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Source channel @olddriverGDstudy · Post #38 · Mar 17

#知识 性爱技巧 有男生问我:爱爱时很快就射,怎么办?我回答:节奏放慢,不要着急插入,而要做足“三个半小时”: 1️⃣狂吻半小时,吻得她透不过气,吻得她嘴肿,让她深切感受到你对她的真实激情; 2️⃣玩弄半小时,在嘴上继续狂吻,在胯下开始抠摸,抠摸她的阴蒂,抠摸她阴道内的各个兴奋点,抠得她忍不住喘气呻吟,全身扭动而顾不上让你再吻; 3️⃣舔阴半小时,上边放开她的嘴,下边抽出你的手,趴下身去,把你的脸紧贴她的阴部,狂吻她的阴唇,狂舔她的阴蒂,狂吸并且狂咽她的阴液,让她浑身发抖,在高潮中连连叫床……这时,这时,你才可以在她“进来,进来,快进来”的连声央求下,从容不迫地挺身而出,掰开她的双腿,奋力插将进去,并且一插到底!这样,即使你很快就射,她也已经像死猪一样顾不上说你什么了!

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Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #43557 · 05/20/2023, 04:07 PM

Giorgia #Meloni su #Trudeau e la preoccupazione per i diritti Lgbtq: “Vittima di una fake news, di una propaganda. Lui stesso si è reso conto di questo. Ho ricordato al primo ministro canadese che non abbiamo fatto alcun provvedimento su questa materia. E' stato un po’ avventato.” @UltimoraPolitics

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #43547 · 05/19/2023, 06:18 AM

❗ G7, il primo ministro del Canada, Justin #Trudeau, ha criticato la premier Giorgia #Meloni in merito ai diritti LGBTQ durante un incontro bilaterale: "Siamo preoccupati dalle posizioni che l'Italia sta assumendo" @UltimoraPolitics

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #43546 · 05/19/2023, 06:10 AM

❗ G7, il primo ministro del Canada, Justin #Trudeau, ha criticato la premier Giorgia #Meloni in merito ai diritti LGBTQ durante un incontro bilaterale: "Siamo preoccupati dalle posizioni che l'Italia sta assumendo" @UltimoraPolitics

Libertà è ragione

@libertaeragione · Post #4333 · 01/06/2025, 04:07 PM

#Canada Primo Ministro Justin #Trudeau (#LPC|Centro-sinistra): "Rassegnerò le dimissioni dalla carica di Primo Ministro dopo che il Partito Liberale sceglierà un nuovo leader". @OsservatorioEsteri

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1280 · 02/18/2026, 08:42 AM

https://x.com/SavinoBalzano/status/2024041512963547179?s=20 Penso che ci sia molta gente che debba fare pace con il cervello. O, molto più semplicemente, siamo circondati da incapaci e mentecatti che parlano a vanvera. Non piace quanto sta accadendo a Francesca Albanese. Io sono tra quelli – nel mio piccolo – che fin dal primo momento si è indignato per l’accanimento, di ogni genere, riservato alla nostra connazionale. Parliamo di un’italiana che semplicemente fa il suo lavoro: denuncia quanto accade al popolo palestinese e fa benissimo a insistere. Non c’è nemmeno un pallido retrogusto antisemita nelle sue parole e, ancor meno, ho mai sentito da parte sua parole di sostegno per Hamas. Qualche sbavatura? Sì, certo: alle volte ci si può far prendere la mano, soprattutto quando l’attenzione mediatica è alle stelle. Ma di questo parliamo: sbavature. Ha sempre condannato quanto accaduto il 7 ottobre, mai sostenuto il terrorismo, mai attaccato gli ebrei. Punto. Tuttavia, trovo fottutamente ipocrita (dall’ipocrisia siamo sommersi) chi sfrutta la sua vicenda per attaccare l’amministrazione statunitense, come se dalle nostre parti fossimo verginelle sprovvedute. Un trattamento molto simile a quello riservato a Francesca #Albanese è stato infatti riservato a Jacques #Baud, ex militare svizzero, oggi analista geopolitico, che ha subito dall’Unione europea sanzioni pesantissime: congelamento dei beni e divieto di circolazione nell’area Schengen. Pensate che le autorità belghe hanno concesso una deroga alle sanzioni per ragioni umanitarie. Per far capire di cosa stiamo parlando. È il clima che sta cambiando, e cambia in maniera generalizzata: essere arrestati è diventato molto più semplice, e lo è in #Europa tanto quanto negli Stati Uniti. Veniamo ossessivamente bombardati dalle immagini dell’#ICE e molti di noi provano sconcerto; eppure nulla ci viene raccontato delle migliaia di arresti nel #RegnoUnito (circa 2.500 finora), né si registra alcuna reazione ai 9.000 procedimenti penali – fonte Der Tagesspiegel – solo a Berlino, relativi a proteste politiche. Il giochetto è sempre lo stesso: dipingere con toni mostruosi coloro che non sono funzionali a certe logiche di potere, agli interessi di certe élite. Nessun commento, ad esempio, dal #Quirinale su queste vicende: un Quirinale che a parole si dice attento alle prerogative del diritto internazionale. Lo stesso Quirinale che dopotutto puntava il dito contro #Musk, dopo aver accolto con tutti gli onori Bill #Gates, il cui nome è sempre più compromesso dall’affaire #Epstein. Affaire di cui, con ogni probabilità, se non fosse per il social X del brutto e cattivo Musk sapremmo ben poco. E torniamo al punto di partenza: quelli che dovrebbero fare pace con il cervello o, più banalmente, gli utili idioti del sistema. Gli utili idioti sono quelli che pensano di far bene e invece servono un assist dietro l’altro all’avversario. Già che qualcuno parli oggi di sovranità monetaria fa un po’ sorridere; ma se la sovranità monetaria diventa l’argomento a sostegno dell’#euro digitale, è proprio il colmo. Vero: certe sanzioni gli #StatiUniti possono comminarle inaudita altera parte perché possiedono i circuiti più importanti (Visa, Mastercard, American Express), ma almeno loro sono uno Stato sovrano. In mano a chi volete mettere questo #EuroDigitale? A Ursula #VonDerLeyen, a Kaja #Kallas, a #Macron? La ricordate la vicenda dei camionisti canadesi coinvolti nel Freedom Convoy? L’allora primo ministro #Trudeau bloccò loro i conti per smorzare la protesta. La nostra stampa parlava di camionisti no vax brutti e cattivi: la stessa stampa che, mi pare, oggi è oggetto di sanzioni pesantissime da parte dell’INPS per aver sottopagato i propri giornalisti. Erano distratti a combattere contro la statua di Montanelli. E allora, agli utili idioti che oggi vaneggiano di sovranità monetaria europea (che di sovrano non ha un ciufolo, non essendo uno Stato) e si eccitano con la storia dell’euro digitale, voglio dire solo questo: state fermi, fingetevi morti. Fate meno danni.