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Canale sorgente @WhiteHouseWatch · Post #17841 · 2 mar

#Germania, #Iran: la Germania non parteciperà attivamente alle azioni militari contro l'Iran ma difenderà i propri soldati presenti in Giordania e in Iraq se verrannoa attaccati. Lo ha fatto sapere il Ministro degli Esteri Johann Wadephul questa mattina. Alcune basi militari in cui i soldati tedeschi sono presenti sono state prese di mira dall'Iran in questi giorni. Fino a questo momento non si segnalano feriti.

Risultati

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Ultimora.net - POLITICS 24

@Ultimorapolitics24 · Post #51974 · 18/02/2026, 18:54

🇩🇪#Germania – Un alto funzionario del Ministero degli Esteri tedesco, con competenza per il Medio Oriente, parteciperà come osservatore alla riunione del Board of Peace del presidente Donald #Trump, riferiscono fonti del governo @UltimoraPolitics24

White House Watch

@Whitehousewatch · Post #17706 · 28/02/2026, 09:01

#Iran: Il Senatore Jack Reed (D-Rhode Island), Vicepresidente della Commissione sui Servizi Armati ha dichiarato che non è stato informato preventivamente dell'attacco. Il Senatore Ruben Gallego paragona questa guerra a quella dell'Iraq, definendola illegale: "Ho perso amici in Iraq in una guerra illegale. I bambini della classe operaia non dovrebbero pagare l'ultimo prezzo per un regime change o una guerra che non è stata spiegata o giustificata all'opinione pubblica statunitense. Possiamo appoggiare i movimenti democratici e il popolo iraniano senza far morire le nostre truppe." La Costituzione degli Stati Uniti stabilisce che è il Congresso a dover autorizzare una dichiarazione di guerra. I democratici avevano intenzione di presentare una risoluzione sui poteri di guerra sull'Iran la prossima settimana. Alla Camera era messa a punto da Thomas Massie (R-Kentucky) e Ro Khanna (D-California), mentre al Senato da Rand Paul (R-Kentucky) e da Tim Kaine (D-Virginia).

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White House Watch

@Whitehousewatch · Post #17705 · 28/02/2026, 08:55

#Iran: Secondo quanto afferma il Governo israeliano, il primo obiettivo sarà quello di colpire il maggior numero di leader iraniani possibili. Il piano è simile a quello pensato lo scorso giugno. Il tutto è per effettuare l'effetto a sorpresa nei confronti proprio di questi leader, che potrebbero essere eliminati solo da un effetto a sorpresa.

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White House Watch

@Whitehousewatch · Post #17703 · 28/02/2026, 08:42

#Iran: Sul proprio account X, il Dipartimento della Guerra ha denominato quest’operazione militare “Epic Fury”. Per il Governo israeliano, invece, è “Roaring Lion” (quella di giugno era “Rising Lion”).

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@Whitehousewatch · Post #17692 · 26/02/2026, 19:17

#Iran: I colloqui a Ginevra sarebbero stati positivi secondo quanto ha dichiarato un funzionario statunitense a Barak Ravid (Axios).

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@Whitehousewatch · Post #17691 · 26/02/2026, 18:38

#Iran: Il Ministro degli Esteri dell'Oman Bdr Al-Busaidi ha dichiarato che la sessione di oggi è terminata con "progressi significativi" da entrambe le parti. "Ricominceremo non appena ci saranno le consultazioni nelle rispettive capitali. Le discussioni su un livello tecnico avverranno settimana prossima a Vienna."

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@Whitehousewatch · Post #17690 · 26/02/2026, 18:17

#Iran: È in corso la sessione serale delle negoziazioni tra Iran e Stati Uniti. Steve Witkoff e Jared Kushner, però, sono rimasti infastiditi dalla posizione iraniana detenuta questa mattina.

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@Whitehousewatch · Post #17684 · 26/02/2026, 08:46

#Iran: L’Iran ha dichiarato di approcciare il nuovo round di negoziati con “serietà e flessibilità” e ha aggiornato il Ministro degli Esteri dell’Oman su alcune posizioni riguardanti proprio il nucleare. Le delegazioni statunitensi e iraniane non si incontrano direttamente ma hanno il Governo dell’Oman come intermediario.

