@Ultimorapolitics24 · Post #51566 · 01/01/2026, 12:38 PM
🇪🇺🇨🇾 Da oggi il Consiglio dell'Unione Europea sarà guidato da #Cipro: è terminato il semestre di presidenza della Danimarca. @UltimoraPolitics24
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Source channel @olddriverGDstudy · Post #53 · Mar 24
#知识#接吻 第一式:舔吻 用舌舔对方的上下唇,让对方感受舌部味蕾舔掠的感觉,注意要保持唾液的充分,如果唾液太少,干燥的舔吻会有不舒服的感觉。 第二式:咬吻 用牙齿轻咬对方的唇,但别咬的太用力,以免受伤喔! 第三式:吸吻 轻轻的吸吮对方的唇部;可用自己的唾液轻抹在对方的唇部,然后吸吮干净。 第四式:推动吻 把舌伸进对方口中,让舌与舌互相推放,男生力气应放小,以免女生疼痛;这种互推吻可形成快感。 第五式:吸舌吻 以你的唇含住他的舌,轻轻的吸吮对方的舌头,动作宜缓慢而轻柔,勿过于仓促。 第六式:齿龈吻 用舌探索对方的牙及牙龈的内外两侧,以刺激口内粘膜为目的。动作要仔细,慢,轻柔的介于碰触与不碰触之间,以产生一种特殊的亲密感。 第七式:滑动吻 用舌尖稍用力的舔对方的舌部内侧,由里向外滑舔。 第八式:舔舌吻 双方以舌对舌互舔,以用舌尖为主,不用唇。 第九式:嚼食之吻 咬住对方的舌头,似欲吞食般的吻;请小心别用力过火,只是假装而已。想像对方的舌头是好吃的东西,又咬又舔又吸的想吞进肚子里去。 第十式:律动之吻 以舌在对方的口中,有节奏律动般的的绕着对方的舌尖,画圈似的舔吻。 第十一式:深喉咙吻 将舌深入对方的喉咙重舔。重压,是霸道占有般的吻;这是一种颇不舒服的吻法,但还是有乐在其中的人。 第十二式:热情之吻 将自己的舌把对方的舌包卷于口中,上下左右回旋翻动,用放肆的旋动来增加快感,虽嫌粗鲁但颇具挑战性,是接吻高手必备的技巧之一。 第十三式:甘泉之吻 利用两唇相接时……以舌将自己的唾液渡入对方口中,并吸食对方的唾液。适用于两情相悦且身体健康的爱侣,会觉入口之唾液为琼浆玉液般,世间独有。
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@Ultimorapolitics24 · Post #51566 · 01/01/2026, 12:38 PM
🇪🇺🇨🇾 Da oggi il Consiglio dell'Unione Europea sarà guidato da #Cipro: è terminato il semestre di presidenza della Danimarca. @UltimoraPolitics24
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@notizieturchia · Post #3844 · 03/09/2026, 10:32 AM
#Turchia: Ministero della Difesa Nazionale: "Abbiamo posizionato 6 dei nostri aerei #F16 sulla parte settentrionale dell'isola di #Cipro con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza della Repubblica Turca di Cipro del Nord".
@Ultimorapolitics24 · Post #52069 · 03/02/2026, 07:42 AM
🇨🇾#Cipro – Il governo conferma un attacco con drone alla base britannica di Akrotiri, vicino Limassol. Konstantinos #Letymbiotis: "si è trattato di un drone non pilotato, che ha causato danni limitati. Le autorità hanno attivato i protocolli di sicurezza e seguono la situazione in coordinamento con il governo del Regno Unito e l'amministrazione delle basi britanniche". Il Consiglio di Sicurezza Nazionale è in sessione continua sotto la supervisione del presidente della Repubblica. @UltimoraPolitics24
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@notizieturchia · Post #2962 · 01/17/2025, 09:04 AM
#Biden, Presidente degli #USA, firma l'autorizzazione per la vendita diretta delle armi al #Cipro del Sud. Proteste dal Cipro del Nord e dalla #Turchia: "La decisione farà crescere la gara dell'armamento sull'isola".
@notizieturchia · Post #3842 · 03/09/2026, 08:34 AM
La #Grecia comunica che posizionerà 4 suoi aerei #F16 nella parte meridionale dell'isola di #Cipro: "con l'obiettivo di attuare nuove misure di prevenzione e consolidare la cooperazione con la Repubblica di Cipro".
