#shell
Try is a simple Ruby tool that organizes your coding experiments in one folder like ~/src/tries, using fuzzy search to quickly find or create dated directories (e.g., 2025-01-18-redis-test). Install via `gem install try-cli` or curl the single file, then add `eval "$(try init)"` to your shell—no setup needed. It ranks recent projects highest with smart matching, so you avoid scattered "test" folders and lost /tmp work. This saves time jumping between ideas, keeping your chaotic projects instantly accessible and productive.
https://github.com/tobi/try
Da sempre una certa politica (praticamente tutta) prova a dividere il mondo del lavoro, descrivendolo come fatto da due anime: una privilegiata e l'altra esclusa.
Lo scopo è quello di erodere i diritti e le tutele di alcuni, lasciando ovviamente comunque fuori gli altri.
Gioco vecchio, vecchio assai.
La mia al TG Plus di Cusano Italia TV
#politica#sindacati#informazione#giornalismo#televisione
Con Francesco Borgonovo abbiamo parlato su Radio Radio della crisi del sindacato e ragionato sul perché di tanta disaffezione.
#italia#politica#informazione#radio#giornalismo#sindacati
Argentina: un modello economico insostenibile
Con l’insediamento del nuovo Parlamento, il governo di Javier Milei lancia l’offensiva: una nuova Legge sulla regolamentazione del lavoro che punta a smantellare i diritti conquistati in decenni di lotte.
Fine dei contratti collettivi di settore, più potere alle aziende nelle trattative salariali, meno tutele come ferie e tredicesima. Il risultato? Più precarietà, più lavoro informale, più povertà lavorativa.
✊ Sindacati, lavoratori statali, opposizione peronista e movimenti per i diritti umani sono già in mobilitazione. Le Madri di Plaza de Mayo lo hanno detto chiaramente: un progetto fondato su debito estero, imposizioni del FMI e tagli ai diritti sociali non è sostenibile e sarà contrastato.
Difendere il lavoro significa difendere la democrazia. La lotta continua.
#Argentina#DirittiDelLavoro#NoAllaPrecarietà#FMI#Sindacati#MadriDiPlazaDeMayo#GiustiziaSociale
https://www.marx21.it/internazionale/largentina-e-il-modello-economico-insostenibile/