TGINSIGHT CHAT
Sa Defenza Channel
@SaDefenza
PoliticaSA DEFENZA, con articoli, chiarimenti, spunti di dibattito e di idee nuove, intende portare chi legge nel luogo sicuro del libero pensiero, dove la mente si avvicina a comprendere cosa si può e si deve fare per avere consapevolezza
Post recenti
Pag. 2 di 85 · 1,015 post
Pubblicato 23 giorni fa
https://www.youtube.com/watch?v=Vz9qsXaoHOg
Pubblicato 23 giorni fa
Pubblicato 23 giorni fa
Luigi Copertino: “Occidente. Il bene che non abbiamo fatto.” In un’epoca di chiacchiere infinite sull’“identità occidentale”, dove il termine viene sbandierato come uno slogan da think-tank o ridotto a caricatura ideologica, Luigi Copertino compie un’operazione coraggiosa e necessaria: tornare alle radici con serietà e attenzione teologica. Il suo breve ma densissimo saggio “Occidente. Il bene che non abbiamo fatto” offre 84 pagine che si leggono d’un fiato ma si meditano a lungo ed è uno di quei libri che colpiscono per la limpidezza dell’analisi e per la spietata onestà intellettuale. Copertino non si unisce al coro dei declinisti di professione né a quello degli apologeti acritici della modernità e dell’Occidente. Prende invece di petto la questione centrale: l’Occidente ha tradito se stesso non tanto per eccesso di secolarizzazione, quanto per aver dimenticato il bene specifico che la civiltà Cristiana e Cattolica aveva portato nel mondo. Non si tratta di un generico “valori giudaico-cristiani” (ma quali sarebbero poi quelli giudaici? Smettiamola!) da manuale, ma di qualcosa di più profondo e scomodo: la tensione tra la Città di Dio e la città dell’uomo, tra la vocazione trascendente e il compito storico. Con stile sobrio l’autore ci parla del “bene che non abbiamo fatto” ed è duplice: il bene che la Cristianità ha saputo esprimere nei secoli e che oggi rinnega con vergogna, e il bene ulteriore che avrebbe potuto compiere se non avesse ceduto alla tentazione gnostica della tecnica, dell’autonomia assoluta, dell’uomo come misura di tutte le cose senza più riferimento al Creatore. Il pregio maggiore del libro sta nella prospettiva religiosa dichiarata fin dal sottotitolo. Non è solo un’analisi geopolitica o sociologica, ma un esame di coscienza civile e spirituale. Copertino ci ricorda che la crisi dell’Occidente non è prima di tutto economica o demografica, ma metafisica. E che senza un ritorno alla dimensione verticale — senza un nuovo incontro fecondo tra fede e ragione, tra Tradizione e storia — ogni tentativo di “salvaguardia dell’Occidente” resterà un esercizio retorico. Opera matura di un intellettuale che da anni scandaglia con rigore i temi della crisi europea, questo libretto si colloca idealmente nella scia di autori come Augusto Del Noce o Thomas Molnar, ma con una voce propria. A chi è stanco delle analisi superficiali, dei dibattiti da talk-show e delle nostalgie sterili, “Occidente. Il bene che non abbiamo fatto” offre uno strumento prezioso di orientamento. Un libro piccolo nella mole, grande nella sostanza. Da leggere, come tanti altri libri della casa editrice La Vela (una perla importante nel più generale marmaglia dell’editoria annacquata e banale che ci travolge) da annotare e, soprattutto, da far circolare tra quanti ancora credono che l’Europa abbia un’anima da riscattare. https://www.mondo-multipolare.it/l/recensione-di-occidente-il-bene-che-non-abbiamo-fatto/
Pubblicato 23 giorni fa
L’INDIFFERENZA DEI LIBERTARI Odio gli indifferenti, scrisse Antonio Gramsci, l’intellettuale italiano più influente del XX secolo. Presagiva l’avvento di un tipo umano il cui tratto più evidente è proprio l’indifferenza. Morale, innanzitutto, ma anche spirituale e politica. L’uomo di Ales non immaginava di aver contribuito involontariamente alla vittoria dell’indifferenza. Il materialismo ne è infatti l’ideale brodo di coltura e l’ egemonia culturale che teorizzò e insegnò a generazioni di marxisti (e non solo) è diventata senso comune nel trionfo del triangolo liberale, liberista e libertario, più seducente del plumbeo universo comunista. Di sicuro il pensatore sardo conosceva Benjamin Constant e la sua distinzione capitale tra libertà degli antichi e dei moderni. Teorico del liberalismo, il politologo francese d’inizio XIX secolo distinse tra la partecipazione alla vita pubblica degli antichi – la libertà “per”- e la libertà dei moderni, basata sul godimento individuale delle libertà civili spinto all’indifferenza per la dimensione pubblica e il giudizio morale (libertà “da”). https://www.maurizioblondet.it/lindifferenza-dei-libertari/
Pubblicato 23 giorni fa
Risposta all'attacco al dormitorio scolastico in Donbass Per la prima volta, ieri sera, è stato lanciato un missile da crociera antinave ipersonico "Zircon" dall'Oblast di Kursk. Progettato per distruggere bersagli di superficie e terrestri, lo Zirkon viene lanciato dai sistemi missilistici terrestri K-300 Bastion. https://x.com/Lukyluke311/status/2058573916650508673/video/1 ✈️ ➡️t.me/SaDefenza
Pubblicato 23 giorni fa
