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https://x.com/SavinoBalzano/status/1925630744686203109?t=MY0U0PWd3T7b6nG5Xbrw6Q&s=19 Il Politecnico di Torino ha deciso di premiare #MarioDraghi con il PoliTO Foresight and Innovation International Award. Sul sito si legge che il riconoscimento è rivolto a personalità che abbiano contribuito, con idee e visione strategica, a promuovere la crescita e l'innovazione, arricchendo al contempo la cooperazione tra l’Italia e l’Europa. Ebbene, il premio potete assegnarlo a chi volete, per carità. Ma, personalmente, ritengo che questa scelta rifletta lo stato di prostrazione conformista di una certa accademia italiana. E non è tutto. L’eco mediatica di chi si sbraccia per applaudire l’evento e celebrare la “gloriosa” decisione ne è ulteriore conferma. Già, perché #Draghi ha ammesso — anche di recente, in un’audizione al Senato rispondendo a una domanda diretta di @AlbertoBagnai — che le sue ricette economiche hanno prodotto esattamente l’effetto opposto a quello dichiarato: stagnazione, depressione. Senza contare la compressione salariale e la vera e propria macelleria sociale. Il sunto del suo rapporto tanto osannato è proprio questo: abbiamo sbagliato tutto. E dunque di quale crescita parlano? Di quale cooperazione tra Europa e Italia? Il pilota automatico è cooperazione o imposizione? Eppure, una parte del Paese continua a prostrarsi, in ginocchio e a mani giunte, davanti a questa sorta di messia. Un uomo che ha saputo chiederci, senza vergogna, di scegliere tra i climatizzatori e la pace; che ha garantito che le sanzioni economiche avrebbero colpito solo la Russia (hanno danneggiato quasi esclusivamente noi); che ha accusato chi non si vaccinava di uccidere sé stesso e gli altri. La verità è che non esiste alcuna ragione — nemmeno una — per cui la storia dovrebbe ricordare positivamente quest’uomo. Se mai lo farà, sarà per aver contribuito a mantenere in vita un sistema istituzionale antidemocratico, ostile ai popoli, affamatore della gente. Ma, con ben maggiore probabilità, verrà semplicemente dimenticato. Come tutte le figure minori, mediocri. Nel frattempo, se proprio volete, continuate pure a portargli l’acqua con le orecchie: la dignità è vostra, così come la scelta di gettarla alle ortiche.