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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 11 giorni fa
La chiave di lettura proposta da gran parte della nostra stampa è semplicemente imbarazzante. Il Presidente della Repubblica viene presentato quasi come figura vessillifera della reprimenda italiana a Israele. È una lettura fuorviante, ipocrita e del tutto irrispettosa di quegli attivisti che hanno subito trattamenti inumani. A dispetto di quanto si diceva di loro, descrivendoli come perdigiorno in cerca di notorietà, bisogna registrare l’oggettività dei fatti: la #GlobalSumudFlotilla è un’esperienza di innegabile successo, dal momento che ha costretto molti di coloro i quali, con i loro silenzi, alimentavano la presunzione di impunità in capo a #Israele, a parlare, a condannare, a stigmatizzare. Certo, la strategia di individuare in #BenGvir l’utile idiota espiatorio e unico soggetto da sanzionare rappresenta l’apoteosi della banalità del male, di cui il nostro esecutivo, supino a #Netanyahu, si rende corresponsabile, ma è già qualcosa. Ebbene, è proprio qui il punto: #SergioMattarella, con i suoi silenzi e la sua timidezza — se paragonati, ad esempio, all’atteggiamento spesso tutt’altro che composto assunto nei confronti della Russia — ha concorso a confortare l’esecutivo israeliano: è un dato di fatto. Lo scorso settembre, mentre tutto il mondo guardava alla traversata della Global Sumud Flotilla, il ministro della Sicurezza nazionale israeliano minacciava: «Non permetteremo alle persone che sostengono il terrorismo di vivere nell’agiatezza. Affronteranno tutte le conseguenze delle loro azioni». #Mattarella non reagì e non intimò certo di non toccare i nostri connazionali in acque internazionali. Anzi: il 26 settembre chiese proprio a questi ultimi di rinunciare alla missione, con un appello di «particolare intensità», così disse. Israele li arrestò tutti in acque internazionali e alcuni lamentarono trattamenti denigratori e lesivi della dignità personale anche allora. Dal Colle, silenzio. Lo stesso silenzio, letteralmente assordante, lo abbiamo percepito anche di recente, quando soldati israeliani hanno arrestato, in occasione di una nuova spedizione, ben centosettantacinque attivisti — tra cui oltre venti italiani — ancora una volta in acque internazionali. È accaduto nella notte tra il 29 e il 30 aprile, a centinaia di miglia da #Gaza, al largo di Creta, in una zona in cui la Grecia ha responsabilità di ricerca e soccorso. Rapimenti avvenuti anche su imbarcazioni battenti bandiera italiana: sul territorio della Repubblica, quindi. Il Presidente non ha mai condannato, non ha mai difeso i nostri connazionali; anzi, li ha invitati a desistere. Il suo silenzio, il più rumoroso di tutti provenendo dal #Quirinale, ha di fatto confortato Israele, isolando chi provava a osteggiarlo come Davide contro Golia. Parla adesso, quando persino l’ambasciatore statunitense a Gerusalemme lo fa, quando perfino Netanyahu prende le distanze da Ben-Gvir, dimostrando quantomeno assenza di prontezza quando si tratta di intervenire in difesa delle prerogative italiane, se non addirittura un forte condizionamento da parte di Paesi terzi. Dunque la pianti, una buona volta, la nostra pseudoinformazione: smetta di esaltare le gesta di Mattarella, che non hanno assolutamente nulla di eroico. Parla quando è più comodo e tace quando è più comodo: esattamente l’opposto di quanto fanno altri italiani. Penso a Francesca Albanese, che dal Capo dello Stato, infatti, non ha ricevuto alcuna solidarietà. Il paradosso — e sottolineo il paradosso — è che dovremmo forse ringraziare proprio Ben-Gvir che, con il suo fanatismo (non da solo, per la verità), ha deciso di rendere ancor più evidente ciò che qualcuno si ostinava a nascondere, a ignorare, a tollerare con complicità. La sua scelta di umiliare chi ha affrontato pericoli reali in difesa degli oppressi ha condotto al successo indiscusso della Global Sumud Flotilla, mettendo in imbarazzo chi — a partire dal Quirinale — fino a quel momento aveva deciso di tacere e che oggi interviene, sapendo peraltro di poter (...) CONTINUA: https://x.com/SavinoBalzano/status/2058431287514325442?s=20
