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Source channel @olddriverGDstudy · Post #102 · Oct 18

游龙历险记 孔子云:食色性也。本人自然逃不出圣人所料。于是踏上了这条不归路。能看到这篇文章的估计都已经在此道初窥门径,我便不再规劝各位,望各位好自为之。以下我分享一下个人探索世界的经历,希望各位能从其中吸取教训,少上当,多开好车。 探索篇 人生初体验: 资源途径是朋友分享的专业招嫖软件,名为51品茶。一日恰逢休假,兴致大发,遂行动。QQ约好800/pp(上门)。到了宾馆之后给她拍房卡,发送手机号,坐等上门。约半小时后,人到。人图不一,想退货,奈何是个新手在小姐的忽悠下同意了(这个小姐外形也还行)。付钱开搞。服务非常简单,口硬了开干。态度奇差,一直玩手机。一炮结束后,大为扫兴,要求退钱。小姐没同意,说给推荐其他资源。让人走了,发消息不回。两百块没了。 事后反省: 招嫖软件上的基本都是代聊,鸡头,层层转包,八百最后到小姐手机可能只有四百。尽量不要通过软件找。根据另一次经历,推测出一个人软件发布资源,然后转给鸡头,鸡头联系小姐。对小姐不要心软,人图不一的全是代聊,直接拒绝。路费都不要给。这种小姐能拿到手的都非常少,不可能有好的体验。不要对小姐的人品抱有期待,和小姐的交易必须当面完成,人走账清。 人生再探索: 去找同学玩,同学介绍了一家洗浴中心,398半套,技师年纪偏大,服务一流。不满意的可以换,多换几个总能找到个还行的。熟人带着才有全套。 事后反省: 熟人带着可以搞大活,要么就装老嫖客,技师可以私聊带出来。级别翻倍。随便搞。 斗智斗勇篇 洗浴中心第二天,同学给了一个QQ号,加上之后网上选人。888/p,本人选了两个1600。留下联系方式和房卡。约好时间,时间到了之后让转账后小姐上楼。觉得号是同学给的诚信有保障,遂给888。转账后暴露,各种借口让付另一半,小姐没上楼。期间双方斗智斗勇,互相忽悠。我想让对面给我把钱转回来,对面忽悠我转剩下的一半。最终恼羞成怒,报上我的姓名,扬言砍我一只手,(猜测酒店前台泄露了我的信息)同时发来一段视频,西瓜刀寒光四射。本人放话:有种上来。同时戴上口罩开门跑路,110已经拨好,随时可打。 反省:任何时候都不要放松警惕,哪怕同学给的资源,不见小姐不付钱。面对卖淫团伙仙人跳威胁不要怂,他刚你更刚。报警挂嘴上。(报警流程有不熟悉的建议有机会找个小事试一下,一般会问一些信息,提前准备好,比如出警地点) 安魂舒缓篇 找同学玩回来,欲找个熟女安慰一下受惊的心灵。人来略坦,无奈大莱莱迷惑了我的双眼,上门后推荐闺蜜双飞,怦然心动。共计2400。无奈服务相当机车,身材走样,下面松垮垮,除了奶子可以,其余都不行。没射出来就软了。实在下不去鸡儿。 反省:不要相信鸡头嘴里熟女这种东西,玛德二十多的他说是学生,30多的他说是二十的,四五十的才是他们嘴里的熟女。