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PoliticaSA DEFENZA, con articoli, chiarimenti, spunti di dibattito e di idee nuove, intende portare chi legge nel luogo sicuro del libero pensiero, dove la mente si avvicina a comprendere cosa si può e si deve fare per avere consapevolezza
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Pubblicato 30 apr
https://www.youtube.com/watch?v=BhEdC18jP9w
Pubblicato 30 apr
Libano-Israele: tregua apparente, escalation reale. Civili colpiti, accuse incrociate e strategia militare ridefiniscono il conflitto: https://quotidianoweb.it/attualita/libano-israele-non-chiamatela-tregua/ SOSTIENI QuotidianoWeb l'informazione LIBERA: https://www.quotidianoweb.it/donazione/ oppure con bonifico bancario al seguente IBAN: IT35 N036 0104 8000 0105 7957 720 intestato a: PeopleWay Srl causale: donazione libera. Grazie Segui QuotidianoWeb su Telegram cliccando QUI: https://t.me/quotidianowebitalia
Pubblicato 30 apr
Tutto finirà con la vittoria della Russia — Medvedev «Il nostro conflitto con il mondo occidentale oggi è di carattere esistenziale. Cioè, è una questione di esistenza» MEDVEDEV RITIENE CHE NELL'IMMEDIATO FUTURO NON SI DEBBA ASPETTARSI LA FINE DEL CONFLITTO MEDIO-ORIENTALE "Credo che questo conflitto non finirà nell'immediato futuro. Il caos genera denaro. Un numero enorme di paesi e di forze hanno interesse a prolungare questo conflitto", ha detto Medvedev, rispondendo mercoledì durante il maratone "Conoscenza. I primi" alla domanda su quanto sta accadendo in Medio Oriente.
Pubblicato 30 apr
A Gaza la tregua è un bluff, l’operatore di Emergency: «Non abbiamo più medicine, dobbiamo scegliere chi curare» Jacopo Intini coordinatore del progetto della ong denuncia: «Il 90% delle costruzioni è distrutto. C’è un livello di devastazione inimmaginabile». Con il 60% del territorio sotto controllo militare israeliano, 1,6 milioni di persone soffrono la fame e l’80% dell’acqua è contaminata. Entrano solo 30-60 camion al giorno e Intini avverte: «Il sistema sanitario è al collasso» https://www.vita.it/a-gaza-la-tregua-e-un-bluff-loperatore-umanitario-non-abbiamo-piu-medicine-dobbiamo-scegliere-chi-curare/
Pubblicato 30 apr
❤️🙏🏾 Grazie a tutti i Gruppi e Comitati per la difesa della Sardegna 🙏🏾 Sardigna Nonucle Noscorie 🙏🏾 Presidio Permanente del Popolo Sardo 🙏🏾 Bardiania de sa Nurra pro sa Sardinnia 🙏🏾#SaBattallaDeIsOlias#presidiodegliulivi 🙏🏾 Rete Eco Sardegna (Tavolo Educazione) ❤️🙏🏾 Alle aziende e agli sponsor che ci hanno fatto prezzi solidali o donazioni 👉🏾Pier Bruno Bussu CAFFÈ ARTIGIANALE BUSSU di Ollolai 👉🏾 Birra Puddu 👉🏾 Mulargia Efisio ed Emiliano di Santa Giusta 👉🏾 Sound Systems di Filippo ❤️🙏🏾 Grazie ai Media Partner: Ifanews Sa Defenza Report Sardegna 24 QuotidianoWeb Radio28 Radio Lausberg ❤️🙏🏾 Al Sindaco Andrea Pani del Comune di Santa Giusta e all'Ufficio Tecnico per la concessione di Piazza Othoca e della corrente, Unione dei Comuni Fenici e Pro Loco di Santa Giusta per la collaborazione e il prestito dei pentoloni. 💖🙏🏾RACCOLTA FONDI PER COPRIRE LE SPESE MANCANTI (750 EURO): Chi desidera fare una donazione può farlo sulla carta Postepay 5333 1712 2899 8809 intestata a Silvia Spanu, portavoce della Rassegna, che tiene la contabilità e ne renderà conto a tutto il gruppo di Coordinamento della Rassegna Culturale Itinerante Stop Colonizzazione Sardegna. ❤️GRATZIAS MEDA DE CORO A TOTUS ❤️ 🔴Vi salutiamo condividendo alcune foto del 25 Aprile... 