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@Whitehousewatch · Post #17682 · 25/02/2026, 19:06

#Iran: Parlando ad una conferenza dell’AIPAC, Steve Witkoff ha dichiarato che le negoziazioni con l’Iran si stanno conducendo avendo stabilito, come premessa, che un eventuale accordo non avrebbe una data di fine, elemento che era invece presente nell’accordo raggiunto durante l’Amministrazione Obama. “Che si raggiunga un accordo o meno, la nostra premessa è: dovete comportarvi bene per il resto della vostra vita.” La fine dell’accordo, con alcune clausole che scadevano gradualmente tra gli 8 e i 25 anni è stata tra le ragioni per cui Donald Trump ha deciso di abbandonarlo nel 2018. L’eventuale assenza di queste clausole permetterebbe a Trump di poter affermare di aver ottenuto un accordo migliore rispetto a quello di Obama. Lo stesso Ministro degli Esteri iraniano si è detto aperto alla possibilità di raggiungere un accordo “migliore”. Al momento le negoziazioni si stanno concentrando solo sul nucleare, lasciando dunque da parte la componente sui gruppi proxy e il programma missilistico. Per affrontare questi due nodi, gli Stati Uniti vorrebbero la collaborazione di altri Paesi della regione e solo dopo aver risolto la questione nucleare.

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@Whitehousewatch · Post #17612 · 24/02/2026, 18:36

#Iran: Secondo alcuni funzionari della Casa Bianca sentiti da Reuters, Donald Trump nel discorso sullo Stato dell’Unione parlerà di Iran.

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@Whitehousewatch · Post #17596 · 23/02/2026, 08:31

#Iran: Un attacco mirato per indurre l'Iran a cooperare sul nucleare, altrimenti un attacco massiccio da effettuare nei prossimi mesi. È quello che Donald Trump ha prospettato ai propri consiglieri. Giovedì i negoziatori statunitensi e iraniani si ritroveranno a Ginevra per un nuovo round di negoziati e, per quanto entrambe le parti si siano dette ottimiste dopo la sessione della settimana scorsa, la pressione militare sull'Iran continua a crescere giorno dopo giorno. Nessuna decisione è stata presa fino a questo momento, ma sembra che Trump voglia colpire l'Iran in modo mirato per indurre la leadership ad accettare un accordo che le vieti di perseguire le armi atomiche. A questo punto, se neanche in questo modo dovesse funzionare, nel corso dell'anno ci sarebbe un attacco molto più grande, orientato a destituire il Leader Supremo, l'Ayatollah Ali Khamenei. Trump ha discusso dei piani di guerra in una riunione avvenuta mercoledì alla Casa Bianca, alla presenza del Vicepresidente JD Vance, del Segretario di Stato Marco Rubio, del Capo degli Stati Maggiori Congiunti Dan Caine, del Direttore della CIA John Ratcliffe e la Capo dello Staff Susie Wiles. Trump ha chiesto a Caine e Ratcliffe di ideare una strategia più ampia sull'Iran: il primo ha sottolineato quello che le forze armate possono fare da un punto di vista operativo, mentre il secondo ha illustrato l'attuale situazione nel Paese e i possibili esiti di determinate operazioni. Proprio Caine, che aveva rassicurato Trump sulle probabilità di successo dell'operazione in Venezuela, questa volta è stato molto più cauto, non sbilanciandosi. Vance, dal canto suo, non si è detto contrario all'attacco, ma ha spinto Ratcliffe e Caine affinché fornissero le loro opinioni sulle opzioni sul tavolo, chiedendo una discussione più approfondita sui rischi e sulle complessità di un attacco all'Iran. Inizialmente, uno dei piani prevedeva l'invio di una squadra di forze speciali che potesse distruggere gli impianti di arricchimento dell'uranio o le strutture missilistiche. Questo piano, altamente rischioso perché i soldati sarebbero rimasti sul suolo iraniano molto più a lungo di quanto non abbiano fatto sul suolo venezuelano, è stato per il momento accantonato. L'ultima proposta iraniana dovrebbe pervenire a Trump tra lunedì e martedì. Ma le posizioni sembrano allontanarsi. Steve Witkoff, inviato del Presidente, ha dichiarato che l'unico risultato accettabile è l'assenza totale di arricchimento dell'uranio. Il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, intervistato da "Face the Nation" sulla CBS, ha ribadito invece che l'Iran ha il diritto di arricchire il proprio uranio nei limiti previsti dal Trattato di Non Proliferazione. Ci potrebbe essere però una proposta di compromesso, discussa tanto all'interno dell'Amministrazione Trump quanto a Teheran: questa proposta permetterebbe all'Iran di arricchire il proprio uranio a una percentuale molto bassa, utile per scopi medici. A differenza dell'accordo siglato nel 2015 dall'Amministrazione Obama, in questo caso molte delle strutture che erano rimaste operative sarebbero costrette a chiudere. Bisogna vedere se gli iraniani saranno disposti ad abbandonare infrastrutture costate miliardi e se Trump deciderà che anche un arricchimento minimo dell'uranio possa essere accettabile, nonostante la linea dura mantenuta sino a questo momento.

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