再次强调不要在床上相信小姐任何话,这时候男人每个清醒的,要谈也是提上裤子以后。 同一个地方跌倒四次: 一日兴起,招嫖,谈好价格1000pp,人来看中,付钱后准备洗漱。小姐借口自己来之前已经洗漱过了,让我自行洗漱,于是洗漱,途中和小姐聊天,指挥我洗一下鸡儿,不然口的时候不卫生。遂用肥皂擦洗,泡沫正浓时,小姐夺路而逃。跑了。又一日兴起,约好后酒店等人敲门后端详良久,这特么不是上次跑路的那个小姐,遂激动指控,逼其退钱,无奈忘记堵门,又跑了。再一日兴起,来一未成年,吓我一哆嗦,赶紧换了一个,由于兴致大起,已经洗好澡等待,准备人来直接开干。来后小姐说已经洗过澡了,没多久,提枪上马,干到一半,小姐私处异味严重,大为影响兴致。某一日,兴致再起,欲探索酒店小卡片。打电话后,人来。500一次,没啥服务,催人,质量不行,隆胸,关键隆过以后也只有B-,还特么硬,我都不敢捏,害怕摸坏了。 反省:之所以是一个地方跌倒四次,是因为开房地点都在万达中心。怀疑此地有诈。各位谨慎。小姐来了以后一定要洗澡,不论她什么借口。一定要注意卫生。不健康不说,还特么影响兴致。如果洗澡前付了钱,就同时洗澡,要么洗澡之后付钱。针对上门小姐服务机车,不认真的情况,各位可以尝试事后付款。(这点要约之前就谈好,省的浪费时间),另外远离未成年,绝对不能精虫上脑。万一被抓就不是换个星球生活的事了 云南之行: 微信约好1600包夜,小姐来到后,外形颜值良好。遂付款开整态度良好。体验良好。两炮结束后,小姐借口上厕所,卫生间内偷偷穿戴整齐,趁机夺路而逃。一日游玩结束后,浑身酸痛,想洗个澡。打车告诉司机说去洗澡。无奈司机会错意,直接拉到一家养生馆,说有当地特色。于是体验一把。没有大活298,洗澡加按摩加轻色情服务,最后大飞机。技师相当漂亮。听话。云南少数民族农村的,后悔没加微信。 反省:包夜一定要谨慎小姐偷偷溜走,思来想去只有钱给一半这个办法,这种方法也得提前说好。省的浪费时间。养生馆的小姐姐,我怎么就没要微信呢。真特么后悔。 青岛之行: 是一家spa馆,只做特殊服务的那种,小姐质量超高,服务非常机车。1399打了个飞机摸了一下奶。 反省:不要让妹妹迷失了双眼啊,看到漂亮姐姐就付钱是可耻的。 门店会员: 一家我工作城市的足浴店,挺大的,技师日常上班三四十个。质量有好有差,不满意就换,服务分档次,1000的会员,3000的会员,10000的会员。我是3000的,3000的不给口,可以打奶炮。服务挺好,单次消费666,按摩,加胸推,调情之类的,不给口,不给日。 反省:足浴店的技师因为按摩脚丫子,稍有不慎就会沾染脚气,再摸你的蛋蛋,容易引起蛋蛋瘙痒,或者各种皮肤病。要谨慎啊,事后一定要用肥皂清洗自己的二弟,别图省事用纸擦擦了事。别问我怎么知道的。 大本营: 一个外围2000两小时,相当漂亮,服务温柔,身材也好。 反省:我怎么这么穷? 作者:王一 标签:#原创,#知识,#经验反省