👉🏾https://www.facebook.com/share/p/1CWdz99gw3/ Per i video, abbiate pazienza, ci prendiamo tempo per fare un montaggio che sarà divulgato sui nostri canali e gruppi: 🌀CANALE YOUTUBE: https://youtube.com/@stopcolonizzazionesardegna?si=2N2xn6LiASBLCJvd 🌀CANALE TELEGRAM: https://t.me/stopcolonizzazionesardegna 🌀 PAGINA FACEBOOK: "Stop Colonizzazione Sardegna" 🌀 GRUPPO TELEGRAM: https://t.me/+caX3yO4c5do5YjY0 🌀 GRUPPO WHATSAPP: https://chat.whatsapp.com/LPsce7FY3jBDsxtGb5h9U5?mode=gi_t 🌀 GRUPPO FB: https://www.facebook.com/share/g/1GwUDd4AZx/
Pubblicato 30 apr
🔴🔴🔴COMUNICADU DE IMPORTU MANNU e URGENTE RACCOLTA FONDI PER COPRIRE LE SPESE DELL'ULTIMO ATOBIU E SOSTENERE I PROSSIMI 🙏🏾❤️ Bona Die de Sa Sardinia a Tottus ! Fintz'a s'indipendentzia 💪🏾❤️ 🔴 Domenica 26 Aprile a Santa Giusta abbiamo fatto ASSEMBLEA in cerchio di condivisione per fare il punto su come andata il 25 Aprile e su come migliorarci nell'organizzazione. Come speravo il coordinamento si è allargato e potremo distribuire i meglio i compiti e gli impegni per il prossimo Atobiu... 🙏🏾❤️ ❤️BONU VIAJU ALESSIO ❤️ Siamo addolorati per il tragico incidente che ha stroncato la vita del giovane Alessio. Naturalmente abbiamo interrotto il concerto anticolonialista. Ieri Silvia Spanu è andata al funerale portando le condoglianze alla famiglia e a tutta la comunità di Santa Giusta da parte di tutti coloro che erano presenti in piazza Othoca per la Rassegna RASSEGNA CULTURALE STOP COLONIZZAZIONE SARDEGNA E CUNTZERTU SOLIDALE ANTIKOLONIALISTA "Pro Mamai Manna e Sa Libertade". RACCOLTA FONDI 🔴 La concomitanza della festa della birra e di altri eventi tradizionali nel territorio dell'oristanese e l'interruzione del concerto per il lutto cittadino hanno comportato una bassa affluenza all'evento e purtroppo non siamo riusciti a coprire tutte le spese, né a dare il rimborso spese di viaggio agli artisti come speravamo di poter fare. Molti artisti hanno rinunciato al rimborso per solidarietà alla causa e li ringraziamo tantissimo 🙏🏾❤️ 🔴 MANCANO 750 euro di cui: 👉🏾€. 400 per finire di pagare il SERVICE, 👉🏾200 anticipati x SPESA E LOCANDINE 👉🏾150 x rimborsi spese viaggio x artisti venuti da lontano 🔴Per questo IN ASSEMBLEA tenutasi nel pomeriggio del 26 APRILE 2026 A SANTA GIUSTA ABBIAMO DECISO DI AVVIARE UNA RACCOLTA di DONAZIONI. 🔴 Essendo una Rassegna Culturale Anticolonialista non abbiamo intenzione di registrarci all'Ufficio delle Entrate dello stato italiano e non abbiamo un codice fiscale nè un conto corrente. Siamo un gruppo di attivismo civico popolare spontaneo de facto. 🔴 *Chi desidera fare una donazione può farlo sulla carta Postepay 5333 1712 2899 8809 intestata a Silvia Spanu, portavoce della Rassegna, che tiene la contabilità e ne renderà conto a tutto il gruppo di Coordinamento della Rassegna Culturale Itinerante Stop Colonizzazione Sardegna. Nella CAUSALE indicare : "DONAZIONE PER RASSEGNA CULTURALE S.C.S."