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MA CI FACCIA IL PIACERE Grande Centro. “Al Jolani, il radicale pragmatico… La rivoluzione della misericordia” (Corriere della sera, 9.12). “Inizia l’èra di al Jolani, il miliziano pragmatico… il fondamentalista moderato… Vuole una Siria democratica… ha le idee chiare su come pacificarla”, “Libero mercato e onestà coranica: la rivoluzione del nuovo premier siriano Bashir” (Repubblica, 9.12). “Al Jolani… potrebbe condurre a una meravigliosa fioritura di democrazia tollerante” (Foglio, 9.12). “Siria, la linea moderata dei ribelli. Come premier hanno scelto il tecnocrate Bashir” (Messaggero, 10.12). Altro che Ruffini o Sala: il vero federatore del Centro è Arnaldo Jolani. Sempre lucido. “La mentalità di guerra che evoca Rutte serve a costruire la pace” (Vittorio Emanuele Parsi, Foglio, 14.12). Un po’ come la mentalità di fogna che serve a profumare l’aria. Baioletta. “Letta: ‘Usare il Mes per le spese militari’” (Repubblica, 14.12). Altre cazzate? Piangi che ti passa. “L’Italia analfabeta preda dei populisti” (Elsa Fornero, Stampa, 11.12). Mica come quella competentissima ministra del Lavoro che riformò le pensioni scordandosi appena 350 mila esodati. Il titolo della settimana. “Netanyahu ha consacrato la pace attraverso la forza e la dignità della guerra. Invece di processarlo, dovremmo ringraziarlo” (Giuliano Ferrara, Foglio, 11.12). Come se non l’avessero già ringraziato 50 mila cadaveri a Gaza e dintorni. Il titolo della settimana. “Georgia e Romania: destre all’assalto della Costituzione” (Nadia Urbinati, Domani, 10.12). Pretendono persino di far governare chi vince le elezioni. Marco Travaglio, 16/12/2024, Il Fatto Quotidiano @lafionda