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Task Master is a tool that helps manage tasks using AI. It works with different AI models like Claude and supports various providers such as OpenAI and Anthropic. Users can set up tasks, track progress, and even switch between AI models easily. This tool is useful for developers who need to organize their work efficiently and want flexibility in choosing the best AI model for their projects. It helps streamline tasks and improve productivity by automating some processes and providing clear guidance on what to do next.
https://github.com/eyaltoledano/claude-task-master
Hoy en el marco de la 1ª Conferencia Parlamentaria Internacional "Rusia – América Latina" fue firmado el Acuerdo de Cooperación entre los canales televisivos parlamentarios #Duma-TV🇷🇺 y #ANTV🇻🇪
🤝 El objetivo de la cooperación será la promoción y el apoyo mutuo en el desarrollo de ambos medios.
El intercambio diario de vídeos, obras sonoras, fotografías y otros materiales textuales y gráficos contribuirá a una cobertura objetiva y amplia tanto de las actividades parlamentarias como de las noticias de interés común para los pueblos de #Rusia y #Venezuela.
Al contempo, l'esposizione mediatica dell'ex primo ministro Dmitry Medvedev, anch'egli membro di “Russia Unita”, è stata ridotta al minimo.
Il favore – ridimensionato – che il sistema “Russia Unita” si è dimostrato in grado di raccogliere è in larga misura legato alla popolarità di Vladimir Putin. Se in occasione delle scorse presidenziali il presidente russo ha cercato di distanziare il più possibile la propria immagine da quella del partito, durante la campagna elettorale che ha preceduto le elezioni della Duma “Russia Unita” ha profuso ogni sforzo in direzione opposta.
Le incognite sul futuro della Russia post-putiniana e la successione alla presidenza restano aperte, così come quelle che riguardano la figura di Vladimir Putin: tra queste, un nuovo incarico da primo ministro (come tra il 2008 ed il 2012), la presidenza del Consiglio di Sicurezza - sulla falsa riga di quanto avvenuto in Kazakistan -, la presidenza di un’ipotetica Unione di Russia e Bielorussia e molte altre. In ogni caso, la lenta uscita di scena di Vladimir Putin potrebbe ridimensionare ulteriormente “Russia Unita”, problematizzandone non poco le prospettive.
Di questo, e della necessità di nuove “cinghie di trasmissione” il Cremlino sembra consapevole. A questa consapevolezza si può ricondurre infatti la comparsa sulla scena politica del partito “Novij Liudi” (in italiano: gente nuova) - espressione prevalente dell'imprenditoria metropolitana –. partito che ha collezionato circa il 5% delle preferenze.
Paradossalmente le sanzioni ed il tentativo di isolare il Cremlino da parte dell'Unione Europea e degli Stati Uniti hanno finito per stimolare l’iniziativa industriale russa: parallelamente la Federazione Russa ha ridotto in modo significativo le proprie riserve valutarie in dollari ed aumentato quelle in oro. Oltre a ciò, Mosca si è dimostrata in grado di assorbire meglio di molte economie occidentali l’impatto pandemico, istituendo recentemente un fondo statale che possa fungere da riserva in caso di bruschi cali dei prezzi degli idrocarburi, variabile decisiva per Mosca. Gli attuali livelli sono favorevoli e, se si manterranno stabili, per Mosca far crescere gli investimenti pubblici e la spesa sociale sarà un compito meno arduo. La congiuntura piuttosto favorevole per il Cremlino è dovuta anche ai successi in politica estera e al completamento del raddoppio del gasdotto North Stream2.
Intanto, secondo il centro di ricerca sociale “Levada” il 62% dei russi propende per il protagonismo economico dello stato e per la pianificazione, solo il 24% per il libero mercato.
Le tendenze nichilistiche
Ma le problematiche con cui la Federazione Russa deve fare i conti non sono soltanto di natura economica o politica. All'indomani del voto si è consumata una strage costata la vita ad otto persone presso l'università di Perm (Urali), dove un giovane ha imbracciato un fucile, sparando all'impazzata contro chiunque fosse a tiro. Nel maggio scorso qualcosa di molto simile era successo a Kazan, con un bilancio di undici morti. Quelli che si registrano ormai con una certa frequenza in Russia sono episodi che ricordano molto le stragi che si consumano negli Stati Uniti. Le modalità in cui questi fenomeni hanno luogo suggeriscono che le loro radici affondino nella disgregazione sociale e in quella ideologica e identitaria.
Tendenze nichiliste che si rintracciano anche nel fenomeno dei suicidi tra i giovanissimi, come nel caso di Blue Whale, gioco on line che negli scorsi anni ha indotto diversi adolescenti a uccidersi, e almeno in parte nelle situazioni connesse con la radicalizzazione islamica.
