🗣« D’abord, #Zelensky a quasiment rejeté l’initiative de Russie d'un cessez-le-feu pour le Jour de la Victoire mais ensuite il a recouru à une ruse tactique, déclarant une « trêve » pour la nuit du 5 au 6 mai »
– Léonid Sloutsky, président de la commission des affaires internationales de la Douma, s’exprime sur le cessez-le-feu pour le Jour de la Victoire.
« D’abord, Zelensky a quasiment rejeté l’initiative de Russie sur le cessez-le-feu pour le Jour de la Victoire mais ensuite il s’est décidé à une ruse tactique, déclarant une « trêve » dans la nuit du 5 au 6 mai. La raison est banale : un ego meurtri. Comme si Moscou et Washington avaient discuté de cette idée mais que personne ne s’était adressé officiellement à Kiev à ce sujet.
[…] En réalité, les néonazis ukrainiens n’ont besoin ni d’un cessez-le-feu ni de la paix. Zelensky veut jouer selon ses propres règles, en comptant sur des provocations, et fait le singe devant ses sponsors européens. »
RT en français • Osez questionner !
🇪🇺 Il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla lista UE dei Paesi d’origine sicuri e alla revisione dei criteri per definire i Paesi terzi sicuri. L’elenco approvato dall’Aula include Kosovo, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco e Tunisia. Sarà possibile espellere richiedenti asilo verso Paesi terzi con cui l’UE ha accordi bilaterali. Decisivo il voto favorevole del #PPE insieme alle destre.
@UltimoraPolitics24
Nota del Partito Popolare Europeo: “Il gruppo #PPE respinge fermamente le osservazioni fatte da Silvio Berlusconi sull'Ucraina. Non riflettono la nostra linea politica.
La Russia è l'aggressore, l'Ucraina è la vittima.
Non cederemo alla narrazione di Putin e l'Ucraina può contare sul nostro pieno sostegno.”
@UltimoraPolitics
L’UE pronta a rivedere lo stop ai motori a combustione: secondo Reuters, la Commissione eliminerà il divieto totale dal 2035, puntando a una riduzione del 90% delle emissioni CO₂, senza limiti assoluti né al 2035 né al 2040.
Manfred #Weber conferma il cambio di rotta: “La fine dei motori a combustione è storia”. Una scelta rivendicata dal #PPE in nome della neutralità tecnologica, a tutela dell’industria auto e dell’occupazione.
@UltimoraPolitics
https://x.com/SavinoBalzano/status/1909492697062424807?t=DrbGQj-rNkGiv9RetXqvyA&s=19
MAMMA LI SOVRANISTIH!!!
Mi è piaciuta moltissimo la risposta di ieri sera di #Caracciolo.
Sono mesi che provo a ricordare come gli uomini più pericolosi nella parte di mondo che chiamiamo #Occidente siano quelli che generalmente si definiscono moderati.
#Biden, un pover’uomo in preda al delirio e controllato da altri, ci ha portato quasi alla terza guerra mondiale. #Macron, da mesi, freme per inviare truppe al fronte contro la #Russia: forse vuole la rivincita dopo la campagna napoleonica andata così così.
Nel #RegnoUnito non c’è differenza tra laburisti e conservatori: basti pensare alle strategie di #Starmer e a #Johnson, che soffocò i primi tentativi di dialogo tra #Mosca e #Kiev.
Pensate all’#Italia, dove i centristi, moderati per eccellenza, sono i più accaniti sostenitori della strategia delle armi: #Calenda, per esempio, di cui ogni mattina guardiamo i video per ridere, ma che fa sul serio. Ma anche #Tajani e #Schlein, che sono esattamente la stessa cosa.
Se poi guardiamo alla #Germania, allora c’è da sudare freddo: modificano la Costituzione, col Parlamento uscente, nonostante ci siano già state le elezioni, per poter investire mille miliardi in armamenti. Il cancelliere uscente è #Scholz, il prossimo sarà #Merz: due personcine a modo.
Quelli che vengono definiti #sovranisti sono tutti contrari al riarmo: #LePen, #Orban, #Salvini, #Abascal, #Weidel.
Lo stesso vale per quelli che definiscono #populisti: si pensi a #Conte.
Anche quelli che un tempo erano sovranisti, poi “normalizzati” per poter governare – tipo #Meloni – non supportano apertamente il riarmo europeo: al massimo si astengono. Sono quelli che si nascondono sotto il banco mentre la professoressa scorre il dito sul registro per decidere chi interrogare.
Non sono mica estremiste #VonDerLeyen e #Kallas: la prima è affiliata al #PPE, la seconda a #Renew.
Al secondo gruppo fa riferimento anche #Lahbib – quella della fashion-war, quella della borsetta della resilienza.
Ma ci ripetono che dobbiamo avere paura dei sovranisti.