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Изворен канал @pythonotes · Post #146 · 16 сеп.

Функция sub в regex может принимать функцию в качестве аргумента repl. 📄 Из документации: If repl is a function, it is called for every non-overlapping occurrence of pattern. The function takes a single match object argument, and returns the replacement string. То есть для каждого совпадения будет вызвана функция для вычисления замены вместо замены на одну и ту же строку для всех совпадений. Иными словами, для замены разных совпадений на разные строки не потребуется запускать re.sub() много раз для каждой строки замены. Достаточно определить функцию, которая вернёт строку для каждого из совпадений. Описание слишком запутанное🤔, давайте лучше рассмотрим на простом примере: Создаем карту замены. То есть какие строки на какие требуется менять. remap = { 'раз': '1', 'два': '2', 'три': '3', 'четыре': '4', 'пять': '5', } Пишем функцию поиска строки для замены. Единственным аргументом будет объект re.Match. Используя данные этого объекта мы вычисляем замену on-the-fly! def get_str(match: re.Match): word = match.group(1) return remap.get(word.lower()) or word Пример текста. text = '''Раз Два Три Четыре Пять Вместе будем мы считать Пять Четыре Три Два Раз Мы считать научим вас ''' Теперь запускаем re.sub и вместо строки замены (repl) подаём имя функции. (Данный паттерн ищет отдельные слова в тексте) >>> print(re.sub(r'(\w+)', get_str, text)) 1 2 3 4 5 Вместе будем мы считать 5 4 3 2 1 Мы считать научим вас Думаю, достаточно наглядно 🤓 #libs#regex

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Marx21.it

@marx21news · Post #9666 · 30.01.2026 г., 14:05

Il ritorno di Nūrī al-Mālikī: un passo indietro per l'Iraq? Le elezioni irachene del novembre 2025 si sono concluse con un risultato che molti temevano: il ritorno al potere di Nūrī al-Mālikī, nominato primo ministro dal Quadro di Coordinamento sciita. Una scelta che segna il fallimento delle promesse di cambiamento e riporta al governo una figura controversa, simbolo di settarismo, autoritarismo e corruzione sistemica. Le elezioni senza alternative Il voto ha visto l’assenza delle principali forze democratiche: il Movimento Sadrista ha boicottato le urne, mentre il Partito Comunista Iracheno, nonostante una campagna capillare, è stato escluso dal parlamento. Per la prima volta dal 2003, nessuna forza civile siederà nel Consiglio dei Rappresentanti. Un sistema sempre più chiuso, dove denaro, milizie e retorica confessionale hanno determinato il risultato. ⚖️ Il peso del passato Al-Mālikī, già primo ministro dal 2006 al 2014, viene ricordato per politiche settarie che hanno alimentato divisioni e aperto la strada all’ascesa dello Stato Islamico. La repressione delle proteste sunnite, la gestione clientelare dell’economia e il collasso dei servizi pubblici restano macchie indelebili del suo mandato. Oggi, il suo ritorno sembra segnare la restaurazione di un sistema oligarchico fondato sulla “Dawlat al-ghanā’im” – lo Stato delle spoglie – dove risorse pubbliche e istituzioni vengono spartite tra élite corrotta. La crisi sociale e la risposta delle forze democratiche Mentre il governo prepara tagli e nuove tasse che colpiranno lavoratori e classi popolari, il Partito Comunista Iracheno propone una via alternativa: tassazione progressiva, riduzione dei privilegi della casta politica, investimenti in un’economia produttiva. La rabbia sociale non si è spenta, e la nomina di al-Mālikī rischia di accelerare le tensioni, in un Paese già stretto tra povertà, corruzione e instabilità regionale. ✊ Cosa resta da fare? Denunciare l’ipocrisia di un sistema che esclude le voci civili è necessario, ma non basta. Serve costruire un’alleanza popolare trasversale, capace di unire le lotte sociali e proporre un progetto di democrazia reale, oltre la logica della spartizione settaria. L’Iraq ha bisogno di giustizia sociale, cittadinanza piena e istituzioni trasparenti. La strada è lunga, ma oggi più che mai, è l’unica percorribile. Condividi se credi che l’Iraq meriti un futuro diverso! #Iraq#Democrazia#GiustiziaSociale#NoAlSettarismo#Cambiamento https://www.marx21.it/internazionale/iraq-il-ritorno-di-nuri-al-maliki-le-elezioni-del-nulla-di-fatto-e-la-sfida-delle-forze-democratiche/

Capibara Media

@gabgerm · Post #2876 · 09.08.2025 г., 09:14

Chi ci governa pensa davvero al futuro? Siccità, desertificazione, crisi energetica… mentre la politica litiga sul nulla, il tempo scorre. Abbiamo soluzioni concrete per garantire acqua, energia e resilienza, ma mancano volontà e visione. ...E se iniziassimo a progettare il Paese di domani invece di rincorrere emergenze? 🌊⚡️🌱 📌 In questo carosello: - Come un sistema di desalinizzazione e energie rinnovabili potrebbe cambiare l’Italia; - Perché investire ora significa creare lavoro e sicurezza; - Idee radicali per città sotterranee e infrastrutture del futuro; 💭 Come immagini il nostro Paese tra 50 anni? #Politica#Futuro#Visione#Italia#Acqua#Energia#Clima#Resilienza#Desalinizzazione#Rinnovabili#Ambiente#Infrastrutture#Geopolitica#Cambiamento#Innovazione#TransizioneEcologica#Sostenibilità#Idrica#CrisiClimatica#Lavoro Apri qui ⚡️🗣⚡️🗣https://www.instagram.com/p/DNIO8jRM8mr/?img_index=1