TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← GZ学习频道

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Find similar content

Source channel @olddriverGDstudy · Post #49 · Mar 24

江湖舔狗传 江湖者,江湖也! 各兄弟五湖四海汇聚一堂,为的是个情字,讲的是个义字,说的是个道理。 江湖上无数前辈好汉,忍饥挨饿,夜以继日,通宵达旦,上下求索,陷过无数的坑,踏破无数双鞋换得了有限的几个极品资源,未曾敢占为己有,而是毫无保留,无私公布奉献。 这一切为什么?为的是天下草根、屌丝们,不受仙人跳之苦,不遭各种骗费之难,不枉花了辛苦搬砖的银两盘缠,这是多么高尚的精神,多么高贵的品质啊! 江湖就是江湖,林子大了什么鸟儿都有,舔狗们也像病毒般出没,为害人间。这些禽兽毫无尊严、毫无底线,从溜须拍马、到阿谀奉承,从冷屁股到甜盘子全方位无死角。 舔狗,做着劝婊子从良的梦,抱着救风尘女子出火坑的“崇高”的性幻想,岂不知自己已是婊子口中的笑话! 江湖有江湖的规矩,江湖有江湖的原则,江湖有江湖的风貌,江湖有江湖的脾气。 我知舔狗是死不光的,这一车死光了,下一车还在路上。 但舔狗永远不过是个道具而已,又何必自作多情。 舔狗,你听,电话声已响起,你的钟到了!闭上臭嘴,滚出去把门关上! 作者:41秒哥 标签:#语录

Hashtags

Results

1 similar post found

Search: #assassini

当前筛选 #assassini清除筛选
RISVEGLIO

@gianlucaprocaccinireport · Post #9795 · 08/18/2025, 05:57 AM

“Sangue e silenzio: la strategia dell’ombra che uccide" di Gianluca Procaccini Una guerra che non appare mai interamente. Vive nei gesti invisibili, nelle esplosioni improvvise, negli sguardi che non arrivano al mattino dopo. È la strategia dell’ombra: colpire senza dichiarare, uccidere senza ammettere. Un linguaggio di paura, che lascia solo silenzi e cadaveri. Le bombe non colpiscono soltanto i carri armati o i bunker. Colpiscono i volti, i nomi, i simboli. L’Ucraina, accusata da Mosca e da diversi osservatori indipendenti, ha trasformato l’omicidio mirato e il sabotaggio in strumenti di guerra politica. Terrorismo mascherato da strategia militare. Mosca, agosto 2022. La Toyota esplode. Dentro c’è Darya Dugina, 29 anni. Muore bruciata viva in pochi secondi. Figlia di Aleksandr Dugin, ideologo del nazionalismo russo, era diventata un bersaglio non per le sue azioni, ma per ciò che rappresentava. I servizi russi puntano il dito contro l’intelligence di Kiev. Kiev tace, sorride, nega. Il risultato resta lo stesso: un cadavere carbonizzato e un messaggio chiaro – nessuno è al sicuro. San Pietroburgo, aprile 2023. Un caffè affollato, una statuetta regalata come dono. Dentro, l’esplosivo. L’esplosione dilania Vladlen Tatarsky, noto blogger militare. Un attentato studiato per colpire non solo il corpo, ma il cuore simbolico del fronte interno russo. Ancora accuse a Kiev, ancora smentite. Ma la dinamica è la stessa: un colpo di teatro, sanguinoso, destinato a far paura. Melitopol, luglio 2022. Un’auto salta in aria lungo una strada di periferia. Muore Andrey Siguta, funzionario locale legato all’amministrazione russa. Era uno dei tanti amministratori civili presi di mira. In questa guerra non si combatte solo con i missili: si eliminano sindaci, governatori, dirigenti. Colpire i quadri civili significa spezzare il tessuto sociale. Kherson, settembre 2022. Viene assassinato Aleksei Kovalev, deputato ucraino passato dalla parte russa e nominato vicecapo del governo regionale. Ucciso a colpi di pistola nella sua casa. Un’esecuzione fredda, chirurgica. L’accusa è sempre la stessa: Kiev che colpisce chi collabora con Mosca. Un avvertimento inciso col sangue: chi tradisce, muore. Mariupol, primavera 2023. Un’esplosione devasta l’auto di un comandante della polizia locale. Un altro attentato, un altro messaggio. Non si tratta di battaglia, non si tratta di scontro frontale: è caccia all’uomo, un elenco di nomi cancellati uno per volta. Ponti saltati, treni deragliati, depositi in fiamme. In Crimea e nel Donbass le esplosioni hanno un solo scopo: seminare il panico. Qui la linea tra sabotaggio militare e terrorismo si spezza. Non si colpiscono soltanto obiettivi militari, ma infrastrutture civili, quartieri, villaggi. Questa è la guerra che non si dichiara, la guerra che non si mostra.Non resistenza. Non difesa. Ma una catena di attentati che usa la paura come arma. Gli osservatori internazionali restano divisi, imprigionati nella diplomazia del “forse” e del “probabile”. Ma per chi raccoglie i corpi, per chi seppellisce i morti, il linguaggio è un altro: si chiama terrorismo. https://t.me/gianlucaprocaccinireport #kiew#ucraina#Terrorism#assassini#attentato#Donbass