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Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9936 · 04/07/2026, 01:57 PM

Scambio di auguri in occasione della #Pasqua tra il Rabbino Capo di Roma, Rav Riccardo Di Segni, e Papa #LeoneXIV. “Desidero porgere, a Lei e alla cara Comunità Ebraica romana, i miei più sinceri auguri in occasione della festa di Pesach, dell’anno ebraico 5786 - scrive il Pontefice - nel tempo di grande tribolazione e sofferenza che stiamo attraversando, questa celebrazione, che ricorda la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù, rappresenta un passaggio dalle tenebre alla luce, una rinascita spirituale e una speranza attuale per ogni generazione prego affinché l’onnipotente, nella sua bontà e misericordia, benedica la vostra comunità e faccia crescere ed abbondare la nostra amicizia. Chag Sameach!”. “Quest’anno, come spesso accade, le date delle nostre Pasque si sovrappongono - scrive Di Segni -. È un anno difficile, con una #guerra che travolge persone, popoli e luoghi a noi molto cari. L’augurio di una buona Pasqua è anche quello di un tempo e un mondo migliore e riappacificato, con una sollecitazione che ci coinvolge tutti”.

Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9904 · 04/04/2026, 01:36 PM

“La #Pasqua non inizia dalla proclamazione della vittoria, ma dall’ascolto di una storia: una storia che affronta la morte per giungere alla vita. Dio non aspetta la fine della guerra: la vita risorge nel buio”. Con queste parole il Patriarca latino di #Gerusalemme, il cardinal Pierbattista Pizzaballa, ha aperto, al Santo Sepolcro, la veglia pasquale celebrata al mattino del Sabato Santo secondo i vincoli dello Statu quo. Un rito segnato quest’anno dal peso del conflitto che continua a ferire la Terra Santa, evocato fin dalle prime battute dell’omelia. “Le porte sono ancora chiuse. Il silenzio è quasi assoluto, rotto forse dal rumore lontano di ciò che la guerra continua a seminare in questa terra santa e lacerata. Tuttavia, proprio qui, in questo luogo dove la morte è stata abitata da Dio, la Parola di Dio risuona più forte di ogni silenzio”, ha detto il cardinale, riconoscendo una fede “provata, fragile, forse stanca, eppure ancora in piedi. Non perché siamo forti, ma perché qui ci sostiene Qualcuno”. Nel cuore della celebrazione, il Patriarca ha richiamato il senso della Pasqua come immersione piena nel dolore umano: “Qui la morte non è stata evitata, né attenuata, ma affrontata fino in fondo. Dio non ha scelto una via di fuga, ma ha deciso di entrare nella condizione umana nella sua realtà più profonda”. Parole che si intrecciano con l’attualità di una regione in cui “il dolore e la morte” restano esperienze quotidiane. Rievocando il racconto evangelico della risurrezione, Pizzaballa ha indicato nella pietra rotolata via il segno decisivo: “Questa scena non è un semplice dettaglio narrativo. È il cuore di un passaggio che scuote il mondo”. E ha aggiunto: “In questo momento sembra non ci sia nessuno che possa rotolare via le pietre delle tombe che la sofferenza per questa situazione di guerra continua a scavare”. Da qui l’attualità della domanda delle donne al sepolcro: “Chi ci rotolerà via la pietra”. “È la domanda di ogni ricerca di speranza quando sembra che non ci sia più nulla da fare”, ha spiegato, sottolineando che oggi essa “sale da tutta la Terra Santa e da ogni luogo del mondo segnato dalla violenza”. La risposta, ha rimarcato, non è teorica ma concreta: “La pietra è stata rotolata via. Non dalla nostra forza, ma dalla potenza dell’amore di Dio che è più forte della morte”. Un annuncio che, secondo il patriarca, si compie “quando ancora era buio, quando ancora nessuno credeva possibile”. Per questo “Dio non aspetta che le nostre guerre finiscano per cominciare a far risorgere la vita. Comincia nel buio. Comincia nel silenzio. Comincia nel sepolcro ancora chiuso”. Nel contesto di una città “segnata dalla memoria della morte e oggi da tante divisioni”, Gerusalemme diventa così luogo di speranza concreta. “Se il sepolcro è vuoto, allora nulla è veramente chiuso. Nessuna terra è per sempre contesa, nessuna ferita è per sempre insanabile”, ha affermato il patriarca. Infine, l’invito ai fedeli a non restare immobili: “Non siamo chiamati a lasciare dietro di noi un monumento, ma a portare con noi il segno di un sepolcro vuoto”. E la consegna pasquale: “Non restare fermi davanti alle pietre del mondo, ma diventare – per quanto possiamo – ‘pietre vive’, segni di riconciliazione, artigiani di speranza, testimoni di una vita che la morte non riesce più a chiudere”.

