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"Il Ponte sullo Stretto di Messina non è solo un’opera infrastrutturale destinata a unire la Sicilia al continente: ora diventa anche una questione di sicurezza continentale. O almeno è quanto sostiene il governo italiano all’interno di un documento inviato alla Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen. La realizzazione del ponte viene definita dall’esecutivo «imperativa e prevalente per l’interesse pubblico» non soltanto per ragioni economiche o di protezione civile, ma anche e soprattutto per motivazioni geopolitiche e militari, fondamentali in caso di scenari di guerra per «il passaggio di truppe e mezzi della NATO». https://www.lindipendente.online/2025/04/21/ponte-sullo-stretto-il-governo-chiede-permesso-allue-serve-per-truppe-e-nato/?fbclid=IwY2xjawJ0IhxleHRuA2FlbQIxMQABHmEL6PGZJqBHCBrhzFaEf0JMgXc1vudx92gkk9oUKy5k9YwVTTnyGnoeS25u_aem_3RRLss8SYiH-dvYtAdzpTQ E anche qui, Giorgio Bianchi ci ha visto lungo sul fatto che quest'opera sarebbe stata a fini militari..." Simone Dolce 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist