В прошлом посте говоря "Все вызовы теперь одинаковы" я несколько слукавил. Всё-таки есть в этом зоопарке версий некоторая несовместимость вызов которой просто так не унифицировать. Эти моменты вынесены в отдельный модуль QtCompat (compatibility). Там не так много функций но они довольно полезны.
Этот модуль содержит унификаци модуля shiboken2, функций loadUi, translate и несколько переименованных функций классов или изменённую сигнатуру аргументов и возвращаемых значений. Это единственное исключение из правила когда вам потребуется где-то изменить свой код кроме импортов и этот код не похож на обычный код PySide2.
Например, в PyQt4 и PySide есть метод
QHeaderView.setResizeMode
Для PyQt5 и PySide2 они были благополучно переименованы в
QHeaderView.setSectionResizeMode
Чтобы применить этот метод следует использовать такой код
from Qt import QtCompath
header = self.horizontalHeader()
QtCompat.QHeaderView.setSectionResizeMode(header, QtWidgets.QHeaderView.Fixed)
Унификация загрузки UI файлов:
# PySide2
from PySide2.QtUiTools import QUiLoader
loader = QUiLoader()
widget = loader.load(ui_file)
# PyQt5
from PyQt5 import uic
widget = uic.loadUi(ui_file)
# Qt.py
from Qt import QtCompat
widget = QtCompat.loadUi(ui_file)
Хорошо что таких моментов не много и их легко запомнить.
Полный список можно посмотреть в таблице.
#qt#tricks
Questa mattina Papa #LeoneXIV ha ricevuto in udienza Borjana Krišto, Presidente del Consiglio dei Ministri della #Bosnia ed Erzegovina, la quale si è successivamente incontrata con mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.
"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato - fa sapere la Sala Stampa della Santa Sede in una nota - è stato ribadito il reciproco apprezzamento per le buone relazioni bilaterali e per il contributo della Chiesa locale alla società. In questo contesto, si è parlato, in modo particolare, della situazione della Comunità cattolica e di alcune questioni aperte nei rapporti Chiesa-Stato. Nel prosieguo dei colloqui, c’è stato uno scambio di vedute sull’allargamento dell’#UnioneEuropea ai Paesi dei #Balcani occidentali".
Papa #LeoneXIV ha ricevuto oggi in udienza la Presidenza collegiale di #Bosnia ed #Erzegovina, composta da Željko Komšić, Presidente di turno, Denis Bećirović e Željka Cvijanović, i quali hanno successivamente incontrato mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.
"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato, è stato espresso apprezzamento per le buone relazioni bilaterali. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di un dialogo inclusivo e costruttivo per assicurare la stabilità del Paese e l’uguaglianza giuridico-sociale di tutti i popoli costitutivi. Infine, sono stati toccati alcuni temi riguardanti l’ambito regionale ed internazionale, quali la pace e la sicurezza nei #Balcani Occidentali e le ripercussioni dei conflitti in corso in Ucraina e #MedioOriente", informa in una nota la Sala Stampa della Santa Sede.
Kosovo di nuovo alle urne: Kurti vince, ma i nodi restano
La vittoria netta di Albin Kurti e di Vetëvendosje alle elezioni anticipate del 28 dicembre sembra aver “sbloccato” una lunga fase di paralisi istituzionale a Priština. Con circa il 49% dei voti, Kurti ottiene un mandato politico rafforzato e la possibilità concreta di formare un nuovo governo.
Ma il successo elettorale non scioglie il problema centrale
sovranità contesa
diritti e rappresentanza delle comunità serbe, soprattutto nel Nord
Senza un accordo credibile su autonomia, garanzie istituzionali e dialogo con Belgrado, anche un governo più forte rischia di produrre stabilità solo nel breve periodo. L’UE osserva, sblocca fondi, ma la normalizzazione resta incompleta.
Il punto chiave?
Riattivare le istituzioni non basta
Senza inclusione e tutele reali, la frattura resta aperta
Analisi di Giulio Chinappi
#Kosovo#Balcani#PoliticaInternazionale#Kurti#Serbia#UE#Geopolitica#DirittiDelleMinoranze
https://www.marx21.it/internazionale/kosovo-di-nuovo-alle-urne-kurti-vince-ma-lo-scontro-su-sovranita-e-diritti-dei-serbi-resta-aperto/