Функция sub в regex может принимать функцию в качестве аргумента repl.
📄 Из документации:
If repl is a function, it is called for every non-overlapping occurrence of pattern. The function takes a single match object argument, and returns the replacement string.
То есть для каждого совпадения будет вызвана функция для вычисления замены вместо замены на одну и ту же строку для всех совпадений.
Иными словами, для замены разных совпадений на разные строки не потребуется запускать re.sub() много раз для каждой строки замены. Достаточно определить функцию, которая вернёт строку для каждого из совпадений.
Описание слишком запутанное🤔, давайте лучше рассмотрим на простом примере:
Создаем карту замены. То есть какие строки на какие требуется менять.
remap = {
'раз': '1',
'два': '2',
'три': '3',
'четыре': '4',
'пять': '5',
}
Пишем функцию поиска строки для замены. Единственным аргументом будет объект re.Match.
Используя данные этого объекта мы вычисляем замену on-the-fly!
def get_str(match: re.Match):
word = match.group(1)
return remap.get(word.lower()) or word
Пример текста.
text = '''Раз Два Три Четыре Пять
Вместе будем мы считать
Пять Четыре Три Два Раз
Мы считать научим вас
'''
Теперь запускаем re.sub и вместо строки замены (repl) подаём имя функции.
(Данный паттерн ищет отдельные слова в тексте)
>>> print(re.sub(r'(\w+)', get_str, text))
1 2 3 4 5
Вместе будем мы считать
5 4 3 2 1
Мы считать научим вас
Думаю, достаточно наглядно 🤓
#libs#regex
🇪🇺 Il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla lista UE dei Paesi d’origine sicuri e alla revisione dei criteri per definire i Paesi terzi sicuri. L’elenco approvato dall’Aula include Kosovo, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco e Tunisia. Sarà possibile espellere richiedenti asilo verso Paesi terzi con cui l’UE ha accordi bilaterali. Decisivo il voto favorevole del #PPE insieme alle destre.
@UltimoraPolitics24
Nota del Partito Popolare Europeo: “Il gruppo #PPE respinge fermamente le osservazioni fatte da Silvio Berlusconi sull'Ucraina. Non riflettono la nostra linea politica.
La Russia è l'aggressore, l'Ucraina è la vittima.
Non cederemo alla narrazione di Putin e l'Ucraina può contare sul nostro pieno sostegno.”
@UltimoraPolitics
L’UE pronta a rivedere lo stop ai motori a combustione: secondo Reuters, la Commissione eliminerà il divieto totale dal 2035, puntando a una riduzione del 90% delle emissioni CO₂, senza limiti assoluti né al 2035 né al 2040.
Manfred #Weber conferma il cambio di rotta: “La fine dei motori a combustione è storia”. Una scelta rivendicata dal #PPE in nome della neutralità tecnologica, a tutela dell’industria auto e dell’occupazione.
@UltimoraPolitics
https://x.com/SavinoBalzano/status/1909492697062424807?t=DrbGQj-rNkGiv9RetXqvyA&s=19
MAMMA LI SOVRANISTIH!!!
Mi è piaciuta moltissimo la risposta di ieri sera di #Caracciolo.
Sono mesi che provo a ricordare come gli uomini più pericolosi nella parte di mondo che chiamiamo #Occidente siano quelli che generalmente si definiscono moderati.
#Biden, un pover’uomo in preda al delirio e controllato da altri, ci ha portato quasi alla terza guerra mondiale. #Macron, da mesi, freme per inviare truppe al fronte contro la #Russia: forse vuole la rivincita dopo la campagna napoleonica andata così così.
Nel #RegnoUnito non c’è differenza tra laburisti e conservatori: basti pensare alle strategie di #Starmer e a #Johnson, che soffocò i primi tentativi di dialogo tra #Mosca e #Kiev.
Pensate all’#Italia, dove i centristi, moderati per eccellenza, sono i più accaniti sostenitori della strategia delle armi: #Calenda, per esempio, di cui ogni mattina guardiamo i video per ridere, ma che fa sul serio. Ma anche #Tajani e #Schlein, che sono esattamente la stessa cosa.
Se poi guardiamo alla #Germania, allora c’è da sudare freddo: modificano la Costituzione, col Parlamento uscente, nonostante ci siano già state le elezioni, per poter investire mille miliardi in armamenti. Il cancelliere uscente è #Scholz, il prossimo sarà #Merz: due personcine a modo.
Quelli che vengono definiti #sovranisti sono tutti contrari al riarmo: #LePen, #Orban, #Salvini, #Abascal, #Weidel.
Lo stesso vale per quelli che definiscono #populisti: si pensi a #Conte.
Anche quelli che un tempo erano sovranisti, poi “normalizzati” per poter governare – tipo #Meloni – non supportano apertamente il riarmo europeo: al massimo si astengono. Sono quelli che si nascondono sotto il banco mentre la professoressa scorre il dito sul registro per decidere chi interrogare.
Non sono mica estremiste #VonDerLeyen e #Kallas: la prima è affiliata al #PPE, la seconda a #Renew.
Al secondo gruppo fa riferimento anche #Lahbib – quella della fashion-war, quella della borsetta della resilienza.
Ma ci ripetono che dobbiamo avere paura dei sovranisti.