TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
Torna ai canali
DARSI PACE - MARCO GUZZI avatar

TGINSIGHT CHAT

DARSI PACE - MARCO GUZZI

@darsipace_marcoguzzi

Istruzione

✅ Benvenuti nell'unico canale ufficiale del movimento Darsi Pace e di Marco Guzzi! 📌 Il canale è gestito autonomamente dallo staff di Darsi Pace. 📩 Per invitare nuove persone inviate questo link: https://t.me/darsipace_marcoguzzi

Iscritti4,150Iscritti attuali
Post tracciati1,010Post indicizzati
Reach recente17,300Visualizzazioni post recenti
Post recenti

Post recenti

Pag. 2 di 85 · 1,010 post

Pubblicato 4 apr

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰’𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗗𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼? Come può la nostra idea di Dio – anche inconscia – plasmare il mondo in cui viviamo? E in che senso oggi la lotta è tra due diverse immagini di Dio? In un tempo segnato da grandi disorientamenti, guerre e poteri tecnologici che invocano Dio per giustificare violenza e dominio, ci chiediamo: 𝗶𝗻 𝗻𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗗𝗶𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗶? https://www.youtube.com/live/Wne0r7dBsxw?si=tlg305Fby-6cKjcI

1,580 views

Pubblicato 4 apr

Questa ora di intervista, che mi ha fatto l'amico Domenico De Angelis, è molto bella a mio avviso. Abbiamo dialogato in modo semplice ma anche profondo. Domenico mi ha incalzato chiedendomi di parlare di me, della mia biografia. Ma poi abbiamo riflettuto anche sulla società attuale, animata da quello che Pasolini chiamava "un nuovo totalitarismo" e di come questo sia capace di agire sulla nostra anima e operare sul nostro desiderio. È una intervista molto umile, ma credo che abbia dei contenuti e una modalità molto preziosa. Dategli un'occhiata in questi giorni di Pasqua, e se volete fatela circolare e diteci come vi risuona. Ad un certo punto dico che il rischio più grande dell'essere umano è quello di accontentarsi, di barattare la propria felicità, il proprio anelito al Tutto e all'Assoluto con una parte, che plachi l'ansia e ci dia un po' di sicurezza. Sento profondamente queste parole. Oggi il sistema di potere vuole spegnere l'insoddisfazione che sentiamo, il malumore con qualche caramella. Le caramelle però non ci bastano più, e allora il sistema utilizza la paura, lo spettro dello shock continuo. Prima la guerra, poi l'economia, poi l'ecologia, poi la pandemia, poi di nuovo la guerra e così via in una spirale che ci ha assuefatti a non concepire più l'impossibile. Ecco, quello che sento di dire anzitutto a me stesso, è resta in contatto con l'impossibile, con il desiderio autentico, con quella fame di assoluto che niente può placare! Non barattare la tua felicità! Buona Visione! Francesco Marabotti https://youtu.be/XmHvxDgiZpU?si=9srft0f0FaB4l0B_

1,340 views

Pubblicato 3 apr

Venerdì Santo, ora Sesta L’idea non regge Alla prova dell’incarnazione. Perché la carne non è una proiezione Ma una tomba. L’idea che si fa carne va in malora Perché la carne è il mare, il male, L’osso duro. L’idea che si fa carne se ne muore Lì dentro, finché non tocca La cellula nel cuore, rovesciando La legge di natura. L’idea non regge: il Re E’ messo in croce. Marco Guzzi

