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https://x.com/SavinoBalzano/status/1966783970898567602?t=zZL69h7Q7TRi-d5pojuqBw&s Desidero esprimere la mia più convinta e sentita solidarietà ad Alessandro Di Battista. Come sapete, presso il centro sociale La Strada, a #Roma, è stato collocato un ordigno artigianale insieme a uno striscione insultante contro di lui. Un gesto schifoso, un grave tentativo di intimidazione contro una persona che lotta per le proprie idee, in difesa di un popolo inerme che subisce il male assoluto. Dico due cose. La prima: chiunque si indigni per la violenza che vediamo - ora ad esempio negli Stati Uniti - ha il dovere di condannare anche questo atto vile. Se crediamo nella democrazia, nella libertà, in un mondo dove i nostri figli possano battersi per le proprie idee, dobbiamo schierarci contro questa vile minaccia e stare accanto ad Alessandro. Vale per chi, come me, condivide le sue posizioni sul Medio Oriente, ma anche per tutti gli altri. Tutti, senza eccezioni. La seconda: Alessandro #DiBattista è stato oggetto di una campagna di delegittimazione ignobile. Una parte della nostra stampa si è accanita contro di lui con inchieste ridicole, costruite per denigrare la persona e indebolirne le idee. Tentativi ovviamente vani. Sapete di chi parlo: prezzolati, voltagabbana, zerbini che non meritano nemmeno di essere nominati. Per mesi hanno provato a nascondere ciò che accade a #Gaza, insultando chi difende le vite di quei bambini. Poi si mostrano in video, falsamente sconvolti quando la violenza colpisce qualcuno a loro più gradito. Questa incoerenza è intollerabile, tipica dei peggiori lacchè: non fanno informazione, ma propaganda schifosa, indignandosi (recitando male) solo quando gli fa comodo. Questo clima d’odio feroce arma la mano della peggiore feccia, a prescindere dall’orientamento politico. Abbiamo il dovere di condannare questi atti e di difendere chi ne è vittima. Sempre.