В прошлом посте говоря "Все вызовы теперь одинаковы" я несколько слукавил. Всё-таки есть в этом зоопарке версий некоторая несовместимость вызов которой просто так не унифицировать. Эти моменты вынесены в отдельный модуль QtCompat (compatibility). Там не так много функций но они довольно полезны.
Этот модуль содержит унификаци модуля shiboken2, функций loadUi, translate и несколько переименованных функций классов или изменённую сигнатуру аргументов и возвращаемых значений. Это единственное исключение из правила когда вам потребуется где-то изменить свой код кроме импортов и этот код не похож на обычный код PySide2.
Например, в PyQt4 и PySide есть метод
QHeaderView.setResizeMode
Для PyQt5 и PySide2 они были благополучно переименованы в
QHeaderView.setSectionResizeMode
Чтобы применить этот метод следует использовать такой код
from Qt import QtCompath
header = self.horizontalHeader()
QtCompat.QHeaderView.setSectionResizeMode(header, QtWidgets.QHeaderView.Fixed)
Унификация загрузки UI файлов:
# PySide2
from PySide2.QtUiTools import QUiLoader
loader = QUiLoader()
widget = loader.load(ui_file)
# PyQt5
from PyQt5 import uic
widget = uic.loadUi(ui_file)
# Qt.py
from Qt import QtCompat
widget = QtCompat.loadUi(ui_file)
Хорошо что таких моментов не много и их легко запомнить.
Полный список можно посмотреть в таблице.
#qt#tricks
Caso Almasri, la Corte penale internazionale apre fascicolo sull’Italia
▪️La Corte penale internazionale (CPI) approfondirà il caso #Almasri e il rilascio del generale libico da parte dell'Italia, esaminando la mancata osservanza da parte dello Stato di una richiesta di arresto e consegna.
✔️Il portavoce della CPI, Fadi El Abdallah, ha confermato che l'Italia avrà la possibilità di presentare osservazioni, ma attualmente non esiste alcun caso contro funzionari italiani.
➖Non ci sono, quindi, al momento indagini specifiche contro la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, o i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, ovvero coloro i quali potrebbero essere competenti e aver preso una decisione sul caso.
@tutti_i_fatti
#Italia#CPI#Libia
La Prima Camera Preliminare della Corte Penale Internazionale ha stabilito all'unanimità che "l’Italia, non eseguendo correttamente la richiesta della Corte di arresto e consegna del generale libico Osama al Najem, noto come #Almasri, mentre si trovava sul territorio italiano, non ha ottemperato ai propri obblighi internazionali ai sensi dello Statuto della Corte. Constatiamo che l’Italia non ha agito con la dovuta diligenza e non ha utilizzato tutti i mezzi ragionevoli a sua disposizione per conformarsi alla richiesta di cooperazione.
L’Italia non ha fornito alcuna motivazione giuridica valida né alcuna giustificazione ragionevole per aver trasferito immediatamente Almasri in Libia, anziché consultarsi preliminarmente con la Corte o correggere eventuali presunti vizi nella procedura di arresto. Di conseguenza, l’Italia non ha ottemperato alla richiesta di cooperazione, in violazione delle disposizioni dello Statuto, impedendo così alla Corte di esercitare pienamente le proprie funzioni e competenze.
Prima di decidere se deferire la mancata ottemperanza dell’Italia all’Assemblea degli Stati o al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, è opportuno ricevere (dal governo italiano) informazioni su eventuali procedimenti interni rilevanti al caso, nonché un’indicazione sull’impatto che tali procedimenti potrebbero avere sulla futura cooperazione dell’Italia con la Corte nell’esecuzione delle richieste di arresto e consegna di sospetti. Le informazioni dovranno essere trasmesse entro venerdì 31 ottobre 2025".
@OsservatorioItaliano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1884995691971223849?t=EzWqUSagmtOA4CUQmwpGlw&s=19
RIFORMA DELLA MAGISTRATURA: SUBITO!
Appurare che non fosse un #AttoDovuto era fondamentale: chi si ostina a sostenere il contrario è disonesto o non vuole accettare che siamo in piena emergenza.
Chi non vede è perché non vuol vedere.
In moltissimi altri casi l'esposto è finito nel cestino: in questo caso sono bastate 12 ore perché venisse trasferito al Tribunale dei Ministri.
In certi casi l'efficienza è al limite del miracoloso.
È urgentissima una riforma della #Magistratura: separazione delle carriere e, SOPRATTUTTO, sorteggio per i componenti del CSM.
#AlMasri è un criminale fetido: ma la valutazione sull'operato del #Governo spetta al #Parlamento e non a un pubblico ministero qualunque.
