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Source channel @githubtrending · Post #15321 · Dec 9

#go#game_engine#game_engine_2d#game_engine_3d#game_engine_development#game_engine_framework#gameengine#go#golang Kaiju Engine is a fast, modern 2D/3D game engine written in Go and powered by Vulkan, designed for simplicity and high performance. It runs on Windows, Linux, Android, and is working on Mac support. Kaiju offers much faster rendering speeds and lower memory use than popular engines like Unity, making game development quicker and more efficient. It uses Go’s garbage collector to help prevent common programming errors, improving stability. You can write games directly in Go, and the engine supports local AI integration and a flexible UI system using HTML/CSS. Although the editor is still in development, the engine itself is production-ready, offering a powerful tool for developers who want speed and simplicity. https://github.com/KaijuEngine/kaiju

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Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9930 · 04/07/2026, 09:39 AM

Come tradizione, nel giorno del Lunedì dell’Angelo, la Custodia di Terra Santa ha celebrato il ricordo dei discepoli di Emmaus nel villaggio palestinese di #Emmaus Qubeibeh, a pochi chilometri da #Gerusalemme, luogo che la tradizione identifica con l’Emmaus del Vangelo (Lc 24,13-35). Tuttavia, le circostanze legate alla situazione di guerra e alle limitazioni imposte hanno quest’anno ridotto la partecipazione. Lo riferisce il sito della Custodia di Terra Santa che precisa che in condizioni ordinarie, il santuario francescano accoglie fedeli provenienti dai villaggi circostanti, dalle parrocchie della regione e anche da Ramle e Tel Aviv. Questa volta, invece, solo una decina di frati ha potuto accompagnare il Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, insieme a poche famiglie della comunità locale. La messa, momento centrale della giornata, si è conclusa con la tradizionale benedizione e distribuzione dei pani, gesto che richiama il riconoscimento del Risorto “nello spezzare il pane”. Nell’omelia, fra Sebastiano Eclimes, superiore della comunità locale, ha invitato i presenti a riconoscersi nei discepoli di Emmaus, provati dalla delusione ma chiamati a continuare il cammino nella fiducia, lasciandosi illuminare dalla Parola e dal pane spezzato. Anche in un contesto segnato da precarietà e restrizioni, sottolinea la Custodia di Terra Santa, la celebrazione di Emmaus resta un segno silenzioso ma eloquente della fede di una Chiesa che non smette di sperare.