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@papaevaticanonews · Post #9913 · 04/05/2026, 08:31 AM

#Pasqua2026 In piazza San Pietro, la Santa Messa del giorno di #Pasqua presieduta dal Papa inizia col rito del "Resurrexit". Si tratta di un’antica tradizione pasquale romana, celebrata nel Medioevo dal Papa nella cappella del Sancta Sanctorum al Laterano, dove era custodita l’icona acheropita del Salvatore, ritenuta non dipinta da mano umana. Nella mattina di Pasqua, il Pontefice annunciava solennemente la Risurrezione di Cristo davanti all’immagine, venerandola e scambiando il segno della pace con il clero, prima di recarsi in processione per la messa. Questo rito, documentato già nel XII secolo ma con origini ancora più antiche, si fondava su tre elementi principali: l’annuncio della Risurrezione, la venerazione dell’icona e il bacio di pace. Dopo il periodo avignonese dei Papi, la tradizione cadde in disuso e la celebrazione pasquale fu trasferita a San Pietro. Il Resurrexit è stato ripreso solo nel 2000, recuperando il suo significato originario: un atto di fede semplice e solenne con cui il Papa, successore di Pietro, si fa primo testimone della Risurrezione davanti alla Chiesa. Il rito unisce liturgia e pietà popolare, valorizzando gesti e simboli come il contatto con le immagini sacre, espressione viva della fede dei fedeli. In questo contesto, il Resurrexit rappresenta una preparazione spirituale alla celebrazione eucaristica e richiama ogni cristiano a vivere la fede come un cammino, fondato sull’incontro con il Cristo risorto e alimentato dalla preghiera.

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@papaevaticanonews · Post #9922 · 04/05/2026, 04:13 PM

Nel giorno di #Pasqua, Papa #LeoneXIV ha chiesto di far "udire il grido di pace che sgorga dal cuore", invitando "tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui a San Pietro il prossimo sabato, 11 aprile". Le Chiese in Italia aderiscono al pressante appello del Pontefice a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione. "Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente – come ci ha ricordato il Papa – 'nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge'. Per questo, invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro ‘no’ alla guerra, non abituiamoci all’orrore", afferma il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della #CEI.

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@papaevaticanonews · Post #9914 · 04/05/2026, 09:13 AM

#Pasqua2026 L’omelia di #LeoneXIV per la sua prima #Pasqua in veste di Papa: “Morte e tenebre sono ovunque ma il Signore è vivo e rimane con noi. Attraverso fessure di risurrezione che si fanno spazio nelle oscurità, Egli consegna il nostro cuore alla speranza che ci sostiene: il potere della morte non è il destino ultimo della nostra vita" Leggi qui l'omelia del Pontefice 👇 https://www.ilquadrantenews.it/news/vaticano/pasqua-2026-il-papa-oggi-la-morte-e-ovunque-allarghiamo-il-cuore-per-respirare-la-luce-del-risorto/

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@papaevaticanonews · Post #9873 · 04/02/2026, 12:07 PM