La #democrazia funziona così.
Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus
https://x.com/SavinoBalzano/status/1887790897640730762?t=8EWlbyzDhj7ZLX1n4S-VUQ&s=19
Sono giorni a dir poco complicati: la vicenda #Almasri è stata gestita con i piedi (quantomeno se non ALTRO), l'opposizione ovviamente ci sguazza (con le sue ragioni, ma anche con le sue innumerevoli ipocrisie). Ci sta e va bene così. Peccato che #Meloni continui a non metterci la faccia: male male male.
Ora però io mi e vi domando: è normale, in un momento come questo, lasciare che a rappresentare la maggioranza in certi contesti siano soggetti del genere? mi riferisco ovviamente al loro profilo (culturale, penale, politico), ma anche e forse soprattutto alla loro postura... o, per meglio dire, alla loro scompostezza. È autolesionismo: chi lo gestisce il vostro ufficio stampa? Leopold von Sacher-Masoch?
Insomma, a questo punto mandateci #RitaDeCrescenzo: almeno a qualcuno è simpatica.
Vi sembra normale che a rappresentare, in televisione, nella tana del lupo, venga mandata una pregiudicata ad abbaiare (sic!)? Lo dico in un estremo slancio di onestà intellettuale: #Montaruli è riuscita a farmi provare empatia per #Furfaro. Non avete idea di che dolore mi provochi scriverlo pubblicamente!
Ovviamente, un istante dopo, ho chiamato il mio psicanalista e ho concordato con lui l'avvio di un percorso, però è vero: dinanzi al #baubau, cascherebbero le gonadi di chiunque abbia un minimo di cervello.
Vi prego, cosi non vale...
#Italia#Libia#CPI#Factchecking
Prossimamente dovrebbe essere discussa alla #Camera la mozione concernente la sfiducia individuale al Ministro della Giustizia Carlo #Nordio (#FdI|ECR) per i fatti relativi al caso #Almasri.
Qualche settimana fa il Ministro della Giustizia Carlo Nordio in audizione alla Camera dei Deputati ha dichiarato di non aver dato seguito al mandato di cattura emesso dalla Corte Penale Internazionale a carico del generale libico Almasri perché il mandato sarebbe stato illegittimo e di conseguenza inapplicabile. Ma le cose stanno davvero così? Facciamo chiarezza.
Innanzitutto il generale Almasri risulta accusato dalla corte dell'AJA di crimini contro l'umanità, avvenuti nei centri di detenzione libici, dove la Libia manda chiunque cerchi di lasciare il Paese per emigrare verso l'Italia, istituiti sulla base del memorandum d'intesa tra l'Italia e la Libia firmato dall'ex Ministro dell'Interno Marco #Minniti (#PD|S&D).
L'art. 4 della legge 20 dicembre 2012, n. 237 dispone che «il ministro della Giustizia da corso alle richieste formulate dalla Corte penale internazionale, trasmettendole al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma perché ne dia esecuzione». Quando invece sono necessarie ulteriori indagini il Ministro della Giustizia «ove ritenga che ne ricorra la necessità, concorda la propria azione con altri ministri interessati, con altre istituzioni o con altri organi dello Stato. Al ministro della Giustizia compete altresì di presentare alla Corte, ove occorra, atti e richieste» come previsto dall'art. 2 della suddetta legge.
Questo articolo, applicato con una certa fantasia interpretativa, ha permesso al ministro Nordio di concordare con il Ministro dell'Interno Matteo #Piantedosi prima la scarcerazione del generale libico, atto dovuto in quanto la convalida dell'arresto non poteva avvenire senza il parere positivo di Via Arenula 70, e poi il successivo rimpatrio in Libia per motivi di "sicurezza nazionale" in quanto individuo pericoloso secondo il Viminale.
Infine, per concludere il quadro giuridico è bene specificare che il Procuratore generale, ricevuti gli atti, chiede alla Corte d’Appello l’applicazione della misura della custodia cautelare nei confronti della persona della quale è richiesta la consegna (art. 11, co. 1). La Corte d’Appello di Roma, sulla richiesta, decide con il rito camerale. Può dichiarare che non sussistono le condizioni per la consegna soltanto se non è stato emesso dalla Corte penale internazionale un provvedimento restrittivo della libertà personale; se non vi è corrispondenza tra l’identità della persona richiesta e quella della persona oggetto della procedura di consegna; se la richiesta contiene disposizioni contrarie ai principi fondamentali dell’ordinamento giuridico dello Stato; se, per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona, è stata pronunciata nello Stato italiano sentenza irrevocabile (art. 13, co. 3).