Pubblicato 11 giorni fa
Golfo Persico: la diplomazia sull’orlo del precipizio Elena Basile La diplomazia potrebbe fallire nel Golfo Persico. L’ultima proposta statunitense chiede sostanzialmente la capitolazione iraniana, contraddetta dalla resistenza militare della leadership e di un popolo sceso in piazza in milioni contro gli attacchi stranieri, difendendo con i propri corpi le infrastrutture civili minacciate. Washington imporrebbe la rinuncia iraniana a ogni compensazione, il trasferimento dell’uranio… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/05/23/golfo-persico-la-diplomazia-sullorlo-del-precipizio/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 12 giorni fa
Michele SANTORO e Gabriele GUZZI: "OCCIDENTE malato di GUERRA e CONFORMISMO" L’escalation nucleare è all’ordine del giorno. Più in generale l’emergenza e la follia bellica dominano il panorama geopolitico internazionale. È possibile fermare questo piano inclinato? Esiste una soluzione politica alla deriva militarista e tecnocratica? Una conferenza assolutamente imperdibile! Introduzione e moderazione di Davide Sabatino Buona visione! https://youtu.be/qyLF83W80ME?is=gkHeOnN49WW0FEpO
Pubblicato 12 giorni fa
Ci sono libri che arrivano nel momento giusto e che, proprio per questo, rischiano di essere ignorati. La macchina della propaganda europea. Il lato oscuro di ONG, media e università di Thomas Fazi è uno di questi. Un saggio documentato e provocatorio che affronta un tema spesso rimosso dal dibattito pubblico: il rapporto tra finanziamenti europei, formazione del consenso e costruzione delle narrazioni politiche. Dalle ONG al giornalismo, fino al mondo accademico, Fazi prova a mostrare come il sostegno economico delle istituzioni europee possa incidere sul pluralismo del confronto democratico. Il punto centrale del libro non è negare l’utilità di finanziamenti pubblici per informazione, ricerca o associazionismo. La domanda è un’altra: può esistere un vero dibattito democratico quando il decisore politico finanzia soggetti che poi vengono presentati come indipendenti e autorevoli? Si può essere d’accordo o meno con le tesi dell’Autore, ma una cosa è certa: ignorare le domande poste da questo libro sarebbe un errore. Perché l’Europa si rafforza nel confronto tra idee differenti, non nel silenzio delle critiche. https://www.marx21.it/cultura/la-macchina-della-propaganda-europea-il-lato-oscuro-di-ong-media-e-universita-thomas-fazi/
Pubblicato 12 giorni fa
La lezione al tempo della scuola neoliberale Emanuele Dell'Atti Al di là delle polemiche sulle Indicazioni nazionali per i Licei, con le loro deplorevoli e intenzionali omissioni e con i vari cortocircuiti e incongruenze disciplinari che le caratterizzano, la scuola di Valditara non si muove di un millimetro dalla visione generale che negli ultimi decenni ha egemonizzato il mondo dell’istruzione. Anzi, rincara la… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/05/23/la-lezione-al-tempo-della-scuola-neoliberale/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 12 giorni fa
Giù le mani dal Sant’Ambrogio. Il patrimonio pubblico non si privatizza Giuseppe Libutti C’è un punto oltre il quale una decisione amministrativa smette di essere una scelta discutibile e diventa un fatto politico che interroga il senso stesso delle istituzioni pubbliche. L’assegnazione del complesso di Sant’Ambrogio alla Comunità Ebraica di Roma appartiene a questa categoria. Roma Capitale ha deciso di concedere un immobile di enorme valore nel… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/05/22/giu-le-mani-dal-santambrogio-il-patrimonio-pubblico-non-si-privatizza/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 13 giorni fa
Da Schwab a Karp: gli scribi dell’Apocalisse Margherita Furlan Lo stesso giorno, due scene. A Pechino, dietro il presidente americano sulla passerella della Grande Sala del Popolo, diciassette amministratori delegati: Musk, Fink, Huang, Cook. Ad Aquisgrana, nella sala dove venivano incoronati gli imperatori del Sacro Romano Impero, Mario Draghi riceve il Premio Carlo Magno e avverte l’Europa che «per la prima volta a… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/05/22/da-schwab-a-karp-gli-scribi-dellapocalisse/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 13 giorni fa
