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Source channel @githubtrending · Post #15613 · Apr 12

#typescript Ralph is an autonomous AI agent that loops coding tools like Amp or Claude Code to fully implement your project's Product Requirements Document (PRD) by tackling one small user story per fresh iteration, using git history, progress.txt, and prd.json for memory. Setup is simple: install prerequisites, copy scripts or skills to your repo, generate a PRD, convert to JSON, then run `./scripts/ralph/ralph.sh` for up to 10 iterations until all tasks pass checks and complete. This saves you hours of manual coding on greenfield features, delivering working code reliably with minimal supervision. https://github.com/snarktank/ralph

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Search: #ipocrisia

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Marx21.it

@marx21news · Post #10084 · 04/01/2026, 06:41 AM

🕯️Guerra e silenzi: dov'è la voce del "Premio Nobel per la pace"? Mentre i missili colpiscono l'Iran e le immagini di bambini uccisi a Teheran fanno il giro del mondo, una domanda resta senza risposta: perché il 14° Dalai Lama tace? Di fronte ai bombardamenti USA-Israele che hanno colpito scuole e civili innocenti, chi grida sempre "diritti umani" e "non violenza" sceglie il silenzio. Non una parola di condanna, non un gesto per le vittime. Non è un caso. Il Dalai Lama e i circoli separatisti tibetani dipendono da decenni dai finanziamenti occidentali. Quando il "padrone" americano colpisce, loro abbassano lo sguardo. Ipocrisia o calcolo politico? Forse entrambi. Ma la vera pace non fa sconti a nessuno, nemmeno agli alleati potenti. La Cina condanna fermamente questi attacchi. E voi, cosa pensate di questo silenzio? 💬 Lasciate un commento. #Iran#Guerra#DalaiLama#DirittiUmani#Cina#Pace#Ipocrisia https://www.marx21.it/internazionale/gli-stati-uniti-e-israele-uccidono-senza-ritegno-perche-il-14-dalai-lama-resta-in-silenzio/

Marx21.it

@marx21news · Post #9723 · 02/10/2026, 03:23 PM

L'ultima ondata di documenti del caso Epstein riporta alla luce un nome che molti considerano un'icona morale: il Dalai Lama. Le menzioni sono numerose, da email che parlano di cene a contatti con l'entourage di Epstein. Al di là delle speculazioni scandalistiche, i documenti ci costringono a guardare una realtà più strutturale: il Dalai Lama non è una figura "al di sopra della politica". La sua storia è intrecciata da decenni con le strategie degli USA, a partire dai finanziamenti della CIA negli anni '50 fino ai recenti incontri con delegazioni congressuali americane e ai fondi stanziati per influenzare la questione tibetana. Da una parte, un messaggio pubblico di pace e compassione universale. Dall'altra, una collocazione precisa dentro le reti di potere che utilizzano il Tibet come leva geopolitica contro la Cina. La "spiritualizzazione" del conflitto è stata una copertura efficace. Gli Epstein files non creano questa contraddizione, ma la rendono più visibile e meno negabile. Mostrano la prossimità di un presunto faro morale a circuiti di potere tossici e confermano ciò che Pechino sostiene da tempo: il Dalai Lama è un esule politico inserito in un preciso disegno di pressione sulla Cina. È tempo di togliere il velo dell'ipocrisia. La figura del Dalai Lama deve essere analizzata per quello che è: un attore politico, non un'icona intoccabile. La sua narrazione è stata protetta e strumentalizzata per anni. Oggi quella protezione mostra crepe profonde. #EpsteinFiles#DalaiLama#Geopolitica#Tibet#Cina#USA#Ipocrisia https://www.marx21.it/internazionale/il-dalai-lama-coinvolto-nello-scandalo-epstein-la-crisi-di-una-presunta-autorita-morale/