Quindi, in conclusione, le dichiarazioni del ministro Nordio che, ricordiamo, era anche un pubblico ministero in passato, circa i "pasticci" con la data errata dei fatti o la mancata traduzione in italiano del mandato di cattura internazionale, di una gravità tale da far commettere un reato al ministro qualora avesse dato seguito alla richiesta del tribunale dell'AJA, risultano infondate e denotano un operato negligente del Ministro Nordio nei confronti dell'istituzione dello Statuto di Roma.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Libia
La Presidente del Consiglio Giorgia #Meloni (#FdI|ECR) ha ricevuto un avviso di garanzia per favoreggiamento e peculato sul caso #Almasri (generale libico accusato dalla #CPI di crimini di guerra e contro l'umanità, ndr). Sono indagati anche #Piantedosi, #Nordio (FdI) e #Mantovano (rispettivamente Ministro dell'Interno, della Giustizia e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Autorità Delegata per la Sicurezza della Repubblica, ndr). Secondo Meloni l’avvocato che avrebbe sporto denuncia sarebbe Luigi #LiGotti, ex politico di sinistra vicino a Romano #Prodi, e conosciuto per aver difeso pentiti come Buscetta, Busca e altri mafiosi.
@OsservatorioItaliano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1886014215762121043?t=gQ1Hwrs7_jbdz8Ncd8gLzw&s=19
Dopotutto, se ci pensate anche solo un attimo, per risolvere questo casino basterebbe una cosa semplicissima: mandare a casa il Governo e sostituirlo con una maggioranza allargata, di "responsabili", con dentro il #PD.
Ogni crisi istutuzionale verrebbe di colpo superata: è piuttosto sospetto. Non vi pare?
Le ipotesi sono due e due soltanto: le propongo in chiusura.
C'è veramente poco da dire: tutte le fasi più complicate nell'azione dell'attuale #Governo vedono coinvolta la #Magistratura.
L'abbiamo visto ad esempio col folle processo a #Salvini su #OpenArms, conclusosi perché il fatto non sussiste. Attenzione: non perché il fatto non costituisce reato o per insufficienza di prove, bensì perchè il fatto non sussiste, non esiste. L'ipotesi accusatoria era del tutto campata in aria.
Lo vediamo oggi con le indagini su #Meloni, #Piantedosi, #Nordio e #Mantovano: il premier, il suo vice e due ministri di primissimo piano indagati nello stesso momento. Francamente non ricordo un caso analogo. #Favoreggimento e #Peculato: se di favoreggiamento si è trattato, allora non si comprende perché non coinvolgere anche i giudici che hanno disposto la scarcerazione di #Almasri, ad esempio; sul peculato, invece, meglio un velo pietoso, dal momento che dovremmo ipotizzare che gli indagati si siano "intascati" un aereo di Stato.
Tutti, davvero tutti, ammettono che le ipotesi di reato siano semplicemente inverosimili: peccato che al contempo qualcuno continui a farneticare di #AttoDovuto.
Sul modello Albania, assunto come ispiriazione dall'#UE e pure dai socialisti di mezzo continente, siamo in pieno stallo: anche in questo caso coinvolta è la magistratura, i giudici, sempre loro.
Sia chiaro: ogni valutazione politica è legittima e benvenuta, che riguardi la liberazione di quel porco di Al-Masri, e dunque la sussistenza o meno della ragione di Stato, come pure quella sui centri di accoglienza in Albania. La sede deputata a tali processi dialettici, però, resta il #Parlamento: non un tribunale o l'ufficio di un pubblico ministero con la smania da protaginista.
E allora le ipotesi restano soltanto due, come accennavo:
- la prima è che questo Governo nutra davvero una vocazione autoritaria, #fascista, e dunque stia operando una torsione istituzione con lo scopo di trasformare l'#Italia, conducendola verso approdi antidemocratici. Dinanzi a tale intendimento, la magistratura eroicamente starebbe resistendo;
- la seconda è che la #politica continua a essere ostaggio di vincoli esterni di varia natura, che si oppongono a determinati cambiamenti facendo saltare il tavolo.
A voi cosa sembra più plausibile? Vi sembra davvero di vivere da due anni in un paese meno libero e meno democratico?
Io registro due cose:
- qualcuno ritiene di potersi sostituire a una opposizione inguardabile;
- qualcuno, forse gli stessi, desidera conservare a tutti i costi una primazia sulla politica e sulla volontà popolare e, pur di riuscirvi, è pronto a scardinare ogni garanzia costituzionale e ad abbattere ogni argine a tutela della separazione dei poteri.
Ma i #fascisti siamo noi.