“Siamo nel luogo dove una pietra sigillò la morte. Eppure, ora siamo qui per celebrare la vita”. Nella basilica del Santo Sepolcro, a porte chiuse, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di #Gerusalemme, ha presieduto la Messa in Coena Domini, col rito della lavanda dei piedi. La celebrazione si è svolta in largo anticipo rispetto all'orario tradizionale a causa delle restrizioni dovute alla situazione attuale che si sta vivendo in #MedioOriente. “C’è una tensione che non possiamo ignorare: fuori, le porte del Santo Sepolcro sono chiuse. La guerra ha reso questo luogo un rifugio, un dentro separato da un fuori carico di tensione”. In questo scenario, il patriarca ha indicato nel gesto della lavanda dei piedi il cuore della #Pasqua cristiana: “Gesù trasforma il gesto di chi parte, nel gesto di chi serve. L’esodo, nella logica di Dio, non è una fuga dal mondo, ma un immergersi nel mondo fino in fondo”. Richiamando il dialogo di Gesù con Pietro, proclamato nelle letture, il cardinale ha sottolineato la radicalità dell’amore evangelico: “Se non ti laverò, non avrai parte con me”. Parole che, ha spiegato il porporato, non indicano solo appartenenza ma comunione profonda: “Puoi ammirarmi, puoi seguirmi… ma se non accetti questo modo di amare, non entrerai nel mio passaggio”. Da qui l’invito a lasciarsi amare da Cristo senza resistenze: “Non c’è ‘parte’ senza lasciarsi servire”. Nel contesto attuale della Terra Santa, segnato da violenza e paura, questa parola assume un significato ancora più concreto: “Forse non possiamo cambiare le grandi dinamiche della storia, ma possiamo decidere se avere parte con Cristo nel suo modo di stare dentro la storia: non sopra, non contro, ma accanto”. Per la Chiesa locale, spesso “stanca e provata, a volte tentata di difendersi più che di donarsi”, si tratta di accettare la logica del servizio: “Non ci è chiesto di essere potenti, ma di avere parte con Lui. Non ci chiede di risolvere tutto, ma di non rifiutare il suo modo di amare. Perché una Chiesa ha parte con Cristo non quando è al sicuro, ma quando accetta di condividere il suo abbassamento”. “Avere parte con Lui, per noi che viviamo e testimoniamo il Vangelo in questa terra, significa imparare il linguaggio del chinarsi”. Da qui la domanda conclusiva, rivolta a tutta la comunità: “Vogliamo avere parte con Lui? Vogliamo entrare in un amore che si abbassa? Vogliamo una salvezza che passa per il servizio?”. Una scelta che diventa, ha concluso il cardinale, un nuovo esodo: “Un passaggio dalla difesa al dono, dalla paura alla fiducia, dall’orgoglio alla comunione”. In una Terra Santa ferita dalla guerra, la Pasqua comincia così: lasciandosi amare e imparando a chinarsi sugli altri.

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@papaevaticanonews · Post #9848 · 03/30/2026, 06:15 PM

Saranno 689 gli adulti che riceveranno il battesimo in #Belgio nella notte di #Pasqua di quest’anno, un numero triplicato rispetto a dieci anni fa e in costante crescita negli ultimi anni. Il dato è riportato in un comunicato del vescovado di Bruges, che sottolinea come nella propria diocesi il numero sia più contenuto rispetto ad altre realtà del Paese, anche per la persistente tradizione del battesimo dei bambini e per il carattere meno urbanizzato della regione. I numeri più alti si registrano a Mechelen-Brussel, con 248 catecumeni, a Tournai con 177 e a Liegi con 79. “Anche nella nostra diocesi cresce l’interesse per la fede”, afferma Nathalie Verstraete, responsabile del catecumenato nel vescovado di Bruges. “Ci colpisce ogni volta quanto la scelta di queste persone sia personale e sincera. Spesso il loro desiderio di fede nasce da incontri autentici e da esperienze di vita. Questo rende il loro cammino prezioso, per loro stessi e per le nostre comunità di fede”. I catecumeni si sono preparati per più di un anno, entrando passo dopo passo nella fede e nella comunità cristiana. Intanto ha già preso avvio un nuovo gruppo, più numeroso, in preparazione al battesimo nella veglia pasquale del prossimo anno.

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@papaevaticanonews · Post #9865 · 04/01/2026, 02:28 PM

