Contenuto
Ovviamente la morte di Nawalny ha risvegliato il coro dei soliti babbei che già ne intonano la beatificazione. C'è pure chi, ma qui entriamo a pieno titolo nel patologico, prova a paragonarsi a lui. Basta una ricerca davvero assai banale per ritrovare centinaia di articoli di giornale (di stampa tutt'altro che dissidente o antisistema) che descrivevano Nawalny come un nazionalista, un estremista di destra, uno xenofobo. Oggi santo, va bene. Putin ha ucciso Nawalny? Credo che non lo si possa affermare e che non lo si possa escludere. Di sicuro era imprigionato, oltre il circolo polare, in condizioni durissime, e di sicuro era un oppositore di Putin. Sappiamo anche che la Russia non è una democrazia. Questo è sufficiente per affermare graniticamente che Putin lo abbia ucciso? Credo di no e la posizione posata della Santa Sede (noto covo putiniano) mi pare conforti questa impostazione. La domanda che però una persona sana di mente dovrebbe porsi è la seguente: cosa ci guadagna Putin da questa morte? Per me ha solo da rimetterci: sta stravincendo la guerra, la sua economia è solidissima e si appresta a trionfare alle prossime elezioni. Per il resto, fate voi. Chi lo desidera stampi pure i poster, prepari le magliette: le alterni a quelle di Che Guevara, che tanto per certi cretini fa lo stesso. La mia al TG Plus di Cusano Italia TV #Nawalny#Navalny#Putin https://www.youtube.com/watch?v=0v-irHIqi9Q&ab_channel=SavinoBalzano