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@savinobalzano

Savino Balzano

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Pubblicato24 gen24/01/2026, 10:30
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https://x.com/SavinoBalzano/status/2015009187638493557?s=20 Affossata la legge anti-stupro? Bene, benissimo, ottimo! Tutto sbagliato e, come spesso accade nel nostro Paese quando le iniziative le assume una certa parte, era tutto estremamente stupido e ottuso. La prima cosa che non ho sopportato di questa vicenda è il nome assunto giornalisticamente da questa roba: legge sul consenso o legge anti-stupro. Come se, in assenza di essa, si potesse costringere qualcuno a un rapporto senza consenso; come se, insomma, senza questo provvedimento lo stupro fosse legittimo. Non solo: per l’ennesima volta un provvedimento viene utilizzato per demonizzare una parte politica o chiunque vi si opponga. In poche parole, noi che pensiamo che sia un’enorme boiata saremmo maschi intrisi di cultura patriarcale e sadicamente prevaricatori. Non solo questa legge è del tutto inutile, ma è anche nociva. Si dice: «senza questo provvedimento la vittima sarà costretta a dimostrare di aver subito ciò che dice di aver subito». E vorrei ben vedere! Chi lo dovrebbe dimostrare se non la vittima (eventualmente costituitasi parte civile) e l’accusa? Da quando l’imputato deve dimostrare la propria innocenza? Si è innocenti fino a prova contraria, no? E si è colpevoli solo se si può escludere ogni ragionevole dubbio, sbaglio? Vale per i reati peggiori e invece in questo caso no? Qui si pretende, alla fine della fiera, che sia l’imputato a dimostrare di non aver fatto ciò di cui viene accusato? Colpevole fino a prova contraria? Roba da matti. Immaginate quanto una legge del genere possa essere strumentalizzata. Avete mai parlato con un avvocato che si occupa di diritto di famiglia? Avete la minima idea di cosa possano farsi a vicenda le parti coinvolte in una separazione? Ecco, parlateci e fatevi un’idea. Una roba inutile, di mera facciata, ed estremamente dannosa se a interessare è il senso di giustizia e non una strana forma di strumentale revanscismo. Sono sicuro, assolutamente certo, che di questa stupidaggine non interessi nulla, per prime, alle donne. A quelle dotate di un minimo di sale in zucca, perlomeno. Chi è interessato a queste norme sciocche e a costo zero insiste anche per un’altra ragione: nascondere il fatto di non aver fatto assolutamente nulla per le donne ogni volta che ha avuto la possibilità di esercitare l’azione di governo nel Paese. Non hanno fatto nulla per ridurre le differenze retributive, per affrontare il fatto che i carichi di famiglia spesso ricadono sulle donne, per contenere il ridimensionamento di tutti quei servizi sociali utili a sostenere l’emancipazione femminile: spesso le donne sono vittime di sopraffazione anche perché non godono di un minimo di indipendenza economica. Era più importante azzerbinarsi ai vincoli di spesa imposti dall’Unione Europea, ad esempio. Non crediate che le persone siano tanto fesse — le donne in primis — e non provate a lavarvi la coscienza con simili trovate. Le donne, e in generale chi se la passa peggio, a voi non interessano oggi come non interessavano ieri.