𝗘𝗖𝗖𝗢 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗦𝗜 𝗙𝗜𝗥𝗠𝗔𝗩𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗡𝗜𝗘𝗧𝗧𝗔𝗥𝗦𝗜 𝗡𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗥𝗣𝗢 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗔𝗡𝗭𝗔 “𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗨𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗥𝗜𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔”. 𝗘𝗿𝗮 𝗴𝗶𝗮̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝟵 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟭. 𝗔 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮 𝟮𝟵 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗰’𝗲𝗿𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼. 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗿𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗻𝗻𝗶. E oggi emergono perfino i data sheet tecnici dell’ALC-0315 dove viene specificato nero su bianco: “Solo per uso di ricerca” “Non destinato all’uso diagnostico o terapeutico” “Le proprietà tossicologiche e farmacologiche non sono completamente note” “Manipolare con procedure prudenti” “Sotto supervisione di personale altamente qualificato” Questo è ciò che milioni di persone hanno firmato senza essere realmente informate, mentre televisioni, politici, pseudo-esperti e apparati istituzionali vendevano una narrazione di sicurezza assoluta, arrivando perfino a discriminare, sospendere dal lavoro e colpire chiunque osasse porre dubbi. Oggi il lavoro del grandissimo 𝗣𝗿𝗼𝗳. 𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗦𝗲𝗴𝗮𝗹𝗹𝗮, nostro esperto proposto in Commissione, aggiunge ulteriori elementi devastanti sulle criticità farmacocinetiche, tossicologiche e regolatorie dell’ALC-0315. E mentre qualcuno archiviava denunce e procedimenti, il quadro scientifico diventava sempre più inquietante. La domanda ormai è una sola: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗼𝘁𝘂𝘁𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗮𝗿𝗹𝗲? Perché quando uno standard non è tracciabile, la validazione non è verificabile. E quando la validazione non è verificabile, il principio di precauzione diventa un obbligo. Chi ha ignorato tutto questo dovrà prima o poi assumersi ogni responsabilità morale, civile e giuridica davanti ai cittadini italiani.
Pubblicato 23 giorni fa
Pubblicato 23 giorni fa
Pubblicato 23 giorni fa
LOTTI DI VACCINO ED EFFETTI COLLATERALI: L’INCHIESTA CHE RIAPRE IL CASO Per anni ci hanno ripetuto che “era tutto sicuro”, che ogni dubbio andava censurato e che chi chiedeva trasparenza fosse automaticamente un “complottista”. Ma oggi stanno emergendo sempre più documenti, testimonianze e analisi indipendenti che riaprono una questione enorme: esistono differenze tra i vari lotti di vaccino collegati alle segnalazioni di effetti avversi? L’inchiesta analizza dati, anomalie, farmacovigilanza e interrogativi rimasti senza risposta, affrontando un tema che continua a dividere l’opinione pubblica e che merita approfondimento, senza slogan e senza censura. Perché milioni di persone chiedono ancora chiarezza su: * effetti collaterali * lotti sospetti * trasparenza dei dati * controlli indipendenti * responsabilità delle aziende farmaceutiche L’articolo completo: LEGGI L’INCHIESTA COMPLETA https://www.vivereinmodonaturale.com/2026/05/inchiesta-lotti-vaccino-effetti-collaterali.html ☕️ Se volete sostenere il nostro lavoro indipendente di informazione e ricerca: Offri un caffè☕️ https://www.paypal.com/ncp/payment/8XCL42USWAE64 Salvatore Calleri - Ufficio Stampa © Tutti i diritti riservati #Vaccini#EffettiCollaterali#Farmacovigilanza#LottiVaccino#LibertàDiInformazione#Salute#Inchiesta#Pfizer#Trasparenza#DanniDaVaccino#InformazioneIndipendente#Scienza#Verità#VivereInModoNaturale@follower
Pubblicato 23 giorni fa
Se volete capire cosa sono le Piante Sacre e le enormi differenze con le droghe di ogni tipo: https://www.youtube.com/live/xtMqNDbePTs?is=CZm42HTJSVDYq6eJ
Pubblicato 23 giorni fa
Il bilancio delle vittime dell’attacco delle forze armate ucraine contro un istituto universitario nella LPR è salito a 44. Il bilancio delle vittime dell’attacco dei militanti ucraini al Collegio Pedagogico di Starobilsk è salito a 44, secondo quanto riportato dal capo della LPR, Leonid Pasechnik. “A seguito dell'attacco, 65 bambini sono rimasti feriti, (di cui - N.d.T.) 21 sono morti, i restanti hanno riportato ferite di varia gravità” , ha affermato. Pasechnik ha aggiunto che questo attacco è stato il primo nella storia della repubblica a causare la morte di così tanti bambini. Oggi, oltre 50 giornalisti stranieri hanno visitato il luogo della tragedia. Hanno potuto osservare i resti di un drone delle Forze Armate ucraine dotato di antenna Starlink e hanno visitato l’ospedale dove sono stati curati i feriti. https://open.substack.com/pub/sadefenza/p/il-bilancio-delle-vittime-dellattacco
Pubblicato 23 giorni fa
La strage dei bambini russi eseguita da Zelensky, armato e finanziato dalla Meloni, da Macron, Merz e Starmer, non va sulle pagine dei quotidiani italiani. La risposta, legittima, dei russi a diversi bunker della NATO, si. Gli organi di stampa stanno nascondendo agli italiani i crimini di guerra di Zelensky.