1,320 views

Pubblicato 3 apr

𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗖𝗘 È 𝗟𝗔 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗰𝗲 È ancora possibile parlare di pace, in questi tempi di guerra, caos ed emergenze continue? E, soprattutto, possiamo fare esperienza concreta della pace? Questo è il cuore di ciò che si propone questo importante evento, organizzato dal Movimento Darsi Pace e da Villa Appia Antica. 🎶 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝘃𝗶𝘃𝗼 🧘‍♂️ 𝗣𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼𝗿𝗲𝗮 🗣️ 𝗖𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 🍽️ 𝗠𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 🎤 Con Marco Guzzi (poeta), Gabriele Guzzi (economista), Giorgia Cecconi (pianista), Sonia Belforte (cantante), Lucia Paolucci (risveglio energetico), Davide Sabatino (danzatore), Eleonora Cuccu (attrice) e altri ospiti! 📋 𝗙𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝘀𝗮𝗿à 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲! 📍 ROMA, Villa Appia Antica, Via Appia Antica n. 288/A 📆 Domenica 3 maggio ⏰ Ore 10:00 – 18:00 🇵Ingresso auto e parcheggio in Via Pompeo Licinio n. 85/A ✅ 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 🎟️ 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮 𝗼𝗿𝗮 (posti limitati): www.eventbrite.it/e/biglietti-la-pace-e-la-festa-2026-tutti-insieme-per-la-pace-1985792287187?aff=oddtdtcreator 🔥 Unisciti a noi in questo grande evento! E, se vuoi, aiutaci a diffonderlo!

1,180 views

Pubblicato 2 apr

Questa mattina, camminando per le vie del quartiere dove vivo, vedendo il verde fiorire degli alberi, mi è arrivato un pensiero, o meglio un sentire: “ma è possibile che la nostra presenza possa cambiare gli ambienti dove viviamo?”. È possibile cioè che il lavoro che facciamo, o meglio la pratica quotidiana, apparentemente così innocua, così strana, starsene in silenzio per venti o trenta minuti, a portare l’attenzione a come stiamo, possa avere una influenza, un effetto sul mondo esterno? Se è vero che noi siamo un Campo Vibrazionale, e cioè una strana modulazione di frequenze intelligenti che diventa Cosciente di Sé come Essere Umano, è possibile agire sulle frequenze del mondo? È possibile cioè che il cambio di frequenza interiore, e poi di gruppi di persone sempre più vasto, possa modificare la frequenza del campo magnetico del mondo? Domande che possono suonare New Age, totalmente fuori dall’ordine del discorso quotidiano, concentrato “senza tregua e senza pietà”, come diceva Benjamin del culto capitalista, sull’ottenimento di profitto a breve termine, e cioè sull’accaparramento di beni, sulla difesa e sulla guerra. Domande strane fino a che rimangono nella testa. L’esperienza del sentire questo produrre effetti, a partire da uno stato di coscienza con un’altra vibrazione, è ciò che i filoni di conoscenza più importanti ci indicano come la vera rivoluzione epistemologica in atto. Dalla psicologia del profondo, che ci insegna che l’io ordinario è un satellite di pianeti di dimensioni molto più vaste e perlopiù inconsce. Dalla meccanica quantistica, che ci dice che le cose non sono affatto sostanze separate, ma processi, eventi di un unico Campo Vibratorio. Alla cosmologia che ci ricorda che conosciamo il 5% dell’universo. Fino alla filosofia che sorge dagli esiti nichilistici della metafisica occidentale, un pensiero nascente, esperiente come lo chiamava Rosenzweig, un pensiero in ascolto risonante. E infine la poesia, l’arte contemporanea, come gestazione di un Io che è ricezione della Sorgente Creativa Originaria e trasmissione appunto poetica, mediatrice, di questo Fuoco Sacro, come direbbe Hölderlin. Una figura di soggettività nuova e antica al contempo, come polo di una relazione, come ricezione di un afflusso di vita continuo e benefico nella misura in cui ci affidiamo al suo Spirito di luce e di sapienza. Che trasforma il mondo. Francesco Marabotti

1,270 views

Pubblicato 30 mar

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰’𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗗𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼? Come può la nostra idea di Dio – anche inconscia – plasmare il mondo in cui viviamo? E in che senso oggi la lotta è tra due diverse immagini di Dio? In un tempo segnato da grandi disorientamenti, guerre e poteri tecnologici che invocano Dio per giustificare violenza e dominio, ci chiediamo: 𝗶𝗻 𝗻𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗗𝗶𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗶? 🔴 Di questo ci parleranno 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗚𝘂𝘇𝘇𝗶, filosofo e poeta, e 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗔𝗺𝗲𝗻𝗱𝗼𝗹𝗮, matematico e teologo. ▶️ In 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗙𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸 𝗲 𝗬𝗼𝘂𝗧𝘂𝗯𝗲 sui canali Darsi Pace - Marco Guzzi. 📅 Questo 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ì 𝟮 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟯𝟬. 🔥 Vi aspettiamo per vivere insieme questo importante appuntamento!