@libertaeragione · Post #3709 · 02/12/2023, 04:52 PM
#Elezioni#Cipro#Presidenziali Nikos #Christodoulides eletto nuovo Presidente della Repubblica di Cipro. Ex Ministro degli Esteri, è il primo Presidente indipendente dal 1988. @OsservatorioEsteri
@Ultimorapolitics24 · Post #52055 · 03/01/2026, 09:56 AM
🚨🇬🇧🇨🇾#RegnoUnito – Il ministro della Difesa John #Healey riferisce che due missili provenienti dall'Iran sono stati lanciati in direzione di #Cipro, dove si trovano basi militari del Regno Unito. @UltimoraPolitics24
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@savinobalzano · Post #1292 · 03/04/2026, 07:04 PM
https://x.com/i/status/2029240551011160249 Ovviamente in #Italia ci stiamo davvero distinguendo in questa fase. I nostri giornali, la nostra stampa (fatico, nella maggior parte dei casi, a definirla “informazione”, comprenderete) enfatizzano il gravissimo attacco iraniano a #Cipro. Un Paese dell’Unione Europea, insistono a ricordarci gli augusti commentatori. Un fatto gravissimo, inaudito, inconcepibile. Peccato solo per un piccolissimo dettaglio: la distruzione del #NordStream ad opera degli ucraini del pianista magico (quello che suona il piano col pisello, con i sorci al seguito), una delle più importanti infrastrutture energetiche d’#Europa, che ci avrebbe consentito peraltro di acquistare più agilmente il gas russo a un prezzo molto inferiore rispetto a quello statunitense. E ancor più lo pagheremo. Il nostro Presidente del Consiglio è riuscito a dare la colpa a #Putin. #Trump e #Netanyahu attaccano Teheran e "ha stato Putin". Perché avrebbe rotto l’argine: avrebbe dato il via alla violazione del diritto internazionale. Datemi pure del putiniano, come fa qualche disagiato pellicano pelato, però, a me la replica dell’ambasciata russa sembra impeccabile: «A nostro avviso, madre dell’attuale crisi del sistema del diritto internazionale è la menzogna utilizzata dai leader occidentali per giustificare le proprie intrepide violazioni della Carta delle Nazioni Unite, a partire dalle aggressioni armate, non provocate e brutali, a Paesi indipendenti e membri dell'ONU: contro la Jugoslavia (1999), l’Iraq (2003), la Libia (2011) e, oggi, contro ll’Iran (2026)». Sublime, ancora una volta, il nostro Capo dello Stato, #Mattarella. A caldo, subito dopo l’aggressione all’Iran, dichiara che «la guerra sia tornata a spargere sangue nel mondo, in tante sue parti, anche non lontano dalla nostra Italia». Adesso la guerra si muove da sola, ha quattro ruote motrici. Torna così, autonomamente, non si sa come. Quando si tratta dei russi, facciamo un bel paragone con i nazisti, nonostante abbiano lasciato sul terreno decine di milioni di morti per arrivare a Berlino. Quando si tratta di #Israele, viceversa, la guerra diventa impersonale: come un’auto senza conducente. E se non c’è il conducente, a chi la dai la colpa? Bella trovata.
@Ultimorapolitics · Post #38046 · 04/30/2022, 12:56 PM
#Cipro L'ex rettore dell'Università di Cipro Constantinos #Christofides è stato candidato da #Volt|G/EFA e #NeoKyma|G/EFA come presidente della Repubblica alle prossime elezioni presidenziali. @UltimoraPolitics
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@notizieturchia · Post #3834 · 03/06/2026, 06:35 PM
Parla il Presidente del #Cipro del sud, #NikosChristodoulides, al #SkaiTV: "Cipro sta svolgendo lavori preparatori in modo che il Paese sia pronto a presentare una domanda formale di adesione alla #NATO, quando le circostanze politiche lo consentiranno".
@papaevaticanonews · Post #8821 · 12/26/2025, 04:54 PM
“Celebrare il #Natale a #Betlemme significa riconoscere che Dio ha scelto una terra reale, segnata da ferite e da attese. La santità dei luoghi convive con ferite ancora aperte”. Lo ha ricordato il Patriarca di Gerusalemme dei latini, il cardinal Pierbattista Pizzaballa, nell’omelia della messa della notte di Natale celebrata a Santa Caterina, chiesa francescana attigua alla basilica della Natività. “Veniamo da anni durissimi, in cui guerra, violenza, fame e distruzione hanno segnato profondamente la vita di tanti, soprattutto dei più piccoli - ha detto il patriarca -. Troppo pesante è diventata la situazione, troppo conflittuali i rapporti, troppo faticoso ricominciare e ricostruire. La storia ha mostrato in questi anni tutte le sue contraddizioni, la realtà ci è venuta incontro con il suo lato pesante, complicato, triste”. “Quello che per noi è evidenza concreta e dolorosa si percepisce però anche altrove nel mondo – ha aggiunto il cardinal Pizzaballa, allargando lo sguardo oltre i confini della Terra Santa -. C’è un diffuso desiderio di fuga dalla realtà: si fugge da responsabilità troppo pesanti, dalla cura per il bene comune, per ritirarsi nel proprio interesse privato; si fugge da legami troppo impegnativi, per passare da una distrazione all’altra, in un clima di generale disimpegno. Un po’ ovunque, insomma, si percepisce grande disagio, a volte anche spirituale, incapaci