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https://x.com/SavinoBalzano/status/1841007138862235803?t=-MCE0-MkH1tQQ6A1TbATfQ&s=19 Attendo con ansia il giorno del giudizio, il giorno in cui finalmente ci verrà svelata la grave colpa che ci macchia e per la quale siamo condannati ad ascoltare ciò che ha da dire #FrancescaPascale. Una sequela infinita di banalità: interventi totalmente sconclusionati, difficili da seguire e privi anche del minimo sindacale di brillantezza e acume. E tocca dirle le cose, così come sono: qual è il merito di questa persona? perché invitare lei in trasmissione, nel #ServizioPubblico peraltro, e non uno che si trova casualmente a passare dinanzi agli studi televisivi in quel momento? per cosa è nota la #Pascale, oltre che per il fatto di essersi accompagnata a #Berlusconi? Si, anche alla Turci, ma soprattutto a Silvio. Perché mai chicchessia si dovrebbe confrontare con lei e non con un una incontrata per puro caso? Non mi capacito: in cosa si sostanzia l'interesse per un dialogo con Francesca Pascale, rispetto a quello con chiunque altro? quali sono le esperienze di questa donna, utili a rendere interessante, pregevole, rilevante, quello che le passa nello spazio che divide le orecchie? Non lo capisco, non riesco proprio a individuare (e mi sto sforzando tantissimo) in cosa si concretizzi il suo contributo al discorso pubblico. Si fa presentare in qualità di "attivista #LGBTQ+" (peraltro pare che ora la sigla sia diventata insufficiente ad abbracciare tutte le fattispecie: gira voce si debba dire #LGBTQIA+ per non passare per omofobi: adeguatevi). È un nuovo lavoro, immagino, le darà da campare forse: qual è il mestiere di questa persona? che fa per sbarcare il lunario? Ma, per carità, che lo spettacolo continui e via il sipario: sentiamo che altro ha da dire la Pascale...