TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← GitHub Trends

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Find similar content

Source channel @githubtrending · Post #14935 · Jul 9

#other#clients#mcp The Model Context Protocol (MCP) is an open standard that lets AI models easily and securely connect to different data sources and tools, making it much simpler for developers to build smart apps that can access files, databases, and APIs without custom code for each one[2][3][4]. There are many free and easy-to-use MCP clients—like desktop apps, web apps, and command-line tools—that let you quickly add new AI features and automate tasks, so you can get more done with less effort and technical hassle. This means you can use AI to help with coding, data analysis, and daily work, all while keeping your data safe and your setup flexible[2][3][4]. https://github.com/punkpeye/awesome-mcp-clients

Results

2 similar posts found

Search: #markiv

当前筛选 #markiv清除筛选
Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #67 · 07/13/2019, 12:15 PM

Il volontario della Guardia Nazionale ucraina Vitalij #Markiv, è stato condannato dal Tribunale di Pavia in primo grado di giudizio a 24 anni di reclusione per l'omicidio del giornalista italiano Andrea Rocchelli.

Hashtags

Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #56 · 05/24/2019, 11:35 PM

Andrea Rocchelli: cinque anni dopo il suo assassinio. 24 maggio 2019 di Maurizio Vezzosi Il 24 maggio 2014, esattamente cinque anni fa, il repoter pavese Andrea Rocchelli veniva ucciso a #Slavyansk (#Ucraina orientale) insieme al suo interprete Andrey #Mironov. Con loro il fotografo francese William Roguelon / Photographe, rimasto gravemente ferito. Andrea #Rocchelli è stato il primo corrispondente a venir ucciso durante la guerra civile ucraina, guerra che prosegue ininterrotta da cinque anni: una guerra dimenticata costata oltre 13000 morti. Un sacrificio, quello di Andrea Rocchelli ed Andrey Mironov, che dovrebbero ricordare tutti, ma forse soprattutto quei corrispondenti abituati a raccontare i conflitti a qualche migliaio di chilometri di distanza, o nei salotti dei Grand Hotel. Per pura coincidenza si è svolta oggi, a cinque anni esatti dal suo omicidio, una nuova udienza del processo nei confronti dell'unico imputato coinvolto nella vicenda e già detenuto in via cautelare: Vitalij #Markiv. Classe 1989, ucraino (con doppia cittadinanza, ucraina e italiana) vicino agli ambienti del #neofascismo italiano e ucraino. Dopo gli scontri di #Maidan si era arruolato volontariamente tra le fila dei battaglioni inviati da Kiev a reprimere l'insurrezione del #Donbass. Dopo essersi incontrate nella piazzetta della cittadina lombarda che è stata recentemente intitolata al reporter ucciso, oggi centinaia di persone si sono dirette in corteo verso il tribunale. Con una requisitoria di tre ore, il sostituto procuratore ha chiesto per Vitalij Markiv 17 anni di reclusione. La sentenza è prevista per il prossimo 12 luglio.