Contenuto
Non sono un gran consumatore di Tv. Ma ogni tanto, come tutti, un’occhiata gliela do. E mi sono capitati episodi come questi. Paolo Mieli che nel talk di Lilli Gruber sostiene che la Striscia di Gaza era “libera" prima del 7 ottobre. Oppure Fiamma Nirenstein che da Bruno Vespa sostiene che a Gaza il rapporto tra miliziani attivi di Hamas e civili uccisi dall’esercito di Israele è 1 a 1. Famosi, stimati e nel loro campo autorevoli. Ma allora come può Mieli dire che la Striscia di Gaza era libera? Non è informato? Figuriamoci. Non ha capito? Spiace dirlo ma l’unica conclusione è che Mieli sia così partigiano da lasciarsi andare ad affermazioni che non hanno riscontro con la realtà. Identico il caso di Fiamma Nirenstein, giornalista, autrice di libri, già deputato della Repubblica, collaboratrice di think tank. Come può una persona così dichiarare una cosa tanto falsa? https://it.insideover.com/media-e-potere/perche-il-caso-lineker-non-fa-scuola-in-italia-quando-si-parla-di-palestina.html