.
La lezione per tutti noi:
La stabilità istituzionale invocata da Seguro non può essere un valore assoluto. Se significa continuità con politiche che impoveriscono i lavoratori, allora è solo la prosecuzione ordinata del problema.
La sfida oggi è una sola: rompere con le politiche liberiste. Solo rimuovendo le cause materiali del disagio possiamo neutralizzare l’estrema destra in modo duraturo, con più lotta sociale, più organizzazione e più autonomia di classe.
✊ La vittoria contro Ventura si difende ogni giorno, nelle fabbriche, nelle scuole e nelle piazze.
#Portogallo#Elezioni#Antifascismo#LottaDiClasse#PCP#EstremaDestra#Politica#Sociale
https://www.marx21.it/internazionale/portogallo-bloccato-lassalto-della-destra-ma-nessun-assegno-in-bianco-a-seguro/
Portogallo a un bivio: fermare Ventura, ma la vera battaglia inizia dopo il ballottaggio
Il primo turno delle presidenziali in Portogallo ha consegnato uno scenario chiaro e preoccupante: il 24 gennaio si affronteranno António José Seguro (PS, socialisti) e André Ventura (Chega, estrema destra).
I numeri parlano di un Paese polarizzato:
Seguro: 31,12%
Ventura: 23,52% (un risultato che legittima e normalizza un progetto reazionario)
La sinistra (PCP, BE) si attesta su percentuali basse, mentre la destra moderata e liberale insieme superano il 35%.
Cosa significa?
L'accesso al ballottaggio di Ventura non è un incidente, ma il sintomo di un malessere profondo, alimentato da anni di politiche di destra, precarietà, crisi abitativa e tagli ai servizi pubblici. Una demagogia che offre capri espiatori (immigrati, poveri, "casta") invece di soluzioni.
Il pericolo Ventura
In Portogallo il Presidente non governa, ma ha poteri cruciali: veto sulle leggi, ricorso alla Corte Costituzionale, scioglimento del Parlamento. Una figura del genere nelle mani di un leader di estrema destra, xenofobo e autoritario, rappresenterebbe un rischio strategico per la democrazia e per le conquiste della Rivoluzione dei Garofani.
La posizione del PCP (Partito Comunista Portoghese)
Il PCP, il cui candidato António Filipe ha ottenuto l'1,64%, analizza così la situazione:
1. Voto utile contro Ventura: Per sbarrare la strada alla deriva reazionaria, nel ballottaggio voterà per Seguro. Attenzione: questo è un voto di mero contenimento, SENZA illusioni sul PS o sulla sua politica, considerata complice dell'offensiva di destra.
2. La battaglia vera inizia l'8 febbraio: Chiunque vinca, il giorno dopo il ballottaggio si dovrà riprendere la lotta sociale. Perché il vero obiettivo non è solo cambiare un nome al Palazzo, ma rompere con le politiche di destra che hanno creato il terreno per l'ascesa dell'estrema destra.
La strada da percorrere, secondo i comunisti portoghesi:
Organizzare la resistenza sociale.
Difendere il Servizio Sanitario Nazionale e i servizi pubblici.
Lottare per salari e pensioni dignitose, contro la precarietà.
Affrontare l'emergenza abitativa.
Riaffermare la sovranità nazionale e la pace.
Il messaggio è forte e chiaro: fermare Ventura al ballottaggio è un dovere democratico urgente, ma non basta. Per "riprendere la strada di Aprile" serve la mobilitazione popolare, ogni giorno.
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https://www.marx21.it/internazionale/portogallo-dopo-il-primo-turno-fermare-ventura-e-riprendere-la-strada-di-aprile/