“La risurrezione di Cristo non è solo un evento del passato, ma un avvenimento che ci raggiunge oggi e porta con sé un giudizio sulla nostra storia e sulla nostra vita”. Lo afferma il Custode di #TerraSanta, padre Francesco Ielpo, nel messaggio di #Pasqua diffuso oggi a #Gerusalemme, in un contesto segnato da tensioni, violenza e celebrazioni vissute in forma limitata, senza presenza dei fedeli. “In questa terra, dove ancora oggi sperimentiamo il peso della guerra, della violenza, della paura e dell’incertezza, la risurrezione di Cristo non è una parola lontana”, sottolinea il Custode, evidenziando il contrasto tra il giudizio degli uomini e quello di Dio: “Gli uomini hanno rifiutato, condannato ed eliminato Gesù, Dio invece lo ha riconosciuto, lo ha approvato e lo ha risuscitato”. Secondo padre Ielpo, “la risurrezione capovolge i nostri criteri”: mentre il mondo esalta forza e successo, “il giudizio di Dio rivela che la vera forza è nel dono di sé”, e ciò che appare sconfitta – la croce – diventa “la vera vittoria: la vittoria dell’amore che si dona senza riserve”. Nel clima attuale della Terra Santa, segnato da conflitti e restrizioni che incidono anche sulle celebrazioni pasquali, il messaggio si fa appello concreto: “La Pasqua ci invita a credere che rinunciare alla violenza non è debolezza, che perdonare non è una sconfitta, che la morte non è la fine”. “Cristo è risorto: è questa la nostra certezza, è questa la nostra pace”, conclude il Custode, augurando una Pasqua “di autentica speranza, capace di rinnovare il cuore e di sostenerci nel cammino quotidiano”.

Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9923 · 04/05/2026, 04:49 PM

Il Presidente della Repubblica italiana, Sergio #Mattarella, ha inviato a Papa #LeoneXIV il seguente messaggio in occasione della Santa #Pasqua: «Santità, a nome del popolo italiano e mio personale, desidero rivolgerLe i più fervidi auguri in occasione della Santa Pasqua, la prima dalla Sua elezione al Soglio Pontificio. Nella giornata in cui la Chiesa Cattolica celebra in Italia e in ogni luogo la gioia della Risurrezione e il trionfo della vita sulla morte, auspico che questi sentimenti, specialmente in tempi così complessi e inquieti, rasserenino e sollecitino tutti - governanti, donne e uomini di buona volontà – a recuperare al più presto le ragioni del dialogo, della moderazione e della convivenza pacifica e giusta tra le genti. Ci è di conforto la speranza che la Santa Pasqua rechi ovunque un messaggio che scuota dalla rassegnazione ed esorti all’azione concreta affinché l’umanità sia risvegliata da quella che Vostra Santità ha definito la “globalizzazione dell’impotenza”. In un mondo segnato da profonde divisioni, talvolta esacerbate da interpretazioni distorte e strumentali delle fedi religiose, Vostra Santità costituisce punto di riferimento universale, capace di promuovere una cultura di concordia tra i popoli che valica i confini confessionali. Pertanto, condividendone l’urgenza, mi unisco ai Suoi costanti appelli a favore della pace, della giustizia e del bene comune. Sono i medesimi valori posti a fondamento della Repubblica italiana. La lieta celebrazione odierna mi offre parimenti l’opportunità di ringraziare la Santità Vostra per le recenti visite pastorali compiute nella Diocesi di Roma e per le numerose visite in Italia che Ella si accinge a compiere. Ciascuna di queste occasioni rappresenta un segno tangibile della vicinanza del Soglio di Pietro al nostro Paese, che accogliamo e ricambiamo con profondo affetto. In questo spirito, Le auguro, Padre Santo, una buona e Santa Pasqua, rinnovandoLe i migliori auspici di benessere personale».

Pensiero Verticale

@verticale_blog · Post #711 · 04/05/2026, 08:07 AM

Pasqua non è solo resurrezione, è trasformazione. Nel caos di oggi, il vero cambiamento è interiore: restare lucidi, consapevoli e umani. Rinascere non è tornare come prima, è diventare qualcosa di nuovo. #accaddeoggi#storia#pasqua#cristianesimo#notizie

Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9935 · 04/07/2026, 12:11 PM

Il post di Papa #LeoneXIV su X: "Annunciare in parole e opere la Pasqua di Cristo significa dare nuova voce alla speranza, altrimenti soffocata tra le mani dei violenti. Quando viene proclamata nel mondo, infatti, la Buona Novella rischiara ogni ombra, in ogni tempo #Pasqua" #7aprile

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