Правительство Испании одобрило вчера законодательную инициативу о конституционном закреплении права на аборт, пишет Público. О планах начать эту процедуру премьер-министр Педро Санчес (Pedro Sánchez) объявил ещё в октябре прошлого года.
ℹ️Конституционное закрепление означает внесение поправки непосредственно в текст Конституции Испании 1978 года, что делает право на аборт юридически неприкосновенным — его уже нельзя будет отменить или ограничить обычным законом, сколько бы консервативных правительств ни сменяло друг друга.
☝️Процедура реформы Конституции в Испании достаточно сложна. Поправка должна быть одобрена квалифицированным большинством в три пятых голосов в обеих палатах — Конгрессе депутатов и Сенате. Именно здесь и кроется главное препятствие: нынешнее правительство Санчеса опирается на хрупкое парламентское меньшинство и не располагает необходимыми голосами, а правая оппозиция в лице Partido Popular и Vox заведомо выступает против. Таким образом, шансы на реальное прохождение инициативы через парламент остаются весьма туманными, и многие наблюдатели расценивают этот шаг прежде всего как политический сигнал накануне всеобщих выборов будущего года.
@amigokonon#aborto
Левое правительство в Испании намерено внести право на аборт в Конституцию. Поводом стало решение мэра Мадрида Хосе Луиса Мартинес-Альмейды из партии Partido Popular о распространении среди женщин информации о «синдроме постабортного травматизма», принятое с подачи ультраправой Vox. Министр здравоохранения Моника Гарсиа заявила, что такого клинического диагноза не существует.
Лидер Vox Сантьяго Абаскаль известен своей категоричностью в вопросе абортов. Ему принадлежит фраза:
“Tu cuerpo es tuyo, pero el que llevas dentro no”. («Твоё тело — твоё, но то, что ты носишь внутри, — нет»).
Cегодня в Испании право на аборт регулируется федеральным законом. Президент Педро Санчес заявил, что во многих регионах, управляемых PP при поддержке ультраправых, этот зкон не исполняется, доступ к аборту сокращается: женщины вынуждены обращаться в частные клиники вместо государственных:
«PP решила слиться с ультраправыми, но [пусть это будет] не за счёт прав женщин»,— написал он.
Для изменения Конституции необходима поддержка более половины депутатов. Учитывая, что у PP около 39% мест в парламенте, а у Vox – чуть больше девяти, принятие поправки остаётся под большим вопросом. @amigokonon#aborto
“Non ci sarà #pace senza porre fine alla guerra che l’umanità fa a sé stessa quando scarta chi è debole, quando esclude chi è povero, quando resta indifferente davanti al profugo e all’oppresso. Solo chi ha cura dei più piccoli può fare cose davvero grandi”. A dirlo è Papa #LeoneXIV che questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano, ha ricevuto in udienza i partecipanti al convegno “One Humanity, One Planet”.
Il Pontefice ha citato poi Madre Teresa di Calcutta: “Il più grande distruttore della pace è l’#aborto”. “La sua voce rimane profetica - ha proseguito il Vescovo di Roma - nessuna politica può infatti porsi a servizio dei popoli se esclude dalla vita coloro che stanno per venire al mondo, se non soccorre chi è nell’indigenza materiale e spirituale”.
Il Santo Padre ha poi ricordato che il titolo del convegno, “One Humanity, One Planet”, merita “di essere completato con ‘One God’: riconoscendo in Lui il creatore buono, le nostre religioni ci chiamano a contribuire al progresso sociale, ricercando sempre quel bene comune che ha per fondamenta la giustizia e la pace”.
Ma la pace, ha avverto il Successore di Pietro, "è soprattutto un dono, perché la riceviamo da chi ci precede nella storia: è un bene del quale ringraziare. La pace è alleanza, che ci incarica di un impegno comune: quello di onorarla, quando c’è, e di realizzarla, quando manca. La pace, infine, è promessa, perché sostiene la nostra speranza in un mondo migliore, e come tale viene cercata da tutte le persone di buona volontà”.
Il Papa, rivolgendosi ai presenti, ha sottolineato che “oggi il vostro ruolo di leader comporta una crescente responsabilità per la pace: non solo quella tra Nazioni, ma lì dove abitate, studiate e lavorate ogni giorno”. “Se non promuoviamo la concordia in una università o in un ufficio, tra partiti e associazioni - ha spiegato il Pontefice - come potremo curarla in un intero Stato o tra i Continenti?”.
Il Papa infine ha esortato i #giovani a “cooperare sempre più nello studio di forme partecipative che coinvolgano tutti i cittadini, uomini e donne, nella vita istituzionale degli Stati”. “Su queste basi - ha concluso Leone XIV - sarà possibile edificare quella fraternità universale che già tra voi giovani si annuncia come segno di un tempo nuovo”.
#Louisiana, #Aborto: Il Governatore della California Gavin Newsom (D) ha respinto la richiesta della Louisiana di estradare un dottore accusato di aver violato le norme statali sull'aborto.
Al centro del caso c'è Remy Coyetaux, medico per Aid Access, un gruppo austriaco di telemedicina che ha inviato per posta i farmaci abortivi mifepristone e misoprostolo al costo di 150 dollari a una donna a St. Tammany Parish (o nella Parrocchia di St. Tammany). Coyetaux risiede a Healdsburg, cittadina nel nord della California. La Procuratrice Generale della Louisiana Liz Murrill (R) lo ha accusato di aver praticato "aborti criminali utilizzando medicinali che inducono l'aborto". Secondo Murrill l'invio per posta dei farmaci "non è assistenza sanitaria, è traffico di droga".
Secondo i documenti legali ottenuti da Associated Press, la donna ha dichiarato che è stato il suo compagno a ordinare le pillole e a obbligarla ad assumerle.
La richiesta è stata respinta dal Governatore della California: "Non permetteremo né oggi né mai ai politici estremisti di altri Stati di entrare in California e provare a punire i medici sulla base di accuse secondo cui hanno fornito servizi di assistenza sanitaria riproduttiva".
Newsom, nel giugno del 2022, ha siglato un ordine esecutivo che vieta alla California di collaborare all'incriminazione di coloro che si occupano di salute riproduttiva, pratica legale in California. Inoltre, la Legislatura statale ha approvato una serie di misure legali che proteggono i medici californiani dalle conseguenze professionali, legali o civili per aver aiutato a interrompere volontariamente le gravidanze; i medici possono anche inviare medicinali abortivi senza indicare il proprio nome sui pacchi.
Secondo la Leader di Maggioranza dell'Assemblea Statale della California, Cecilia Aguiar-Curry (D), l'obiettivo della Louisiana è di mettere in discussione queste norme, perseguendo dunque una strategia legale che si è vista in passato e che ha portato, nel 2022, al ribaltamento della sentenza Roe v. Wade.