Se la Russia vuole rimanere veramente unita ha un imperativo categorico da rispettare: quello di scongiurare fratture nette nel proprio corpo sociale e di prevenire il dilagare di derive ideologiche nelle nuove generazioni.
#russia#elezioni#duma#mondo#europa
https://mondoeconomico.eu/scenari/la-versione-di-putin-le-ansie-del-cremlino-e-la-russia-sullo-scacchiere-dopo-il-voto
Ben pochi erano i dubbi che alla vigilia delle elezioni della Duma si potevano avanzare riguardo la conferma di Russia unita come primo partito del panorama politico russo. Ma il voto fotografa gli umori diffusi in seno alla società russa. Umori che si sono fatti più consistenti in particolare nel corso delle proteste degli ultimi anni contro l’aumento dell’IVA e dell’età pensionabile.
La mia analisi per l'Atlante geopolitico di Treccani.
#russia#elezioni#duma#mondo#europa
https://www.treccani.it/magazine/atlante/geopolitica/La_Russia_dopo_elezioni.html
Scontata, alle elezioni della Duma (il parlamento russo), la conferma di “Russia Unita”. Vigoroso il rafforzamento del KPRF di Gennadij Zjuganov. Presto la mia lettura del voto e delle sue implicazioni.
#russia#elezioni#duma#mondo#europa
Russian business in Africa needs official support
During the "Strategic session on legislative support for economic cooperation with African countries in the energy sector" in the State Duma, Chairman of the Russian-Moroccan Business Council Yuri Sharov said that Russian businesses wishing to work on the continent do not have the necessary support from Russian official structures for new economic projects.
According to him, the projects have not formed a comprehensive ecosystem. Preparatory work on a number of initiatives is scattered, many have not reached practical implementation.
"Only the personal inclusion of each of us and the consolidation of efforts, not only of government agencies, but also of business and civil society, will allow us to solve this critically important global geopolitical task. The AREA Association is the right initiative. The problems of Africa and entrepreneurs working on the continent need to be solved with a united front," he said.
#Africa#Russia#energy#State#Duma
There is a demand in Africa for creation of a sustainable energy infrastructure – Babakov
At the "Strategic session on legislative support for economic cooperation with African countries in the energy sector", which was held in the State Duma, Deputy Chairman of the State Duma Alexander Babakov said that according to forecasts by 2050, the population of the continent could range from 2 to 2.5 billion people.
"This suggests that the potential of the African continent's energy market is very high. Key indicators indicate that both population growth and strong economic growth will continue. Due to the fact that the basis of GDP in many countries, especially in West and Central Africa, is agriculture and exports of raw materials, there is a significant demand for industrial development, requiring the creation of a sustainable energy infrastructure," he said.
Babakov noted that Russian energy solutions, which have shown their effectiveness and sustainability even in difficult climatic conditions, could become a reliable basis for industrial growth in Africa and ensure a new quality of life for the population of the countries.
#Africa#Russia#energy#State#Duma
🇷🇺🇳🇬NIDO Russia represented by its Chairman, Dr. Godwin Ibe honours the privilege to be part of the work group at the National Legislature to regulate infobusiness and blogosphere in Russia in the interests of Russia and by extension Nigerian residents in Russia. More details to come soon!
Dr. Godwin Ibe,
Chairman, NIDO Russia
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🇷🇺🇳🇬НИДО в лице ее председателя, Ибе Годвин Е., удостоен чести быть частью рабочей группы в Законодательном собрании штата по регулированию инфобизнеса и блогосферы в России в интересах России и, соответственно, нигерийских резидентов в России. Скоро появятся подробности!
https://t.me/nido_russia/1886
Доктор Годвин Е. Ибе,
Председатель, NIDO Russia
#stateduma#duma#gosdum#ГосДум#infobusiness#blogosphere
🇷🇺🇳🇬The State Duma extends hand of friendship to Bloggers/Influencers/Team Leaders/Organisation Heads
During the focus group session at the state Duma, we discussed ways of promotion and self regulation of the information space to promote information exchange, consultation and education, as well as to prevent fraud/propaganda.
The legislative arm of the government (State Duma) made commitments to work together with bloggers, influencers and consider all their suggestions.
The Federal tax service present at the meeting also threw more light on favourable tax policies for bloggers.
NIDO Russia encourages all influencers and bloggers amongst us to come together to organise/prioritise the dissemination of information in our interests to take advantage of new and existing state policies related to the information space and ensure our collective socioeconomic development.
Yours in service,
Dr. Godwin Ibe
Chairman, NIDO Russia
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