1,670 views

Pubblicato 30 mar

In questi giorni sentiamo invocare troppo spesso il nome di Dio per giustificare la guerra e i soliti massacri. Tornano anche inquietanti aspettative di Messia guerrieri, pronti a sterminare tutti i nemici. E allora è proprio questo il tempo per ricordare i tratti del vero Messia, di quel Cristo che ha inaugurato una nuova umanità su questa terra, una umanità che non usa più la violenza delle armi, e che archivierà per sempre la guerra come un nuovo tabù. In questa intervista affrontiamo proprio i temi del messianismo bellico che anima gli spiriti esausti di questa vecchia e insopportabile umanità. E credo che oggi sia davvero il giorno più propizio per queste riflessioni, la Domenica delle Palme cioè, in cui il vero Re, il vero Messia entra disarmato e disarmante nella sua città, Gerusalemme, dove verrà ucciso dalla coalizione di tutte le potenze anticristiche del mondo, Caifa, Erode e Pilato. Ma da quel Sepolcro, però, l'Uomo-Dio è resuscitato, e da quel Giorno tutte le ombre si stanno dissolvendo nell'aria. Marco Guzzi https://youtu.be/V1DJJA_l59w?is=SClfu_rL7tPx2yu7

1,710 views

Pubblicato 29 mar

Il mistero della Passione ci dice che, nella misura in cui la Verità inizia a incarnarsi nella storia e dentro di noi, incontra ostilità, resistenze, rifiuti, denigrazioni e la morte. La Via, la Verità e la Vita vengono crocifisse, in una coalizione che unisce i poteri sacerdotali, il popolo, il potere politico e perfino i discepoli di Gesù. Questo momento storico non è altro che la manifestazione escatologico-apocalittica della Passione: un'umanità che non vuole convertirsi, non vuole accogliere la Verità, e quindi sta distruggendo se stessa e il pianeta. Una umanità che crocifigge la vita. Siamo noi gli assassini del Cristo: questa è la verità. Con le nostre prediche, le nostre illusioni, le nostre resistenze impenetrabili, le nostre corazze di cemento armato e i nostri gusci vuoti, siamo noi che odiamo il Cristo, perché accoglierlo significherebbe rinunciare al controllo di noi stessi e del nostro falso potere sulla vita. Non vogliamo morire al nostro ego separato, e quindi, in un certo senso, moriamo giorno dopo giorno, ora dopo ora. Ma l'insegnamento ultimo della rivelazione di Cristo è che la verità e la vita risorgono. Non importa che cosa facciamo per impedirlo: la rinascita dello spirito nella carne della storia avviene comunque, solamente che noi non vi partecipiamo. Possiamo decidere se schierarci dalla parte della morte, della nostra chiusura difensiva, del non ascolto e quindi del congelamento, oppure da quella del nascente precario, della circolazione, dello svelamento che giunge improvviso solo se ti ci affidi e ti ci abbandoni. Francesco Marabotti "Imparare a Nascere". Brano tratto dal capitolo intitolato "Passare dalla morte alla vita", p.96)

1,490 views

Pubblicato 27 mar

Notizie Meteo dal Centro del Mondo Signore delle rondini e dei voli ah quanta pena! quanta saggezza estrema è la bonaccia il fermo delle nubi che non scrolla mai le radici. Poi tramontana. Sbattono le porte. La testa mi fa male per la luce fissa e per la presa elettrica dei tuoni. Ora m’incalza ovunque. Ossessionata faccia maschera il mio viso, appena un dio mi nomina scompaio. Marco Guzzi