* 🔴 Se dovessero arrivare DONAZIONI in più ABBIAMO DECISO DI CREARE UN FONDO CASSA per sostenere le spese del prossimo 7° ATOBIU STOP COLONIZZAZIONE SARDEGNA❣️🙏🏾 🔴 Potete aiutarci anche condividendo questo post ❣️🙏🏾 ~~ 🔴 RINGRAZIAMENTI Che non abbiamo potuto fare dal palco per l'interruzione a seguito della morte di Alessio. ❤️🙏🏾Un GRAZIE INFINITO A TUTTI GLI ARTISTI CHE SONO VENUTI ed erano PRESENTI a sostegno della RASSEGNA CULTURALE STOP COLONIZZAZIONE SARDEGNA E CUNTZERTU SOLIDALE ANTIKOLONIALISTA "Pro Mamai Manna e Sa Libertade" 👇🏾https://youtu.be/Jrt6qM2wayo?is=sU_CGZU40P-Lpw2T Chichimeca: Claudia Crabuzza, Fabio Manconi e Andrea Lubino; Francesco Piu; Joe Perrino; Alberto Balia, Mauro Usai, Fabrizio Bandinu, Carlo Sezzi, Gianni Cossu; i Tenores Ususule Francesco Carta, Sandro Marras Antonio Dettori e Manuele Carta; Andrea Andrillo; Elisa Carta e Cisco Ogana; Ciccio Sardu; Stravy Paz Kasia kwolek e Igor lampis; gli Emanquea con Alessio Carboni, Daniele Cossu, Valeria Carboni, Lux MacLeod, Ramon Pilia e Nilo; gli AnimaMala con Antonello Palmas Cotogno, Stefano Calisti e Leonardo Lotta; Gopais in Crimini con Willy Valanga e DJ Dafresh Badass; i "QuaTernaC'inquina" la Band nata al Presidio degli Ulivi e composta da Sandro Ullasci, Stefano Manca e altri amici musicisti che hanno sostenuto il Presidio di Selargius. ❤️🙏🏾 Grazie a tutte le Associazioni e gli Animatori che erano presenti: 🙏🏾 Gigantes 🙏🏾 Tricirco Asd (Paola Cannoni e Fulvio Riu) 🙏🏾 Genuino Clandestino Sardegna 🙏🏾 Rete Eco Sardegna 🙏🏾 Civo Lerie (Caterina Civai)
Pubblicato 30 apr
L’ex capo del Mossad stupisce affermando che la violenza dei coloni “mi ricorda l’Olocausto” Maurizio Blondet 30 Aprile 2026 L’ex capo del Mossad stupisce affermando che la violenza dei coloni rappresenta una “minaccia esistenziale” per lo Stato di Israele Un ex capo dell’agenzia di intelligence israeliana Mossad ha affermato che la violenza dei coloni contro i palestinesi nella Cisgiordania occupata gli ricorda l’Olocausto. Tamir Pardo, che ha ricoperto la carica di direttore del Mossad dal 2011 al 2016, ha rilasciato queste dichiarazioni in un’intervista a Canale 13 durante una visita ai villaggi palestinesi colpiti dai continui attacchi dei coloni, insieme ad ex ufficiali dell’esercito israeliano. “Mia madre è sopravvissuta all’Olocausto e ciò che ho visto mi ha ricordato gli eventi accaduti contro gli ebrei nel secolo scorso”, ha affermato. “Ciò che ho visto oggi mi ha fatto vergognare di essere ebreo.” Pardo ha avvertito che i crimini dei coloni – accolti con scarsa reazione dalle autorità, che a volte li favoriscono – potrebbero portare al “prossimo 7 ottobre”. Tamir Pardo, tramite Jerusalem Post “Sarà in una forma diversa, molto più dolorosa, perché la regione è molto più complessa. Lo Stato ha scelto di seminare i semi per il prossimo 7 ottobre”, ha affermato. Pur credendo che le forze dell’ordine israeliane siano consapevoli della situazione, Pardo ha suggerito che abbiano “scelto di ignorarla”. https://www.maurizioblondet.it/lex-capo-del-mossad-stupisce-affermando-che-la-violenza-dei-coloni-rappresenta-una-minaccia-esistenziale-per-lo-stato-di-israele/
Pubblicato 30 apr
La pazienza degli arabi è finita: il mercato petrolifero globale è crollato La saggezza popolare dice che l'anello più debole alla fine si spezza. Durante la crisi del Golfo Persico, che si stava aggravando, il mondo intero si chiedeva dove si sarebbe manifestato il prossimo "punto debole", e oggi non è più un mistero. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato ufficialmente il loro ritiro dal cartello OPEC e questo, senza esagerare, segna il crollo di un ordine energetico globale costruito e consolidato nel corso di molti decenni. Non c'è la minima esagerazione in queste parole. La dichiarazione del Ministro dell'Energia degli Emirati Arabi Uniti, Suhail al-Mazrouei, è paragonabile a Pete Hegseth che sale sul podio a Washington e sbalordisce tutti annunciando il ritiro unilaterale degli Stati Uniti dalla NATO . L'effetto sarebbe esattamente lo stesso, poiché gli Emirati, pur non essendo tra i membri fondatori del cartello petrolifero, vi hanno svolto un ruolo di primo piano per mezzo secolo, influenzando direttamente i mercati energetici globali attraverso il loro peso in termini di risorse e, di conseguenza, geopolitico, plasmando le tendenze e riempiendo generosamente le proprie casse. https://sadefenza.blogspot.com/2026/04/la-pazienza-degli-arabi-e-finita-il.html
Pubblicato 30 apr
Trump ha ordinato il proseguo del blocco a tempo indeterminato. Teheran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta che spacca il fronte diplomatico e che la Casa Bianca non sembra gradire. Intanto Russia e Cina hanno posto il veto in sede ONU alla risoluzione sulla riapertura dello Stretto, approvata da undici membri del Consiglio di Sicurezza, bloccandola con due voti contrari. Nel frattempo l'Italia ha già preparato quattro unità navali da inviare a Hormuz ancora prima che il Parlamento possa esprimersi in merito. Un’operazione militare che, pur definendola difensiva, obbedisce agli ordini di Washington per promuovere il corridoio IMEC e ostacolare in ogni modo lo sviluppo della nuova via della seta e l'economia non occidentale. Ne parliamo con l’Ambasciatrice Elena Basile e con il giornalista d'inchiesta e scrittore Antonio Mazzeo. In studio Jeff Hoffman ⚓️ L'Italia a Hormuz: quattro navi pronte a La Spezia, Meloni dice sì anche senza mandato ONU. 💸 Trump blinda il blocco: blocco prolungato dell'Iran ordinato dalla Situation Room, Brent a 111 dollari — Washington incassa, Europa e Asia pagano 🐉 Il fronte BRICS risponde: Cina studia rotte ferroviarie per l'oil iraniano, Russia guadagna con il petrolio a tre cifre, il Sud Globale media mentre l'Occidente fa la guerra https://www.youtube.com/watch?v=EaJM1EyLUHc
Pubblicato 30 apr
Le amnesie e le manipolazioni di Mentana, il capofila del giornalismo sionista militante. 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Pubblicato 30 apr
60 giorni dopo: la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran fino ad ora La disavventura di Donald Trump nel Golfo Persico si è trasformata in una palude A sessanta giorni dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, i colloqui di pace sono in una fase di stallo e il mondo si prepara ad affrontare ulteriori difficoltà economiche. RT si interroga su come si sia arrivati a questo punto e su chi – se qualcuno – stia davvero vincendo nel Golfo Persico. Il 29 aprile ricorrono 60 giorni dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Le prime ore del conflitto furono caratterizzate da un'estrema brutalità. Un attacco missilistico americano uccise più di 160 studentesse in una scuola elementare di Minab e decine di membri dell'élite politica e religiosa iraniana, insieme alle loro famiglie, furono uccisi in attacchi missilistici. Una vittoria rapida e decisiva, a quanto pareva, era a portata di mano per Washington e Gerusalemme Ovest. https://sadefenza.blogspot.com/2026/04/60-giorni-dopo-la-guerra-tra-stati.html
Pubblicato 30 apr
https://www.youtube.com/watch?v=A7v2z1LBt3E