Flotilla: Ben Gvir fa orrore ma il problema vero è Israele https://share.google/FdZcEH1g1CfG41MMj
Pubblicato 14 giorni fa
Colombia prima del voto: Petro sotto assedio della guerriglia mentre le destre litigano tra loro Flavio Becchetta (Bogotà, 18/05/2026) Secondo l’analista colombiano Gómez Buendía, “il bilancio del governo di Gustavo Petro presenta luci e ombre, con il merito innegabile di aver creato un laboratorio dove costruire uno stato moderno, più giusto ed efficace”. “Ciò ha prodotto comunque delle resistenze profonde dentro e fuori la Colombia, e… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/05/20/colombia-prima-del-voto-petro-sotto-assedio-della-guerriglia-mentre-le-destre-litigano-tra-loro/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 14 giorni fa
Colombia prima del voto: Petro sotto assedio della guerriglia mentre le destre litigano tra loro Flavio Bacchetta (Bogotà, 18/05/2026) Secondo l’analista colombiano Gómez Buendía, “il bilancio del governo di Gustavo Petro presenta luci e ombre, con il merito innegabile di aver creato un laboratorio dove costruire uno stato moderno, più giusto ed efficace”. “Ciò ha prodotto comunque delle resistenzeprofonde dentro e fuori la… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/05/20/colombia-prima-del-voto-petro-sotto-assedio-della-guerriglia-mentre-le-destre-litigano-tra-loro/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 14 giorni fa
Il cuore filosofico e teologico della serata è stato il concetto di Katechon — la forza che frena, che contiene, che ritarda l'affermazione definitiva dell'Anticristo. Cacciari ha spiegato come nell'Apocalisse di Giovanni la storia si concluda con la vittoria del Signore, ma attraverso una tragica lotta in cui l'Anticristo arriva a dominare: "nel momento stesso in cui esplode la sua potenza e stravince, viene negato dalla potenza del Signore". In questa lettura, il Katechon non è una forza esterna al male, ma una sua moderazione intrinseca: una dimensione politica che frena l'Anticristo dal bruciare troppo in fretta la propria potenza. Che cosa è, allora, l'Anticristo per Thiel e per i suoi ambienti? Per Thiel l'avvento dell'Anticristo coincide con l'instaurarsi di un governo mondiale unificato, centralizzato e iper-regolamentato, e l'unica salvezza è il Katechon: un mondo frammentato di stati nazionalisti in cui l'accelerazione dell'innovazione tecnologica svolge un ruolo cruciale. La pace stessa diventa sospetta: Thiel insiste su un passaggio della Prima Lettera ai Tessalonicesi — "quando diranno pace e sicurezza, allora la rovina piomberà su di loro" — e la pace, nel suo discorso, diventa il segno di un ordine imposto, di una stabilità acquistata al prezzo della libertà. Cacciari ha smontato e allo stesso tempo preso sul serio questa costruzione ideologica: "si capisce anche l'alleanza strategica con il Pentagono — siamo in un'economia di guerra, quindi nelle armi devi investire." Una grande messa in scena, forse, ma con una verità di fondo: "siamo in un momento di rottura radicale di equilibri, di stati, e in un periodo di questo genere il richiamo a grandi temi, grandi immagini, grandi simboli di carattere religioso ha un suo senso." Da Radio Radio TV https://youtu.be/Ls7jSrQZnwU?is=63-IKwx1Qbq-615V
Pubblicato 15 giorni fa
La carica dei presidi sia elettiva Vincenzo Capodiferro Se si capita in una delle ennesime riunioni, in cui, ricordando scherzosamente il cinema antico, solo Fantozzi riesce a scorgere il “Megadirettore Galattico”, veramente si può scorgere la scuola di carta. Oramai da decenni si combatte nelle trincee scolastiche, soldati della formazione, insieme agli allievi, fanti della trincea da prestazione nell’arena del verificazionismo, il… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/05/20/la-carica-dei-presidi-sia-elettiva/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda