#Iran: Secondo quanto apprende il Wall Street Journal, Trump starebbe valutand un attacco limitato contro l'Iran per indurre il Governo ad accettare le richieste statunitensi sull'accordo nucleare.
#Iran: I consiglieri di Trump lo avrebbero informato che l'esercito sarebbe pronto per colpire l'Iran già a partire da sabato secondo quanto apprende CBS News. Secondo quanto però apprende la testata, ogni azione verrà rimandata a settimana prossima.
Trump non avrebbe ancora deciso se procedere o meno con un attacco e le discussioni all'interno della Casa Bianca sarebbero ancora in corso poiché si sta valutando il rischio di una escalation da una parte e il rischio politico e militare di non attaccare.
Nei prossimi tre giorni, per precauzione, il Pentagono allontanerà temporaneamente parte del suo personale nella regione principalmente in Europa o negli Stati Uniti per timore di un attacco o contrattacco iraniano.
#Iran: Secondo quanto afferma Axios, le operazioni belliche tra Iran e Stati Uniti potrebbero cominciare prima del previsto ed essere molto più ampie e profonde della "Guerra dei 12 Giorni" combattuta a giugno da Israele e Iran.
Nonostante i colloqui di ieri siano stati positivi, i funzionari dell'Amministrazione Trump non sarebbero ottimisti sul raggiungimento di un accordo, come ha fatto notare ieri lo stesso Vicepresidente JD Vance: "In alcuni casi è stato chiaro che il Presidente ha delineato delle linee rosse che gli iraniani non vogliono ancora riconoscere e su cui non vogliono lavorare".
Gli Stati Uniti hanno concentrato un ingente numero di navi da guerra, incluse due portaerei, e hanno dispiegato oltre 150 aerei militari negli ultimi giorni. È chiaro a questo punto che, o ci saranno concessioni da parte iraniana, o si andrà allo scontro. Secondo i consiglieri del Presidente, inoltre, il dispiegamento non sarebbe un bluff. Il Governo israeliano prevede l'inizio degli scontri nei prossimi giorni.
#Iran: Stati Uniti e Iran riconoscono entrambi di aver fatto progressi nelle negoziazioni di oggi ma vi sono altri dettagli da sistemare per le successive negoziazioni che avverranno nelle prossime due settimane.
Al momento le due parti hanno raggiunto i “principi guida” attorno alla quale far ruotare le negoziazioni. Il Ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito l’incontro “serio, costruttivo e positivo” dove “sono stati fatti buoni progressi rispetto all’incontro precedente.”
#Iran, Khamenei: "Più pericolosa di una nave da guerra statunitense è l'arma che la può mandare in fondo al mare."
#Iran: Il Dipartimento della Guerra ha deciso di ridurre il dispiegamento di navi militari nei Caraibi per aumentare la pressione sull’Iran. La USS Gerald Ford verrà infatti inviata nel Golfo Persico.
Nel corso dell’autunno, gli Stati Uniti avevano radunato diverse navi da guerra nei Caraibi per esercitare pressioni nei confronti del Governo venezuelano.
Al momento sembra che i negoziati siano sospesi e Stati Uniti e Iran hanno parlato solo tramite intermediari in Oman e in Qatar.
#Iran: Il Pentagono ha dispiegato un secondo carrier strike group nel Golfo Persico.