#Respect_Subyektiv
#Nocomment
#Ogoxlik
Oqko'ngil xalqimizning soddaligidan foydalanib qolishga urinayotgan, va afsuski ko'pincha buning uddasidan ham chiqayotgan soxta "click hodimlari" va OLX sotuvchilari haqida haqiqatlar fosh qilindi. Ushbu videoni ko'ring, peshona teringiz mahsuli bo'lgan haqqingizni birovga oldirib qo'yish xavfidan ogoh bo'lib qo'ying. Sodda xalqimiz bunday o'g'rilillarga chuv tushmasliklari uchun o'z yaqinlaringizni ogoh qiling va ushbu videoni ulashing.
P/s. Oxirgacham diqatlik bilan ko'ring. MAMONT bo'lishdan saqlaning.
@infoTUIT
Da sempre una certa politica (praticamente tutta) prova a dividere il mondo del lavoro, descrivendolo come fatto da due anime: una privilegiata e l'altra esclusa.
Lo scopo è quello di erodere i diritti e le tutele di alcuni, lasciando ovviamente comunque fuori gli altri.
Gioco vecchio, vecchio assai.
La mia al TG Plus di Cusano Italia TV
#politica#sindacati#informazione#giornalismo#televisione
Con Francesco Borgonovo abbiamo parlato su Radio Radio della crisi del sindacato e ragionato sul perché di tanta disaffezione.
#italia#politica#informazione#radio#giornalismo#sindacati
Argentina: un modello economico insostenibile
Con l’insediamento del nuovo Parlamento, il governo di Javier Milei lancia l’offensiva: una nuova Legge sulla regolamentazione del lavoro che punta a smantellare i diritti conquistati in decenni di lotte.
Fine dei contratti collettivi di settore, più potere alle aziende nelle trattative salariali, meno tutele come ferie e tredicesima. Il risultato? Più precarietà, più lavoro informale, più povertà lavorativa.
✊ Sindacati, lavoratori statali, opposizione peronista e movimenti per i diritti umani sono già in mobilitazione. Le Madri di Plaza de Mayo lo hanno detto chiaramente: un progetto fondato su debito estero, imposizioni del FMI e tagli ai diritti sociali non è sostenibile e sarà contrastato.
Difendere il lavoro significa difendere la democrazia. La lotta continua.
#Argentina#DirittiDelLavoro#NoAllaPrecarietà#FMI#Sindacati#MadriDiPlazaDeMayo#GiustiziaSociale
https://www.marx21.it/internazionale/largentina-e-il-modello-economico-insostenibile/