1,470 views

Pubblicato 26 mar

"Non c'è alternativa. Viva l'alternativa" Avrei tutto l'interesse ad accodarmi alla lapidazione contro questo governo. Per questioni di merito: un governo con una politica economica regressiva, neoliberale, e prona ai dogmi dei due cancri della politica italiana: il vincolo esterno assoluto dell'UE e della Nato. Come dissi dal 2022, il problema della Meloni non è che sarà mussoliniana ma draghiana. Per questioni di incentivo personale: attaccare la maggioranza in difficoltà, facendo intendere che sia solo un problema di incapacità personali, sarebbe un ottimo strumento pubblicitario. Ma non posso mentire. Innanzitutto a me stesso. L'Italia non ha a disposizione i presupposti per una vera Politica di rottura. Almeno non ancora. Per incidere una svolta macroeconomica seria, servirebbe sottrarsi gradualmente dal 95% degli indirizzi di policy che oggi regolano praticamente tutti gli assetti della nostra società: energia, salute, industria, lavoro, università, magistratura, partiti, sindacati, tasse, banche, finanza, esercito. Senza dimenticare un assetto istituzionale che disattiva oramai strutturalmente la sovranità popolare. Questo risultato è l'esito di un processo lungo 80 anni, e lo potremmo definire "un indebolimento della capacità politica e di governo dell'Italia". Esso si è accentuato massimamente negli ultimi 50 anni, ovvero dal 1978: anno in cui io faccio iniziare l'Eurosuicidio. Dal 1978 al 1992, poi, abbiamo vissuto un quindicennio costituente, che si è concluso con l'entrata dell'Italia nell'UE e nell'euro. Da tutto questo, ahimè, non possiamo uscirne con un po' di caciara. Serve un programma realistico, ambizioso, fondato per un ribaltamento dell'intero ordine politico italiano. E questo si intreccia con le nostre alleanze internazionali, e le fragilità interne. Mi dispiace non aggiungere benzina al rogo, ma l'onestà intellettuale è un bene che una volta perso non si recupera più. Dobbiamo compiere un lavoro di sottrazione dalle alternanze senza alternativa, dal teatrino delle marionette. È un lavoro di grande sacrificio personale e collettivo. Ma è l'unico per cui mi sembra valga la pena combattere. Gabriele Guzzi

1,540 views

Pubblicato 26 mar

Antonio Gramsci e Zygmunt Bauman, parlavano di un "interregno", per descrivere il nostro tempo storico. "Il vecchio muore, e il nuovo non può nascere", diceva Gramsci, e in questo "interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati" Il fenomeno morboso è questo sistema internazionale "liberale" che è totalmente fallito, portato avanti da una oligarchia post-democratica armata, che non vuole cedere il controllo cannibalico del pianeta. Ma i fenomeni morbosi, il caos, si riflettono in ogni dimensione della società, causando smarrimento, desolazione, tristezza, angoscia, e impotenza in ogni settore della vita. Per questo la filosofia, la cultura, in questa fase di transizione, è anzitutto aiuto concreto per leggere il tempo storico attuale e non subirne, come palline da flipper, i moti trasformativi. La filosofia autentica è da sempre ricerca nell'aiutare gli esseri umani a nascere nella propria vita, a partorire la verità, a liberarsi dalle proprie gabbie e identificazioni con le ombre mentali ed emotive. Sono felice perciò di questo dialogo, nel quale spiego perché la liberazione interiore sia oggi il presupposto per una Insurrezione culturale e politica di nuovo tipo. Buona Visione! Francesco Marabotti https://youtu.be/FB6bq_RiH40?is=eY9_RCRoFxk2KV38

1,400 views

Pubblicato 25 mar

Parole di un'alba a Nazareth L’angoscia stirò tutte le mie vele. Tolse le pieghe ai margini degli occhi. Mi sentivo inconcepibile a me stessa. Forse per questo concepii Un pensiero più grande di me. Poi me ne andai per tutta la terra Senza più macchia, e senza paura. Ero la pura Idea, la tua mamma, Gesù. Marco Guzzi

1,330 views
12345•••10•••15•••20•••25•••30•••35•••40•••45•••50•••55•••60•••65•••70•••75•••80•••8485