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La Santa Sede "non parteciperà al #BoardofPeace per la sua particolare natura, che non è evidentemente quella degli altri Stati". Lo afferma il Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, a margine del consueto bilaterale a Roma con il Governo italiano svoltosi a Palazzo Borromeo, sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, in occasione della ricorrenza della firma dei Patti Lateranensi. Presente all’incontro anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del bilaterale, il porporato spiega i motivi del rifiuto all'invito di #Trump e commenta così il fatto che l’Italia vi parteciperà come osservatore: “Ci sono punti che lasciano un po' perplessi. Ci sono alcuni punti critici che avrebbero bisogno di trovare delle spiegazioni. La cosa importante è che si stia tentando di dare una risposta. Però, per noi ci sono alcune criticità che dovrebbero essere risolte". "Una preoccupazione è quella che a livello internazionale sia soprattutto l'Onu che gestisca queste situazioni di crisi. Questo è uno dei punti su cui abbiamo insistito", prosegue il Segretario di Stato, che interpellato sulla situazione in #Ucraina esprime preoccupazione e "parecchio pessimismo. Da entrambe le parti non ci sembra che ci siano progressi reali per quanto riguarda la pace ed è tragico che dopo quattro anni ci si trovi ancora questo punto... Si spera che questi dialoghi possano produrre qualche progresso, ma mi pare che non ci siano molte speranze e molte attese". E sui rapporti col Governo italiano e quanto detto durante il bilaterale aggiunge: "C'è stato soprattutto un ringraziamento" da parte della Santa Sede "per l'attenzione che il Governo ha prestato a tante tematiche che stanno a cuore alla Chiesa, soprattutto tematiche di natura sociale, temi come i provvedimenti e le provviggioni per la famiglia, il tema dell'educazione, il tema della disabilità, il tema delle carceri. Tematiche su cui ci sono tavoli di lavoro che riguardano più direttamente la #CEI e sui quali sono stati fatti dei passi avanti".