Contenuto
Similitudine e metafora: che differenza c’è? Entrambe figure retoriche tra le più usate sia nella forma scritta sia in quella orale, vengono spesso confuse perché, in effetti, hanno parecchio in comune. Ma è quello che manca alla metafora rispetto alla similitudine che fa la differenza. ✍🏻La similitudine è un paragone tra due termini o concetti che hanno qualcosa in comune ed è sempre introdotta da avverbi o locuzioni avverbiali del tipo: come, tale, così come, a somiglianza di Per es.: Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie (G. Ungaretti – Soldati) ✍🏻La metafora, dal greco metaphorà (meta = oltre + phero = portare), comporta un trasferimento diretto di significato da un termine all’altro senza l’introduzione di avverbi o espressioni analoghe che lo rendano evidente. Per es.: Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade (G. Ungaretti – Natale) Il gomitolo di strade, come una matassa intricata di fili, sta a indicare la confusione dei vicoli del centro gremiti di persone. L’uso della metafora richiede maggiore sforzo da parte del lettore che deve cogliere l’immagine evocata dall’autore, sintonizzandosi con il suo pensiero; ma, se usata bene, è molto potente. L’importante è crearne di originali. Sapete che cosa vi dico? Si può evitare la retorica anche usando le figure retoriche. #grammarbreak#scriverebene 👩💼@AlessandraPerotti