come siamo di comprendere il perché di tutta questa violenza e della cultura che la alimenta o che la ignora”. Secondo il porporato, “le situazioni così difficili di questo tempo non sono il frutto del destino, ma di scelte politiche, di responsabilità umane, di decisioni che spesso mettono gli interessi di pochi davanti al bene di tutti. La Terra Santa, crocevia di popoli e di fedi – ha rimarcato – continua a essere teatro di tensioni e conflitti che chiamano in causa la responsabilità dei leader locali, della comunità internazionale, ma anche delle autorità religiose e morali”. Le sfide non mancano nella diocesi patriarcale, che comprende, oltre a #Israele e #Palestina, anche #Giordania e #Cipro. In primis a #Gaza, dove, “nonostante la cessazione della guerra, la sofferenza è ancora presente, le famiglie vivono tra le macerie, il futuro appare fragile e incerto. Le ferite sono profonde, eppure anche qui, proprio qui, risuona l’annuncio del Natale”. Parlando della recente visita alla parrocchia latina della Sacra Famiglia a Gaza City, nel nord della Striscia, Pizzaballa ha affermato di “essere rimasto colpito dalla forza e dal desiderio di ricominciare, dalla capacità di gioire ancora, dalla determinazione di ricostruire daccapo la loro vita devastata. Penso che in questo momento – ha spiegato – stiano davvero vivendo un loro Natale speciale, di nuova nascita e di vita. Sono per noi oggi una bella testimonianza. Ci ricordano come anche noi siamo chiamati a stare dentro la nostra storia. Ci interpellano per chiedere con forza percorsi di giustizia e riconciliazione, di ascolto del grido dei poveri, affinché la pace non sia solo un sogno, ma un impegno concreto e una responsabilità per tutti”. “La storia non cambia tutta in una notte. Ma può cambiare direzione quando uomini e donne si lasciano illuminare da una luce più grande di loro. Il Vangelo di questa notte – ha concluso – interpella anche noi qui presenti, provenienti da Paesi, culture e storie diverse. Ci chiede di non restare neutrali, di non fuggire dalla complessità del presente, ma di attraversarla alla luce del Bambino. La notte del mondo può essere profonda, ma non è definitiva. La luce di Betlemme non abbaglia: illumina il cammino”. Alla messa della notte di Natale, come riporta il Sir, era presente anche il vicepresidente dello Stato di Palestina, Hussein Al-Sheikh, al quale Israele aveva inizialmente negato l’ingresso a Betlemme, come riportato dall’agenzia di stampa palestinese Wafa. Fonti del Patriarcato latino, interpellate dal Sir, hanno poi confermato la presenza del vicepresidente palestinese, resa possibile “da pressioni degli Usa” su Israele.
@lafionda · Post #7215 · 03/04/2026, 07:06 PM
https://x.com/i/status/2029240551011160249 Ovviamente in #Italia ci stiamo davvero distinguendo in questa fase. I nostri giornali, la nostra stampa (fatico, nella maggior parte dei casi, a definirla “informazione”, comprenderete) enfatizzano il gravissimo attacco iraniano a #Cipro. Un Paese dell’Unione Europea, insistono a ricordarci gli augusti commentatori. Un fatto gravissimo, inaudito, inconcepibile. Peccato solo per un piccolissimo dettaglio: la distruzione del #NordStream ad opera degli ucraini del pianista magico (quello che suona il piano col pisello, con i sorci al seguito), una delle più importanti infrastrutture energetiche d’#Europa, che ci avrebbe consentito peraltro di acquistare più agilmente il gas russo a un prezzo molto inferiore rispetto a quello statunitense. E ancor più lo pagheremo. Il nostro Presidente del Consiglio è riuscito a dare la colpa a #Putin. #Trump e #Netanyahu attaccano Teheran e "ha stato Putin". Perché avrebbe rotto l’argine: avrebbe dato il via alla violazione del diritto internazionale. Datemi pure del putiniano, come fa qualche disagiato pellicano pelato, però, a me la replica dell’ambasciata russa sembra impeccabile: «A nostro avviso, madre dell’attuale crisi del sistema del diritto internazionale è la menzogna utilizzata dai leader occidentali per giustificare le proprie intrepide violazioni della Carta delle Nazioni Unite, a partire dalle aggressioni armate, non provocate e brutali, a Paesi indipendenti e membri dell'ONU: contro la Jugoslavia (1999), l’Iraq (2003), la Libia (2011) e, oggi, contro ll’Iran (2026)». Sublime, ancora una volta, il nostro Capo dello Stato, #Mattarella. A caldo, subito dopo l’aggressione all’Iran, dichiara che «la guerra sia tornata a spargere sangue nel mondo, in tante sue parti, anche non lontano dalla nostra Italia». Adesso la guerra si muove da sola, ha quattro ruote motrici. Torna così, autonomamente, non si sa come. Quando si tratta dei russi, facciamo un bel paragone con i nazisti, nonostante abbiano lasciato sul terreno decine di milioni di morti per arrivare a Berlino. Quando si tratta di #Israele, viceversa, la guerra diventa impersonale: come un’auto senza conducente. E se non c’è il conducente, a chi la dai la colpa? Bella trovata.