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Изворен канал @pythonotes · Post #175 · 30 окт.

В прошлом посте говоря "Все вызовы теперь одинаковы" я несколько слукавил. Всё-таки есть в этом зоопарке версий некоторая несовместимость вызов которой просто так не унифицировать. Эти моменты вынесены в отдельный модуль QtCompat (compatibility). Там не так много функций но они довольно полезны. Этот модуль содержит унификаци модуля shiboken2, функций loadUi, translate и несколько переименованных функций классов или изменённую сигнатуру аргументов и возвращаемых значений. Это единственное исключение из правила когда вам потребуется где-то изменить свой код кроме импортов и этот код не похож на обычный код PySide2. Например, в PyQt4 и PySide есть метод QHeaderView.setResizeMode Для PyQt5 и PySide2 они были благополучно переименованы в QHeaderView.setSectionResizeMode Чтобы применить этот метод следует использовать такой код from Qt import QtCompath header = self.horizontalHeader() QtCompat.QHeaderView.setSectionResizeMode(header, QtWidgets.QHeaderView.Fixed) Унификация загрузки UI файлов: # PySide2 from PySide2.QtUiTools import QUiLoader loader = QUiLoader() widget = loader.load(ui_file) # PyQt5 from PyQt5 import uic widget = uic.loadUi(ui_file) # Qt.py from Qt import QtCompat widget = QtCompat.loadUi(ui_file) Хорошо что таких моментов не много и их легко запомнить. Полный список можно посмотреть в таблице. #qt#tricks

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Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #54 · 23.05.2019 г., 15:11

La vendetta di Igor Kolomoiskij 23 maggio 2019 di Maurizio Vezzosi #Ucraina - Ad appena qualche giorno dall'insediamento ufficiale alla presidenza di Vladimir #Zelenskij, Igor #Kolomoiskij - l'oligarca di cui il neo-presidente è espressione diretta - è rientrato in Ucraina da #Israele. L'inizio della sua vendetta nei confronti dell'oligarca-arcinemico Petro Poroshenko non si è fatto attendere. Alla Procura Generale ucraina è bastato appena qualche giorno per avviare un'indagine per alto tradimento nei confronti dell'ormai ex presidente Poroshenko, che ora rischia l'esilio o la galera. I fatti presi in esame dalla Procura Generale ucraina sarebbero relativi alla provocazione orchestrata da Poroshenko sullo stretto di Kerch lo scorso novembre: una provocazione usata deliberatamente dallo stesso Poroshenko come pretesto per introdurre nel paese la legge marziale nel disperato tentativo di rimandare le imminenti elezioni presidenziali o, in ogni caso, di salvarlo dall'assoluta impopolarità: contemporaneamente alla messa in stato d'accusa dell'ex presidente sono iniziate le epurazioni dei vertici militari a lui legati a doppio filo. Nel frattempo Zelenskij si è detto disposto ad intavolare delle trattative con #Mosca per risolvere il conflitto in #Donbass, pur ribadendo che “l'Ucraina è il miglior alleato degli Stati Uniti” e che il futuro dell'Ucraina è all'interno dell'Alleanza Atlantica. Una trattativa, quella che Zelenskij sostiene di voler intraprendere, che ha i tratti ed i presupposti di una farsa. Sarebbe sorprendente trovarsi a dover constatare il contrario.

Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #21 · 01.04.2019 г., 08:41

In #Ucraina il primo turno delle elezioni presidenziali ha visto il comico Zelenskij incassare circa il 30% dei favori dei votanti: il comico, è espressione degli interessi di Igor #Kolomoiskij, uno dei più potenti oligarchi ucraini, tra i più attivi nell'aver finanziato le formazioni neofasciste prima, durante e dopo il #Maidan. #Zeliskij, come prevedibile, ha surclassato l'attuale presidente Petro #Poroshenko, che nonostante i brogli non è riuscito ad ottenere più del 16%. Fuori dai giochi da subito Julia #Grigjan, meglio conosciuta come Julia #Timoshenko, che non è andata oltre il 13%. Dietro di lei #Bojko al 9%, #Gritsenko al 7% e #Liashko al 5%. Cinque anni fa Poroshenko, che negli anni della presidenza ha moltiplicato i propri patrimoni circa sette volte, aveva vinto al primo turno con il 55%. Il 21 aprile il ballottaggio, in cui la sconfitta elettorale di Poroshenko si prospetta probabile, ma non certa. Intanto, in #Donbass prosegue la finta pace: quella costata circa 11000 morti e un milione e mezzo di profughi.